Escape The Fate a Milano: foto e commenti dal concerto all’Alcatraz, 28 Gennaio 2018

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Ho visto gli Escape The Fate un paio di altre volte in Italia, negli anni passati, in club piccoli come l’Honky Tonky ed il Legend. Sapere che avrebbero suonato all’Alcatraz mi ha fatto immaginare una loro crescita come pubblico, invece l’amara realtà è che il pubblico è rimasto più o meno lo stesso: locale più grande, ma non esattamente pieno. Non si sa perchè, mentre altri gruppi metalcore/screamo sono in continua ed enorme ascesa, questa band sia rimasta più o meno al palo dalle nostri parti – decisamente meriterebbe di più…

Escape The Fate, Palisades, Set To Stun all’Alcatraz di Milano – live report

I Set To Stun aprono la serata con l’intento di rimanere impressi nella memoria del pubblico – dopotutto, è questo a cui dovrebbe puntare qualsiasi band che va in tour come opener. La missione è sicuramente compiuta: in molti, oggi, parleranno di “quei pazzi che hanno aperto lo show”. Purtroppo, però, immagino che parleranno del gruppo (che si autodefinisce “Sci-Fi post-metal”, per quel che può voler dire) per tutto il casino che il chitarrista Damien Wong ha tirato su andando a suonare spesso in mezzo al pubblico, prendendo a calci i microfoni, e via così, arrivando fino a questa figura contorsionistica.

Il problema, sotto sotto, è che nessuno parlerà della loro musica. Giustamente, temo. Se potessi dare un consiglio, togliere tutta la patina incasinata “post-metal” e mi darei all’hardcore melodico californiano, visto che quando cantavano pulito avevano una vocetta da No Use For A Name. Quando invece spingevano sul post-rumore, andavano fuori tempo, non si capiva niente della voce, e ci si distraeva con quel che faceva Damien.
Dopo di loro, i Palisades suonano molto più aggraziati e compatti, e hanno in canna qualche hit veramente notevole. Purtroppo, le canzoni buone sono diluite in mezzo ad altre un po’ più generiche, e alla lunga c’è un certo effetto-stanchezza.
Rimane quindi agli Escape The Fate il compito di salvare la serata, e dannazione lo fanno alla grande. Ascoltando il loro attacco con This War Is Ours si nota un abisso di differenza con chi li ha preceduti: più compatti, più carichi, più potenti, con più voglia di mangiarsi il palco, nonostante il pubblico davanti al Palco B dell’Alcatraz non sia esattamente da “tutto esaurito”. Anzi, diremmo che siamo a meno della metà di quella cifra. Il nuovo disco uscirà in Febbraio, ma ci è già concesso l’ascolto di qualche brano: I Am Human ha un ritornello che si pianta subito nella testa, ed in generale sembra che i toni potrebbero essere leggermente meno aggressivi rispetto al passato, ma il pubblico apprezza tutto. Chissà se sarà un “disco della svolta”, ed al prossimo concerto suoneranno davanti al doppio della gente.

Le foto del concerto

Set To Stun @ Alcatraz Milano

Palisades @ Alcatraz Milano

Escape The Fate @ Alcatraz Milano

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