Ciao Bibi, uomo d’altri tempi

Si terrà oggi alle ore 11 nel suo paese natale, Baricella in provincia di Bologna,  il funerale di Bibi Ballandi, scomparso giovedì dopo una lunga malattia  e verrà officiato da monsignor Vecchi.

 

Quel numero ce l’avevo da tanto tempo, ma un po’ per timore e un po’ per la mia a tratti patologica paura di disturbare, non mi decidevo mai ad usarlo. Poi un giorno arrivò il coraggio e la voglia di sentire la sua opinione rispetto a un determinato tema e lo chiamai al telefono. Mi rispose una voce buona, con l’accento emiliano, che con tanta pacatezza, calma ed educazione mi diede tutte le risposte che volevo, diciamo non proprio tutte, ma anche quelle che non mi aveva dato, non me le aveva date con grande tatto ed educazione.

Da quella volta partì un grande e sincero rapporto fatto di tantissimi sms, ma anche molte telefonate ed ogni telefonata cementava sempre di più il nostro grado di conoscenza, tanto che tenne a dirmi che “pur non conoscendoti personalmente, mi sento di potermi fidare di te“. Infatti telefonata dopo telefonata, spesso la domenica mattina dopo la Santa Messa, il nostro rapporto diventava sempre più cordiale ed amicale.

Bibi Ballandi era una persona d’altri tempi. Una persona corretta, educata, anche quando non poteva risponderti e dirti una determinata cosa faceva di tutto per giustificarsi in qualche modo di quel suo diniego. Con Bibi si era creato un rapporto di sincera amicizia, io gli mandavo spesso mie strampalate idee televisive (assolutamente a perdere e senza fini di lucro personali, come faccio sempre) solamente per il piacere di sentire una sua opinione e spesso -con mia somma sorpresa e gioia- quelle idee gli piacevano. Quanti inviti ad andare nel suo studio per parlarne a quattro occhi, incontri che ahimè le circostanze della vita non hanno mai permesso.

Con Ballandi se ne va un uomo di altri tempi, un grande impresario, un produttore che amava i propri “artisti”, li coccolava, li guidava e li aiutava nel loro percorso partendo dal loro talento per poi arrivare a toccare le corde della loro anima, davanti e dietro il sipario. Era molto contento e orgoglioso dei documentari che produceva con la sua società per Sky Arte e ultimamente è stato molto fiero dello spettacolo di Roberto Bolle per Rai1 del primo gennaio.

Dei suoi spettacoli storici sicuramente Ballando con le stelle è stato fra quelli che gli hanno dato più soddisfazioni, non fosse altro perchè lo ha prodotto da più tempo, con Milly Carlucci che non lo ha mai abbandonato in tutti questi anni. Degli one man show un posto speciale va ovviamente a quelli con protagonista Fiorello, che considerava come un figlio, come lui stesso ha dichiarato. Durante una lunga chiacchierata fatta per i 60 anni della televisione ci aveva raccontato con un entusiasmo che solo un padre per un figlio può avere, il suo primo incontro con Fiorello. 

Quando scorrerò la rubrica telefonica ed arriverò al suo numero,  il mio pensiero andrà ad un uomo autentico, corretto, cortese e che mi spiacerà moltissimo non poter risentire.

Ciao Bibi…

 

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