Cinemadays, torna il cinema a 3 euro – informazioni, sale, date e spot

Dopo il successo di Cinema2day, che dal 14 settembre 2016 al 10 maggio 2017, per 9 appuntamenti mensili, ha portato al cinema 8 milioni di persone ad un prezzo speciale, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, insieme a produttori, distributori ed esercenti cinematografici, ha deciso di lanciare una nuova iniziativa dedicata ai film in sala.

CinemaDays 2018 prevede tra aprile ed ottobre ben 15 giorni con ingresso in tutte le sale aderenti al prezzo speciale di 3 euro, in tre diversi periodi: da lunedì 9 al 12 aprile, dal 9 al 15 luglio e dal 1° al 4 ottobre. Saranno escluse soltanto le Iniziative Speciali e le visioni in 3D, che godranno comunque di una tariffa agevolata, comunicata direttamente alla cassa. E non è finita qui. La seconda settimana di agosto, dal 9 al 15, sarà interamente dedicata alle anteprime della nuova stagione cinematografica. Un incentivo in più per riempire le sale in un periodo storicamente poco attrattivo per lo spettatore medio del Bel Paese, causa caldo, sole e voglia di mare.

Il mondo del cinema è unito e presenta oggi una nuova promozione per aumentare il numero degli spettatori nelle sale cinematografiche, anche nei mesi estivi. 15 giorni di cinema a tre euro e una intera settimana ad agosto dedicata alle anteprime. Sono sicuro che anche questa promozione riscontrerà grande successo soprattutto tra le famiglie e i più giovani”, ha sottolineato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini.

Oltre 2.000 gli schermi finora aderenti, con molti film italiani e stranieri già premiati nelle principali rassegne internazionali ora in uscita o in programmazione. Tutte le informazioni e l’elenco in continuo aggiornamento dei cinema partecipanti in ogni città sono disponibili sul sito www.cinemadays.it, mentre c’è chi fa notare come l’iniziativa Cinema2day abbia tutt’altro che portato giovamento all’annata passata. Non a caso il 2017 è stato un anno assai negativo, dal punto di vista degli incassi, con milioni di italiani che sembrerebbero aver evitato la tradizionale visita cinematografica settimanale in attesa dello sconto speciale mensile a pochi euro.

Letture differenti e inevitabili polemiche, tra chi apprezza l’iniziativa e chi la critica aspramente, in attesa che l’italiano medio torni a percepire la magia della sala cinematografica in tutta la sua meraviglia. Con o senza prezzo ridotto.

About Federico Boni 48 Articles
Giornalista pubblicista, cinefilo da sempre, per 12 anni tra i redattori di Cineblog.it e da quasi 3 lustri presenza fissa sul web. Ora tra i redattori di Altro Spettacolo.

1 Commento

  1. Pochissime sale aderiscono, io non ne ho una a meno di 100 km e abito in Versilia non fuori dal mondo. Le solite prese per i fondelli in Italia…

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