Don Matteo 11, l’evoluzione di un supereroe della fiction italiana

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E’ il supereroe della fiction italiana: lo si può criticare, sbeffeggiare, ironizzare sulla sua continua presenza sulle scene del crimine (ma, d’altra parte, Jessica Fletcher docet), eppure Don Matteo è diventato un’icona della tv dagli anni Duemila ad oggi: l’undicesima stagione parte questa sera, giovedì 11 gennaio, alle 21:25 su Raiuno.

Non c’è italiano che non conosca il sacerdote interpretato da Terence Hill, che può vantarsi, grazie alla fiction prodotta da Luca Bernabei di Lux Vide, di aver vissuto due vite. La prima, tra le scazzottate spaghetti-western con il compare di sempre Bud Spencer, e la seconda, appunto, quando ha deciso di indossare l’abito talare per Raiuno.

Il successo è stato immediato: era il 7 gennaio 2000 quando don Matteo entrava nella canonica di Gubbio per prendere il posto del suo successore. Quante cose sono successe nel frattempo, e quanti telespettatori, dai più piccoli ai più anziani, si sono affezionati alla strana famiglia formata da un prete, un Maresciallo dei Carabinieri, una perpetua e tanti altri.

Don Matteo ha saputo mantenere il proprio cuore pulsante sempre uguale a se stesso in questi 18 anni (ed undici stagioni), ed allo stesso tempo è riuscito a rinnovarsi, inserendo nel corso degli episodi temi sempre più vicini all’attualità e rinnovando i personaggi comprimari, alimentando così inevitabilmente nuove storyline. Una vera e propria evoluzione, quasi come accade, appunto, ai supereroi dei fumetti, con tre capitoli ben distinti che ne segnano il passaggio da fiction poliziesca a commedia familiare e dei sentimenti a tinte gialle.

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Don Matteo, gli esordi a Gubbio

Il 7 gennaio 2000 Don Matteo esordisce su Raiuno. Il protagonista, don Matteo Bondini, arriva nella parrocchia di San Giovanni a Gubbio, dove fa la conoscenza del Maresciallo Nino Cecchini (Nino Frassica) e del Capitano Flavio Anceschi (Flavio Insinna). Ben presto, mette al servizio dell’Arma le proprie doti intuitive, grazie a cui vengono risolti numerosi omicidi. Don Matteo, però, non dimentica la sua missione, e tra un caso e l’altro si dedica anche a salvare le anime di coloro che sono coinvolti nelle indagini spingendoli alla confessione ed alla redenzione.

Le intrusioni di don Matteo non piacciono ad Anceschi, mentre Cecchini segue le sue indicazioni alla precisione, lasciando che il parroco venga a sapere tutto del lavoro dei militi sui casi. Se con quest’ultimo l’amicizia è immediata, con Anceschi ci vorrà un po’ più di tempo, ma alla fine anche lui cederà alla bontà ed alla saggezza di don Matteo.

Don Matteo, l’arrivo di Tommasi

Dalla sesta stagione Anceschi viene sostituito dal Capitano Giulio Tommasi (Simone Montedoro), più duro nei confronti del predecessore verso le intrusioni del parroco nella vita dell’Arma. Per questo, la complicità tra Cecchini e don Matteo aumenta, e porta sempre i risultati sperati, ovvero la risoluzione dei casi.

La storyline di Tommasi diventa nel corso delle stagioni sempre più importante e legata alla famiglia Cecchini: si sposa con Patrizia (Pamela Saino), figlia del Maresciallo, che però muore in un incidente nell’ottava stagione, lasciando Tommasi solo con la figlia Martina (Emma Reale). Per il Capitano, però, è alle porte un nuovo amore: quello con Lia (Nadir Caselli), nipote di Cecchini. I due, dopo vari tira e molla, convolano a nozze.

Don Matteo, il trasferimento a Spoleto

Dalla nona stagione, tutta la gang si sposta da Gubbio a Spoleto, con inevitabili polemiche da parte dell’amministrazione della cittadina che fino ad allora aveva ospitato la fiction dei record. Ma anche questo serve a rivitalizzare la trama della fiction: don Matteo è stato trasferito, così come Tommasi e Cecchini, a causa dell’accorpamento tra le due caserme voluto dalla spending review.

L’arrivo nella nuova città porta nuovi personaggi, tra cui Tomàs (Andres Gil) ed Ester (Letizia Arnò), figlia di Laura (Laura Glavan), ragazza problematica che si trasferisce a Spoleto con don Matteo.

Per quanto riguarda la trama, ormai quella poliziesca è totalmente affiancata da quella più comica, legata alle vite private dei vari protagonisti, con fraintendimenti, gaffes, imprevisti amorosi e, sempre, il lieto fine. Il tutto, ovviamente, con lo sguardo attento di don Matteo che consiglia, affianca e sostiene.

Don Matteo 11, l’arrivo della “Capitana”

Dall’undicesima stagione cambia ancora tutto: fuori Tommasi (che per un trasferimento a Roma parte con Lia e Martina, come viene rivelato nell’ultima puntata della webserie spin-off Complimenti per la connessione), dentro Il Capitano Anna Oliviero (Chiara Maria Giannetta), una delle poche donne ufficiali dei Carabinieri. Inevitabilmente, si instaureranno nuovi rapporti, sia con Cecchini -che deve ora relazionarsi con superiore dell’altro sesso- che con don Matteo, a cui il fidanzato di lei, Giovanni (Cristiano Caccamo), si rivolge quando pensa alla possibilità di farsi sacerdote.

Il cast rinnovato include anche Sofia (Maria Sole Pollio), 16enne che si avvicina alla vera madre, l’insegnante Rita (Giulia Fiume); l’adolescente Seba (Federico Russo, il piccolo de I Cesaroni); il Pm Marco Nardi (Maurizio Lastrico) e Chiara (Teresa Romagnoli), sorella di Anna.

Don Matteo, un format che cambia… per non cambiare

“Il Capitano Tommasi è stato il fiero e brillante protagonista della linea sentimentale di Don Matteo nelle ultime 5 stagioni… e, forse, ora è arrivato il momento di cambiare. I personaggi hanno un loro percorso e una loro storia e immaginare una nuova vicenda sentimentale che lo riguardi, con il peso delle precedenti, vuol dire tradire quel personaggio e tradire il pubblico. La scelta non è stata facile, ma alla fine abbiamo scelto per il cambiamento. Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi… diceva un altro Tomasi (di Lampedusa e con una sola ‘emme’) e forse anche questo è un segno”.

A dirlo sono Mario Ruggeri ed Umberto Gnoli, sceneggiatori dell’undicesima stagione. In effetti, Don Matteo 11 cambia il cast di contorno, ed inevitabilmente cambierà anche i temi trattati (la più ampia presenza di figure femminili permetterà un avvicinamento a tematiche legate alla differenza tra i sessi, alla parità di genere ed alle violenze nei confronti delle donne), ma il format resterà sempre quello. Don Matteo continuerà ad indagare, ad aiutare i colpevoli a confessare, a giocare a scacchi con Cecchini. Perché -ed è questa la sua vera forza- tutto cambia, in Don Matteo, e tutto resta uguale.

Cecchini, Pippo e Natalina: le costanti di Don Matteo

Così come in Lost Penny era la costante di Desmond, in Don Matteo il protagonista non può fare a meno dei tre personaggi che lo affiancano fin dalla prima stagione: il già citato Maresciallo Cecchini, il sagrestano Pippo (Francesco Scali) e la perpetua Natalina (Nathalie Guettà). Sono loro i punti cardine del format, quelli senza la cui presenza Don Matteo sarebbe veramente tutt’altro, il nucleo di una famiglia pronta a seguire il patriarca ovunque vada.

Quanto durerà Don Matteo?

Considerato tutto questo, si può tranquillamente sostenere che Don Matteo andrà avanti ancora per molto, molto tempo. Senza considerare gli ascolti (sempre altissimi ed in crescita: la decima stagione è stata la più vista), il format Don Matteo è stato pensato e perfezionato nel tempo per non avere una data di scadenza. L’unico che potrà davvero dire stop è solo Terence Hill: ecco, Don Matteo senza Don Matteo sarebbe davvero un’eresia.

Don Matteo 11, cast

Terence Hill: Don Matteo
Nino Frassica: Maresciallo Nino Cecchini
Chiara Maria Giannetta: Capitano Anna Oliviero
Nathalie Guettà: Natalina
Francesco Scali: Pippo
Maurizio Lastrico: Pm Marco Nardi
Caterina Sylos Labini: Signora Cecchini
Teresa Romagnoli: Chiara Olivieri
Cristiano Caccamo: Giovanni Santucci
Giulia Fiume: Rita Trevi
Federico Russo: Seba
Maria Sole Pollio: Sofia
Federico Ielapi: Cosimo
Pietro Pulcini: Appuntato Pietro Ghisoni
Domenico Pinelli: Romeo Zappavigna
Francesco Castiglione: Barba

Don Matteo 11, cast tecnico

Idea di Enrico Oldoini

Format di serie di Alessandro Jacchia

Soggetto di serie di Alessandro Bencivenni, Enrico Oldoini e Domenico Saverini, con la collaborazione di Alessandro Jacchia ed Alessandra Caneva

Adattamento del soggetto di Umberto Gnoli e Mario Ruggeri

Story Editor Cecilia Spera e Giovanni Capetta

Aiuto regia Alberico Bonacci

Produttore creativo Sara Melodia

Musiche originali composte da Andrea Guerra

Costumi di Monica Celeste

Scenografia Francesca Passadore

Montaggio Alessandro Heffler, Federico Maneschi e Lorenzo Fanfani

Direttore della fotografia Alessandro Pesci

Direttore di produzione Francesco Benvenuti

Produttori Rai Fiction Francesca Tura e Daria Hensemberger

Prodotto da Luca Bernabei

Regia di Jan Maria Michelini, Raffaele Androsiglio ed Alexis Sweet

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About Paolino 27 Articles
Bresciano, da sempre appassionato di piccolo schermo ed a suo agio nel vortice delle serie tv: datemi un episodio dei Simpson, fatemi rivedere il finale di Lost, divertitemi con The Big Bang Theory, regalatemi qualche mese di abbonamento a Netflix o Amazon e nessuno si farà male.

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