Def Leppard e Whitesnake: foto-report dal concerto di Assago, 19 Giugno 2019

Parlare di “concerto imperdibile” quando si recensisce uno show è un luogo comune, ma nel caso di questa incredibile accoppiata di rock inglese, non ci sono parole migliori. I Def Leppard tornano in Italia dopo 13 anni, e come co-headliner troviamo i Whitesnake. Nessun gruppo “nuovo”, nessuna spalla in apertura: solo rock di gran classe, per oltre tre ore di spettacolo.
Il Forum di Assago è pieno in tutti i posti disponibili, anche se va segnalato che il secondo anello è chiuso, e l’età media è altissima – questo è un evento per veri nostalgici, e anzi la media è abbassata da quelli che portano i figli (nota a margine: è bellissimo se le figlie hanno dieci anni, ma vedere un bambino di circa un anno e mezzo senza cuffie, mi sembra una bella follia che travalica la voglia di rock).

Alle 20.00, puntualissimi, i Whitesnake prendono il palco, ed il megaschermo alle loro spalle si fa subito pitonato, dando il giusto tocco glamour al Forum. David Coverdale sprizza carisma da tutti i pori e passa quasi tutto il tempo al limite estremo della passerella che si snoda in mezzo al pubblico: bellissimo per la visuale di insieme, ma chi si era guadagnato la prima fila, ha visto il cantante solo sui megaschermi, o di spalle. Al netto di questo, anche il resto della band è carichissima e sa dare spettacolo, lanciandosi in assoli e prodezze varie, e dando una buona mano con i cori. Dietro la batteria, un ragazzino di 69 anni non perde un colpo, e tutti son felici di cantare Love Ain’t No Stranger o Here I Go Again. In altri casi, si sarebbe potuto scrivere “difficile per gli headliner seguire un concerto di questo calibro”, se non fosse che i Def Leppard sono riusciti a fare tutto, e meglio. La voce di Joe Elliott era più pulita e precisa, i chitarristi più vivaci, e i megaschermi semplicemente fantastici. Ragazzi, viviamo in un’epoca meravigliosa se ormai la tecnologia ci permette di avere uno sfondo diverso, realistico e quasi in 3d, per ogni canzone, al posto del solito e triste tendone con il logo della band. Durante la meraviglia di luci al neon di Animal, mi sentivo proprio a Las Vegas ed ero pronto ad entrare in uno strip club.
Poco dopo, i Def attaccano con Let’s Get Rocked, e ci si rende conto che c’è un motivo, se band di questo genere sono definiti “mostri sacri”: quando senti canzoni che sono ormai entrate nel DNA di qualsiasi rocker, realizzi che non c’è età (o mezza età) che tenga, e capisci che hai fatto bene a presenziare a questo concerto.
Il ritmo tiene fino alla fine, lo spettacolo è assoluto. E se dovranno passare altri tredici anni prima di vederli di nuovo, siamo sicuri che loro saranno ancora lì, e ancora in forma decisamente migliore di tutti noi. Il rock mantiene giovani, sempre.

Def Leppard foto concerto Forum Assago/Milano

Whitesnake foto concerto Forum Assago/Milano

Def Leppard live al Forum di Assago/Milano: la scaletta

Rocket
Animal
Let It Go
When Love & Hate Collide
Let’s Get Rocked
Armageddon It
Rock On (David Essex cover)
Two Steps Behind
Man Enough
Love Bites
Bringin’ on the Heartbreak
Switch 625
Hysteria
Pour Some Sugar on Me
—–
Rock of Ages
Photograph

Whitesnake live al Forum di Assago/Milano: la scaletta

Bad Boys
Slide It In
Love Ain’t No Stranger
Hey You (You Make Me Rock)
Slow an’ Easy
Guitar Duel
Shut Up & Kiss Me
Drum Solo
Is This Love
Give Me All Your Love
Here I Go Again
—–
Still of the Night

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