1994 su Sky Atlantic e Now Tv il capitolo finale della trilogia su Tangentopoli

Diventata famosa per la frase “da un’idea di Stefano Accorsi”, si conclude la trilogia dedicata al periodo di Tangentopoli con la stagione dedicata a 1994, una serie prodotta da Wildside parte di Fremantle, diretta da Giuseppe Gagliardi e Claudio Noce. Ideata da Stefano Accorsi, la trilogia sul periodo che ha cambiato l’Italia tra il 1992 e il 1994 è scritta da Alessandro Fabbri, Ludovico Lampoldi e Stefano Sardo

1994 – Trama

Il 1994 è l’anno che ha cambiato tutto nel nostro paese. L’anno del primo governo Berlusconi, della sua discesa in campo, del video storico “L’Italia è il paese che amo”. Il 1994 è l’anno dei Mondiali di Calcio persi dall’Italia ai rigori, un mondiale che si intreccia con la storia politica e fa da sfondo alle vicende del paese. La serie ripercorre la storia vera del passaggio tra la prima e la seconda repubblica inserendo personaggi inventati in contesti realmente accaduti. Torna così Leonardo Notte, l’artefice dell’ascesa di Berlusconi, manovratore uomo ombra, Veronica Castello da soubrette è diventata deputato testimonianza dei tempi cambiati, Pietro Bosco è ormai un politico leghista consolidato. Intorno a loro ruotano le figure vere come Antonio Di Pietro, Berlusconi, Achille Occhetto, Massimo D’Alema e altri personaggi della politica e della società.

1994 in tv e in streaming

Le otto puntate di 1994 sono in onda su Sky Atlantic e in mobilità su Sky Go dal 4 ottobre per 4 venerdì del mese, in streaming su Now Tv, anche in 4K HDR per gli abbonati Sky Q. Gli episodi saranno poi sempre disponibili su Sky On Demand e una volta conclusa la stagione chiuderanno la trilogia su Sky Box Sets (anche in streaming su Now Tv) dove sono già presenti 1992 e 1993.

1994 – Prima impressione

I primi sei episodi che abbiamo avuto modo di vedere in anteprima, mostrano l’evoluzione di una serialità italiana ormai matura, pienamente consapevole dei propri mezzi ma che ancora fatica a reggere il confronto internazionale, oltre al problema linguistico.

I primi episodi di 1994 sono costruiti su temi e personaggi, dal famoso confronto Berlusconi-Occhetto alla vigilia delle elezioni, alle puntate dedicate a Bosco, alla neo deputata Veronica Castello e a Di Pietro e alla magistratura. Ogni evento significativo è guardato con occhi diversi con la figura di Leonardo Notte a fare da filo conduttore tra tutte le vicende. Una costruzione per somma di eventi molto frequente in un certo tipo di serialità contemporanea non priva di difetti. L’indugiare sulle musiche, sulla fotografia, rimanda a quella ricerca di una serialità d’autore che si compiace della propria bellezza quasi dimenticando lo spettatore.

1992 e 1993 di fatto diventano una sorta di prologo delle vicende dei vari personaggi che solo tra un mese, alla fine degli otto episodi di 1994 raggiungeranno un vero e proprio compimento. In bilico continuo tra vero e verosimile, tra ricostruzione e finzione, la serie non fa un buon servizio all’una e all’altra parte risultando incompleta o semplicistica: dovendo ottenere quell’obiettivo come lo raggiungo? si parte dalla fine e non dal principio per costruire ogni singolo movimento.

Non per questo si può giudicare 1994 un pessimo prodotto. Si tratta di un ottimo prodotto che fa bene alla serialità nazionale, ma nascondere certi difetti sarebbe un errore anche per lo spettatore che magari stando su Sky Atlantic o vagando nel box sets di Sky/Now Tv potrebbe incappare in Billions, Succession, The Deuce (e le nuove stagioni di queste ultime due partono rispettivamente il 9 e 8 ottobre) trovandosi di fronte a una realtà completamente diversa. E il confronto (ancora) non si regge.

1994 – Cast

  • Stefano Accorsi è Leonardo Notte
  • Miriam Leone è Veronica Castello
  • Guido Caprino è Pietro Bosco
  • Antonio Gerardi è Antonio Di Pietro
  • Giovanni Ludeno è Dario Scaglia
  • Paolo Pierobon è Silvio Berlusconi
  • Elena Radonicich è Giulia Castello
  • Roberto De Francesco è Achille Occhetto
  • Vincio Marchioni è Massimo D’Alema
  • Laura Chiatti è Arianna Rosato
  • Maurizio Lombardi è Paolo Pellegrini
  • Gladis Cinque è Irene Pivetti
About Riccardo Cristilli 216 Articles
Costantemente perso nel Sottosopra, su un'isola, in un universo parallelo in attesa di ricevere l'invito a corte, finendo però in una famiglia moderna. Anni '50, '60, oggi, nel futuro, nel medioevo, nello spazio o in un mondo fantastico. Follia? Probabile, un destino ineluttabile per star dietro a oltre 500 serie tv!

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