Bafta 2018, i vincitori – trionfa Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Dopo aver trionfato ai Golden Globe, Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh ha fatto altrettanto ai Bafta, Oscar del cinema britannico. La pellicola Fox, presentata in anteprima mondiale all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, ha battuto in volata il Leone d’Oro The Shape of Water, L’Ora più Buia, Dunkirk e Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino. Tre Manifesti è stato eletto anche miglior film britannico, oltre a vedere incoronati Frances McDormand e Sam Rockwell come miglior attrice protagonista e miglior attore non protagonista, e per una seconda volta  McDonagh grazie alla miglior sceneggiatura originale.

Guillermo Del Toro si è rifatto con il Bafta alla regia, mentre il suo The Shape of Water ha vinto anche i premi per la scenografia e le musiche di Desplat. Chiamami col tuo nome di Guadagnino è stato premiato per la miglior sceneggiatura non originale, firmata però solo James Ivory, mentre Gary Oldman ha vinto il Bafta come miglior attore dell’anno e Allison Janney quello come miglior attrice non protagonista. Bafta più che meritato per Roger Deakins e la straordinaria fotografia di Blade Runner 2049 (vincitore anche per i migliori effetti speciali), con Dunkirk costretto a doversi accontentare del Bafta per il sonoro. Il filo nascosto si è portato a casa il premio per i migliori costumi, mentre Baby Driver quello per il miglior montaggio. Sorprese azzerate, anche in prospettiva Oscar, con una sfida a due che vedrà l’Academy tra 15 giorni  pronunciarsi ufficialmente. Tre manifesti a Ebbing, Missouri da una parte, The Shape of Water dall’altra. Tra i due litiganti, gode Venezia.

Bafta 2018, i vincitori

Miglior film

Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri), regia di Martin McDonagh

Miglior film britannico

Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri), regia di Martin McDonagh

Miglior debutto di un regista, sceneggiatore o produttore britannico

Rungano Nyoni (sceneggiatrice, regista), Emily Morgan (produttrice) – I Am Not a Witch

Miglior film straniero

Agassi (아가씨), regia di Park Chan-wook • Corea del Sud

Miglior documentario

I Am Not Your Negro, regia di Raoul Peck

Miglior film d’animazione

Coco, regia di Lee Unkrich e Adrian Molina

Miglior regista

Guillermo del Toro – La forma dell’acqua – The Shape of Water (The Shape of Water)

Miglior sceneggiatura originale

Martin McDonagh – Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Miglior sceneggiatura non originale

James Ivory – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)

Miglior attore protagonista

Gary Oldman – L’ora più buia (Darkest Hour)

Miglior attrice protagonista

Frances McDormand – Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Miglior attore non protagonista

Sam Rockwell – Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Miglior attrice non protagonista

Allison Janney – Tonya (I, Tonya)

Miglior colonna sonora

Alexandre Desplat – La forma dell’acqua – The Shape of Water (The Shape of Water)

Miglior fotografia

Roger Deakins – Blade Runner 2049

Miglior montaggio

Jonathan Amos e Paul Machliss – Baby Driver – Il genio della fuga (Baby Driver)

Miglior scenografia

Paul D. Austerberry, Jeff Melvin e Shane Vieau – La forma dell’acqua – The Shape of Water (The Shape of Water)

Miglior costumi

Mark Bridges – Il filo nascosto (Phantom Thread)

Miglior trucco e acconciatura

David Malinowski, Ivana Primorac, Lucy Sibbick e Kazuhiro Tsuji – L’ora più buia (Darkest Hour)

Miglior sonoro

Richard King, Gregg Landaker, Gary A. Rizzo e Mark Weingarten – Dunkirk

Migliori effetti speciali

Gerd Nefzer e John Nelson – Blade Runner 2049

Miglior cortometraggio animato britannico

Poles Apart, regia di Paloma Baeza e Ser En Low

Miglior cortometraggiobritannico

Cowboy Dave, regia di Colin O’Toole

Miglior stella emergente

Daniel Kaluuya

About Federico Boni 60 Articles
Giornalista pubblicista, cinefilo da sempre, per 12 anni tra i redattori di Cineblog.it e da quasi 3 lustri presenza fissa sul web. Ora tra i redattori di Altro Spettacolo.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*