Biagio Antonacci a Sanremo 2018: duetto con Claudio Baglioni

Biagio Antonacci a Sanremo 2018, ospite del Festival che lo vide debuttare nel 1988. Torna a 30 anni dalla sua prima volta all’Ariston da superospite, come del resto ormai fa da qualche anno dopo aver provato l’ebrezza della gara.

Antonacci a Sanremo 2018 si è esibito nella seconda serata, mercoledì 7 febbraio.

Biagio Antonacci a Sanremo 2018 canta Fortuna che ci sei

Anche un pizzico di morale contro gli smartphone a favore dei citofoni al termine del brano tratto dal suo ultimo Dediche e Manie.

Anche per lui un duetto con il direttore Artistico Claudio Baglioni: del resto confessa di amare le canzoni di Baglioni e scelta una particolarmente ‘piaciona’: Mille Giorni di te e di Me. Difficile avere un’inquadratura vicini:  che ci sia una forma di ‘accordo’ pre-esibizione?

L’Ariston diventa un palasport entusiasta al concerto di Baglioni. mancano gli accendini, ma solo perché i vigili del fuoco lo impediscono. E l’inquadratura su Baglioni e il pubblico con la voce di Antonacci è tutta un programma…

Alla fine non poteva mancare un bacio al “Maestro di tutti noi” come dice Antonacci in chiusura

Biagio Antonacci a Sanremo

Per Antonacci Sanremo vuol dire gara e ospitate: in tutto quattro partecipazioni negli ultimi 30 anni.

Come detto, Antonacci ha provato a farsi conoscere fin dagli esordi sul palcoscenico dell’Ariston, ma c’è anche tornato con interessanti esibizioni nel ruolo di superospite. Due volte in gara, due volte – con il Festival 2018 – da ospite.

Sanremo, Biagio Antonacci in gara

La prima volta di Biagio Antonacci a Sanremo risale al 1988 quando partecipò tra le Nuove Proposte con Voglio vivere in un attimo: il brano non arriva in finale, ma intanto ottiene un contratto discografico che si traduce nel primo album, Sono cose che capitano.

Dopo il secondo disco partecipa al Festivalbar con Liberatemi (1992), e nel 1993 ritenta Sanremo con Non so più a chi credere:  questa volta gareggia tra i Campioni e si piazza ottavo.

Una sua partecipazione indiretta è quella del 2000, quando scrisse la canzone portata in gara da Syria, Fantasticamenteamore.

Quest’anno, invece, un suo brano è stato proposto da Baglioni a Loredana Berté dopo l’eliminazione di quello che la cantante aveva presentato per la selezione dei Big 2018: la Berté ha rifiutato, come ha dichiarato lei stessa in un post (furioso) su FB poche ore dopo l’annuncio dei 20 Big in gara.

Sanremo, Biagio Antonacci ospite

La sua prima volta da ospite al Festival è recente e risale al Sanremo 2015 condotto da Carlo Conti: in quell’occasione ha cantato un medley composto da Se io, se leiPazzo di leiSognami, più un omaggio a Pino Daniele, scomparso da poco più di un mese, di cui intonò Quando: fu il picco di ascolti della seconda serata del Festival.

Biagio Antonacci, breve bio

Nato a Milano nel 1963 da padre di origini pugliese e madre milanese, è cresciuto essenzialmente a Rozzano: nella sua vita c’è sempre stata la musica, tanto da spingerlo a bussare alla porta di Ron mentre era Carabiniere a Garlasco per fargli sentire dei suoi pezzi. E la sua carriera è sostanzialmente iniziata lì, visto che una delle prime conseguenze di quell’incontro fu l’apertura dei concerti degli Stadio.

Con la fine degli anni ’80 arriva il primo Sanremo tra i Giovani, mentre nel 1992 c’è l’exploit al Festivalbar con Liberatemi, cui segue il Festival di Sanremo 1993: sono gli anni della consacrazione e quelli dell’incontro con Marianna Morandi, figlia di Gianni, da cui avrà due figli, Paolo (1995, come il padre) e Giovanni (2001): le loro strade sentimentali si separeranno nel 2002.

Nel frattempo Antonacci si afferma nel panorama musicale italiano: nel 1998 esce il disco Mi fai stare bene, il sesto dall’esordio nel 1989 di Sono cose che capitano, quindi nel 2004-2005 esce un progetto in due parti, rivoluzionario per il mercato discografico dell’epoca, dal titolo Convivendo. Nel 2005 è anche nel cast di ‘O Scià, il festival evento di Baglioni a Lampedusa. Nel 2007 esce Vicky Love, che porta in tour inaugurato con la sua prima volta a San Siro. In questi anni scrive anche molto per i colleghi: sua, ad esempio, Tra te e il mare portata al successo da Laura Pausini.

Nuovo picco con il suo 12° album di inediti, Sapessi dire no (2012), che contiene singoli come Ti dedico tutto. , Non vivo più senza te, Insieme finire. Due anni dopo torna con L’amore comporta, che celebra con due date evento, una a Bari e l’altra a San Siro con Eros Ramazzotti e Laura Pausini ospiti.

Tra inediti, live e raccolte, Antonacci ha al suo attivo 30 dischi, cui ha aggiunto il 31° da qualche mese: si tratta di Dediche e Manie, uscito a novembre 2017, da cui è stato estratta In mezzo al mondo. E chi sa che non la canti all’Ariston per Sanremo 2018.

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Amante di Bim Bum Bam e Saussure, laureata in Comunicazione con una tesi sulla lingua della fiction italiana e addottorata sulle trasposizioni fictional dei Promessi Sposi e de La Cittadella, collaboro da anni con la cattedra di Semiotica del Suor Orsola Benincasa di Napoli, facendo anche danni sulla web radio di ateneo (runradio.it). Dopo 5 anni di Televisionando e con 5 anni di TvBlog all'attivo, sono sempre in cerca di occasioni per scrivere.

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