Cannes 2018, i film in concorso – per l’Italia Matteo Garrone e Alice Rohrwacher

SELEZIONE UFFICIALE

E’ finalmente diventato realtà il programma della 71esima edizione del Festival di Cannes, che andrà in scena dall’8 al 19 maggio con l’attrice tre volte premio Oscar Cate Blanchett presidente di Giuria. Iniziamo subito dal cinema italiano, negli ultimi due anni grande assente. A rappresentarci saranno Matteo Garrone, alla sua 5° partecipazione e già vincitore di due Grand Prix Speciale della Giuria per Gomorra e Reality, e Alice Rohrwacher, alla sua 3° presenza sulla Croisette dopo il Grand Prix Speciale della Giuria del 2014 con Le Meraviglie.

Grande assente, per ora, Paolo Sorrentino. Il mastodontico Loro, che uscirà al cinema diviso in due parti, è rimasto fuori dalla selezione, anche se Thierry Frémaux ha già fatto sapere che ci saranno possibili novità a riguard. Se ne sta discutendo. Euforia, secondo film da regista di Valeria Golino, verrà invece presentato nella sezione Un Certain Regard. Se Asghar Farhadi aprirà il Concorso con Everbody Knows, film in lingua spagnola trainato da Penelope Cruz e Javier Bardem, spazio anche ai ‘francesi’ Stéphane Brizé, all’87enne Jean-Luc Godard, a Christophe Honoré e ad Eva Husson, tra le tre registe donne in corsa per la Palma d’Oro. Oltre a lei e alla nostra Alice spicca il ritorno di Nadine Labaki, libanese regista dell’acclamato Caramel.

Dopo quasi 20 anni si rivedrà a Cannes Spike Lee, recente premio Oscar alla carriera, mentre c’è enorme attesa per David Robert Mitchell, regista dell’apprezzato horror It Follows. A completare la selezione il russo Kirill Serebrennikov, per la prima volta in concorso Jafar Panahi, il premio Oscar Pawel Pawlikowski, lo sconosciuto A.B Shawky e gli asiatici Chang-Dong, Kore-Eda, Zhang-Ke e Ryusuke Hamaguchi. Un Festival meno orientato ai ‘vecchi maestri’ e più ai ‘giovani’, rispetto alle ultime edizioni, tanto da non trovare in selezione registi dai più dati per certi come Terrence Malick, Mike Leigh, Olivier Assayas , Brian De Palma, Harmony Korine, Nuri Bilge Ceylan, Lars Von Trier, Terry Gilliam, Thomas Vinterberg. Fuori Concorso, per ora, spazio solo per Solo: A Star Wars Story di Ron Howard e Le Grand Bain di Gilles Lellouche. Dopo le polemiche dello scorso anno, Netflix si è tirata fuori dalla Croisette, senza presentare alcun film.

LA LOCANDINA

Per quanto riguarda la locandina ufficiale, invece, il Festival è tornato ad omaggiare Jean-Luc Godard con un suo film del 1965: Il bandito delle 11, interpretato da Jean Paul Belmondo e Anna Karina, protagonisti di un meraviglioso bacio nell’immagine originale di Georges Pierre rielaborata dalla 27enne graphic designer Flore Maquin.

Dogman di Matteo Garrone


Il nuovo film di Matteo Garrone, che vede protagonisti Marcello Fonte, Edoardo Pesce, Nunzia Schiano, Gianluca Gobbi e Adamo Dionisi, uscirà nelle sale italiane il 17 maggio, distribuito da 01 Distribution. In una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia, dove l’unica legge sembra essere quella del più forte, Marcello è un uomo piccolo e mite che divide le sue giornate tra il lavoro nel suo modesto salone di toelettatura per cani, l’amore per la figlia Sofia, e un ambiguo rapporto di sudditanza con Simoncino, un ex pugile che terrorizza l’intero quartiere. Dopo l’ennesima sopraffazione, deciso a riaffermare la propria dignità, Marcello immaginerà una vendetta dall’esito inaspettato.

Queste le parole del regista:

Dogman è un film che si ispira liberamente ad un fatto di cronaca nera accaduto trent’anni fa, ma che non vuole in alcun modo ricostruire i fatti come si dice che siano avvenuti. Ho iniziato a lavorare alla sceneggiatura dodici anni fa: nel corso del tempo l’ho ripresa in mano tante volte, cercando di adattarla ai miei cambiamenti. Finalmente, un anno fa, l’incontro con il protagonista del film, Marcello Fonte, con la sua umanità, ha chiarito dentro di me come affrontare una materia così cupa e violenta, e il personaggio che volevo raccontare: un uomo che, nel tentativo di riscattarsi dopo una vita di umiliazioni, si illude di aver liberato non solo se stesso, ma anche il proprio quartiere e forse persino il mondo. Che invece rimane sempre uguale, e quasi indifferente“.

Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher


Interpretato da Adriano Tardiolo, Alba Rohrwacher, Tommaso Ragno, Luca Chikovani, Agnese Graziani, Sergi Lopez, Natalino Balasso e con la partecipazione di Nicoletta Braschi, Lazzaro Felice è stato anche scritto da Alice Rohrwacher. Queste le parole della regista.

Lazzaro Felice è la storia di una piccola santità senza miracoli, senza superpoteri o effetti speciali: la santità dello stare al mondo, e di non pensare male di nessuno, ma semplicemente di credere negli altri esseri umani. Racconta la possibilità della bontà, che gli uomini da sempre ignorano, ma che si ripresenta, e li interroga con un sorriso“.

Protagonisti Lazzaro, contadino che non ha ancora vent’anni ed è talmente buono da sembrare stupido, e Tancredi, giovane come lui, ma viziato dalla sua immaginazione. Una storia di un’amicizia che nasce vera, nel bel mezzo di trame segrete e bugie. Un’amicizia che, luminosa e giovane, è la prima, per Lazzaro. E attraverserà intatta il tempo che passa e le conseguenze dirompenti della fine di un Grande Inganno, portando Lazzaro nella città, enorme e vuota, alla ricerca di Tancredi.

Euforia di Valeria Golino


Interpretato da Riccardo Scamarcio, Valerio Mastandrea, Isabella Ferrari, Valentina Cervi e con Jasmine Trinca, Euforia di Valeria Golino sarà distribuito nelle sale italiane nel 2018 da 01 Distribution. Queste le parole della regista:

Euforia è nato nella mia mente tre anni fa ispirato da eventi che stavano succedendo nella vita vera, a persone a me care. Per questo motivo le mie sceneggiatrici, Francesca Marciano, Valia Santella e io, con la collaborazione di Walter Siti, ci siamo avvicinati alla storia con la trepidante attenzione di quando si maneggia un oggetto fragile e prezioso, ma con la consapevolezza di avere a che fare con una storia potente, lieve e profonda al tempo stesso. Un cast di attori intelligenti, consapevoli e generosi ha contribuito ad arricchire ulteriormente la complessità dei nostri personaggi.
Sono felice di tornare al Festival di Cannes con il mio secondo film in Un Certain Regard, sezione a me cara, che mi aveva già accolto con il mio primo film Miele‘.

Protagonista Matteo (Riccardo Scamarcio), giovane imprenditore di successo, spregiudicato, affascinante e dinamico. Suo fratello Ettore (Valerio Mastandrea) vive ancora nella piccola cittadina di provincia dove entrambi sono nati e dove insegna alle scuole medie. È un uomo cauto, integro, che per non sbagliare si è sempre tenuto un passo indietro, nell’ombra. Sono due persone all’apparenza lontanissime. La vita però li obbliga a riavvicinarsi e una situazione difficile diventa per i due fratelli l’occasione per conoscersi e scoprirsi sorprendentemente uniti, in un vortice di fragilità e tenerezza, paura ed euforia.

CONCORSO

Everbody Knows, Asghar Farhadi
En Guerre (At War), Stéphane Brizé
Dogman, Matteo Garrone
Le Livre D’image, Jean-Luc Godard
Netemo Sametemo (Asako I & Ii), Ryusuke Hamaguchi
Plaire Aimer Et Courir Vite (Sorry Angel), Christophe Honoré
Les Filles Du Soleil (Girls Of The Sun), Eva Husson
Ash Is Purest White, Jia Zhang-Ke
Shoplifters, Kore-Eda Hirokazu
Capharnaüm (Capernaum), Nadine Labaki
Buh-Ning (Burning), Lee Chang-Dong
Blackkklansman, Spike Lee
Under The Silver Lake, David Robert Mitchell
3 Faces, Jafar Panahi
Zimna Wojna (Cold War), Pawel Pawlikowski
Lazzaro Felice, Alice Rohrwacher
Yomeddine, A.B Shawky
Leto (L’été), Kirill Serebrennikov

FUORI CONCORSO

Solo: A Star Wars Story, Ron Howard
Le Grand Bain, Gilles Lellouche

UN CERTAIN REGARD

Border, Ali Abassi
Long Day’s Journey Into Night, Bi Gan
Manto, Nandita Das
Girl, Lukas Dhont
Gueule D’ange (Angel Face), Vanessa Filho
Euphoria, Valeria Golino
Rafiki (Friend), Wanuri Kahiu
Mon Tissu Préféré (My Favorite Fabric), Gaya Jiji
Die Stropers (The Harvesters), Etienne Kallos
In My Room, Ulrich Köhler
El Angel, Luis Ortega
The Gentle Indifference Of The World, Adilkhan Yerzhanov
À Genoux Les Gars (Sextape), Antoine Desrosières

PROIEZIONI SPECIALI

Ten Years In Thailand, Apichatpong Weerasethakul
The State Against Mandela And The Others, Nicolas Champeaux & Gilles Porte
O Grande Circo Místico (Le Grand Cirque Mystique), Carlo Diegues
Les Âmes Mortes (Dead Souls), Wang Bing
À Tous Vents (To The Four Winds), Michel Toesca
La Traversée, Romain Goupil
Pope Francis: A Man of His Word, Wim Wenders

PROIEZIONI DI MEZZANOTTE

Arctic, Joe Penna
Gongjak (The Spy Gone North), Yoon Jong-Bing

About Federico Boni 60 Articles
Giornalista pubblicista, cinefilo da sempre, per 12 anni tra i redattori di Cineblog.it e da quasi 3 lustri presenza fissa sul web. Ora tra i redattori di Altro Spettacolo.

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