Family Food Fight, finale: vincono i Magistà

Joe e Lidia Bastianich, Antonino Cannavacciuolo FFF
I giudici di Family Food Fight: Joe e Lidia Bastianich, Antonino Cannavacciuolo.

Family Food Fight è un cooking show prodotto da Endemol Shine Italy, adattamento dell’omonimo format australiano, che mette in sfida le famiglie e le loro tradizioni ai fornelli.

Family Food Fight in tv

Il programma andrà in onda su Sky Uno dal 12 marzo 2020. Le puntate saranno 6, cinque eliminatorie e una finale.

Family Food Fight puntata 16 aprile

Nella sesta puntata, la finale, in onda giovedì 16 aprile 2020, i Magistà e i Raviele si sfidano per aggiudicarsi la vittoria e 100.000 € in gettoni d’oro. La puntata si apre con Lidia e Joe Bastianich e Antonino e Franca Cannavacciuolo che presentano quattro ricette che che caratterizzano le loro famiglie. La prima prova è ispirata ai Segreti dei giudici: le due famiglie devono preparare i piatti proposti con l’aggiunta di un ulteriore elemento che li mette alla prova. Nella seconda le due famiglie devono dimostrare di saper usare contemporaneamente tre cucine in cui sono custodite tre spese segrete per la preparazione di tre piatti diversi. Nella terza prova Magistà e Raviele devono presentare i loro Menù della vita, piatti che esprimono al meglio le loro identità ai fornelli e i miglioramenti raggiunti durante il percorso nel cooking show.

La prima prova della finale vede le due famiglie concorrenti replicare quattro piatti di famiglia Bastianich e Cannavacciuolo senza ricetta e ciascuno con un ingrediente segreto da scoprire. I migliori sono i Magistà. Seconda prova, 60-40-30: ogni famiglia deve dividersi in tre diverse cucine per preparare tre piatti diversi, uno in 60 minuti, uno in 40 minuti e uno in 30 minuti. Per preparare i piatti possono servirsi solo degli ingredienti gourmet che trovano nelle cucine e scelti dai giudici. Nella seconda prova i Raviele recuperano.

Per l’ultima sfida tornano tutte le famiglie concorrenti per fare il tifo: i finalisti devono preparare un menu che esprima tutto il loro meglio.

La vittoria va ai Magistà, dalla Puglia con onore: vincono 100.000 euro. Secondi i Raviele, dal Casertano.

Family Food Fight puntata 9 aprile

Nella quinta puntata, in onda giovedì 9 aprile 2020, le tre famiglie superstiti, Magià, Raviele e Scainelli, devono affrontare i “Grandi Classici” della cucina italiana preparando un menù deciso dai giudici. Chi vince ha un importante vantaggio nella seconda prova dedicata alla “Sagra di Paese” con ospiti Giancarlo Magalli e la figlia Michela, la banda G. Donizetti di Corbetta. Il menù viene costruito su un alimento estratto a sorte. Oltre alle portate, per far mangiare i giudici e i venti elementi della banda, i concorrenti dovranno anche creare un impiattamento degno di essere instagrammato. Nella terza e ultima prova le famiglie devono replicare un piatto di Chef Cannavacciuolo. I posti per la finale sono due, quindi una famiglia è eliminata.

Prima sfida, i migliori sono i Magistà, portati alla vittoria dal dolce. Seconda prova a base di sagre, con ben 25 persone da sfamare: i Magistà scelgono di misurarsi con la Polenta, per non lasciarla agli Scainelli che si ritrovano con le alici, mentre i Raviele puntano alle castagne. All’assaggio anche gli ospiti, ovvero Giancarlo Magalli e la figlia Michela, in onore della quale le famiglie devono realizzare anche un piatto ‘instagrammabile’.  I migliori sono i Raviele, che vanno direttamente in finale.

Per la sfida decisiva Scainelli e Magistà, a staffetta, devono seguire Cannavacciuolo in una ricetta a specchio: devono preparare una rana pescatrice nel lardo con crema di basilico e pomodoro di ripieno di melanzane. Eliminati gli Scainelli. In finale i Magistà e i Raviele.

Family Food Fight puntata 2 aprile

Nella quarta puntata, in onda giovedì 2 aprile 2020, le quattro famiglie superstiti (Benziadi, Magistà, Raviele e Scainelli) si misurano sulla preparazione dei menù delle cosiddette feste comandate: Natale, Pasqua, Capodanno e festa di fine Ramadan. A rendere tutto più difficile ci pensano quattro parenti, uno per famiglia con un bassissimo talento in cucina, che devono aiutare le brigate. I migliori ottengono un bonus nella seconda prova, mentre i peggiori sono a rischio eliminazione. Nella seconda prova a tema feste “etniche” le famiglie si cimentano con le cucine etniche, mettendo in pratica i consigli di tre chef professionisti: l’indiano Prady, il cinese Chang e il brasiliano Bartolomeo.

Una puntata all’insegna delle Feste in famiglia e delle Cerimonie nel mondo: proprio l’anti-quarantena.

Nella prima prova gli Scainelli devono preparare il Pranzo di Capodanno, i Raviele quello di Natale, i Magistà quello di Pasqua e le Benziadi la fine del Ramadan. A ‘ostacolarli’ un membro delle proprie famiglie, incapace di cucinare, che arriva a sorpresa in cucina e che deve portare avanti la ricetta per un dato tempo da solo. All’assaggio i peggiori sono gli Scainelli, che hanno presentato un cappone crudo, mentre i migliori sono i Raviele, che ottengono un bonus.

Seconda prova con menu di feste e celebrazioni straniere: ogni famiglia è guidata da uno chef che ‘non parla italiano’. A sorteggio i Raviele devono preparare un menu per la festa indiana dei fiori, i Magistà un menu per il Carnevale di Rio e le Benziadi devono festeggiare il Capodanno Cinese. Per dire…. Ma anche le Benziadi presentano un pollo cotto poco e vanno alla sfida finale.

Per Scainelli e Benziadi una prova nel nome di San Gennaro, con un menu a base di polpette. Eliminate le Benziadi, troppo distratte nel finale.

Family Food Fight puntata 26 marzo

Nella terza puntata, in onda giovedì 26 marzo 2020, le quattro famiglie superstiti incontrano Sanda Pandza, la wedding planner dei Vip. Il tema della puntata è il giorno del sì. Le famiglie saranno chiamate a creare un buffet speciale per il matrimonio. La seconda prova sarà una sfida di creatività, velocità e gusto.

Al termine della prima prova, il buffet più apprezzato è stato quello dei Magistà. La seconda prova è davvero un ‘matrimonio’ tra famiglie che lavorano in coppia per creare un antipasto, un primo, un secondo e un dolce che fondano le due culture. Tra la coppia Magistà – Scainelli e quello Benziadi – Raviele è la prima a spuntarla. Alla sfida finale arrivano quindi le Benziadi e i Raviele ma la prova investe solo un membro della famiglia chiamato ai fornelli, mentre il caposquadra sceglie gli ingredienti tra quelli proposti dai giudici. Cioccolato e cuore per i Raviele, fegato e peperoncini per le Benziadi: piatti convincenti, nessun eliminato.

Family Food Fight puntata 19 marzo

Nella seconda puntata, in onda giovedì 19 marzo 2020, le cinque famiglie superstiti affrontano una prova all’insegna dei ricordi e della memoria: devono realizzare un menù capace di rendere onore al loro passato, andando a pescare tra emozioni e ricordi lasciati dalle rispettive storie familiari. La famiglia vincitrice ottiene un bonus da utilizzare nella prova successiva. La peggiore va direttamente al duello finale. La seconda prova consiste nella creazione di piatti tipici delle loro regioni di provenienza. Nel duello per l’eliminazione le due squadre peggiori devono portare a tavola uno dei piatti cardine della famiglia di Chef Cannavacciuolo.

La famiglia migliore nella prima prova è stata quella delle Benziadi, la peggiore quella dei Lucini, andata direttamente alla sfida finale.

Nella seconda prova la famiglia migliore è stata quella dei Raviele, la peggiore le Benziadi, nonostante i 5 minuti in più a disposizione come bonus.

La sfida finale si è giocata tra Lucini e Benziadi: hanno dovuto preparare, a staffetta, degli gnocchi vongole e baccalà. Salve le Benziadi, eliminati i Lucini.

Family Food Fight puntata 12 marzo

Nella prima puntata, in onda giovedì 12 marzo 2020 sono ospiti Benedetta Parodi e Guido Meda.

Due prove per le sei famiglie in gara e una sfida finale per le peggiori di ciascuna delle due prove. Si parte con una sfida a base di Pranzo della Domenica: i migliori sono i bergamaschi Scainelli, i peggiori i De Florio che vanno direttamente alla sfida finale.

Nella seconda prova le famiglie devono realizzare un Buffet da Divano: tre tipi di pizza con la ricetta di Benedetta Parodi, tre diversi tipi di fritto, una frittatona e verdure al pinzimonio, più delle salse. I migliori sono i Magistà, i peggiori gli Scainelli che vanno alla sfida finale.

Scainelli e De Florio devono realizzare una Rainbow Cake seguendo la ricetta di Lidia Bastianich. La migliore è quella degli Scainelli. La ‘modern family’ dei De Florio viene eliminata.

Family Food Fight format

Il programma prevede che alcune famiglie, provenienti da diverse zone d’Italia, composte dallo stesso numero di componenti (due, tre o quattro) si sfidino ai fornelli a colpi di ricette tipiche, spesso tramandate di generazione in generazione, per conquistare i palati dei giudici, ottenere il titolo di Migliore Famiglia ai Fornelli d’Italia e portarsi a casa il premio finale di 100.000 €.

In ogni puntata le famiglie in gara devono preparare il menù richiesto (composto da più di un piatto) entro il tempo limite (da 30 minuti a 2 ore). La famiglia migliore vince la prova, mentre le tre peggiori finiscono a rischio eliminazione e devono cucinare di nuovo.

Family Food Fight famiglie concorrenti

Le sei famiglie, formate da quattro componenti ciascuna, che si sfidano nella prima edizione italiana del talent sono: Famiglia Magistà, Famiglia Benziadi, Famigli Scainelli, Famiglia Raviele, Famiglia Lucini. Famiglia De Florio.

Famiglia Benziadi – Algeria

Quattro donne forti e passionali come la terra da cui provengono, l’Algeria. Il vero “vulcano” di questo team è Sabah (55 anni), la veterana del gruppo, nata in Algeria e trasferitasi in Sicilia per amore dove attualmente insegna danze orientali. Il suo animo artistico si esprime anche attraverso la cucina, che mescola sapori e profumi provenienti dall’Algeria con elementi della cultura siciliana. Sabah sceglie di partecipare a Family Food Fight con la sorella Khadra (43) e le cugine Zahia (51) e Fella (28) grazie alla loro alchimia in cucina, nata in Algeria e consolidatasi in Sicilia. Tra i piatti di famiglia troviamo il cous cous algerino, la chakhchoukha (uno stufato), la chorba (zuppa di verdure e orzo tostato con vari tipi di salse che accompagnano il pane tostato), la kesra (pane), le tajin algerine come quella al peperoncino. Le Benziadi sono molto determinate, vogliono arrivare fino in fondo e, con il premio, aprire un’attività che possa far conoscere meglio la cucina algerina agli italiani.

Famiglia De Florio – Milano/Rimini

Carlo (33) e Christian (43) amano definire la loro famiglia una “modern family”. Sono sposati e papà a tempo pieno di due gemelli di poco più di un anno. Decidono di partecipare a Family Food Fight per raccontare una realtà famigliare moderna e unita e, per farlo, si avvalgono dell’aiuto di Chantal (24) e Tiziana (63), rispettivamente la sorellastra e la mamma di Christian. Per i De Florio cucinare è un’esperienza sociale, da condividere con le persone a cui si è più legati e ciò che portano in tavola è una commistione di sapori siciliani, lombardi e romagnoli. All’interno della squadra Christian è il più competitivo, colui che detta i ritmi e capisce le situazioni in anticipo; Carlo e Chantal, messi sotto pressione, spesso si fanno tradire dall’ansia, ma fortunatamente Tiziana è in grado mantenere e trasmettere la calma ai suoi anche nei momenti di difficoltà.

Famiglia Lucini – Nettuno (Roma)

Attenti a quei quattro! La famiglia Lucini è molto affiatata, ma soprattutto molto competitiva. Elettra (55) e Dante (60) stanno insieme da quasi 40 anni. Sabrina (52), sorella di Elettra, è molto legata al cognato perché sono cresciuti insieme. La più piccola della squadra è Roberta (24), nuora di Elettra e Dante, all’apparenza la più timida ma in realtà la più “caciarona” del gruppo quando tira aria di festa. Per i Lucini la cucina è una grande festa e ogni occasione è perfetta per spadellare, infornare e mangiare tutti insieme: come dice Dante, «la cucina è un pezzo di vita». Elettra è lo chef di casa, schietta, puntigliosa e precisa, cucina in modo tradizionale mettendoci sempre un po’ del suo. Sabrina, che ha lavorato tanti anni in una mensa scolastica, ha imparato a cucinare piatti equilibrati, sani e sfiziosi ma, a differenza della sorella, le dosi le fa “a occhio”. Per Dante, invece, l’esuberante e simpatico marito di Elettra, la carne non ha segreti, perché da ragazzino è stato apprendista in una macelleria. Il loro sogno – dopo Family Food Fight – è quello di aprire una “trattoriozza” a conduzione famigliare con una decina di tavoli.

Famiglia Magistà – Conversano (Bari)

Se il team Magistà potesse avere un motto sarebbe: “Una frittura ci salverà!”. Ironici, irriverenti, divertenti e 100% pugliesi, anzi «conversanesi», la cucina per loro è la panzerottata che preparano per tutto il paese. Con Massimo (63), Antonio (68), Rita (50) e Gianvito (27) partecipa l’intera Conversano! Massimo è senza dubbio un leader carismatico che tra cozze tarantine e risate a cuore aperto trascina tutta la famiglia. Antonio è il fratello più timido, che, però, grazie ad una grande tecnica e manualità, ha vinto per diversi anni il premio per il migliore operatore di sala d’Italia. Massimo e Antonio, insieme, sono incontenibili. Gianvito è il «piccolino di casa» e, nonostante la sua infanzia difficile ha sempre il sorriso stampato in faccia e una vera voglia di… friggere. Rita, l’unica donna del team, ha l’arduo compito di contenere l’esuberanza dei suoi parenti. Le riunioni dei Magistà coinvolgono più di 50 persone e solitamente si svolgono in aperta campagna dove viene allestita una tavolata in mezzo agli ulivi. I Magistà, come tutti i pugliesi DOC, si definiscono “teste dure”, sono determinati e vogliono vincere Family Food Fight a tutti i costi.

Famiglia Raviele – Piedimonte Matese (Caserta)

Nel 1950 viene fondata la salumeria della famiglia Raviele e da quel momento le loro vite sono legate indissolubilmente al mondo della cucina. Paola (54), la donna più giovane del gruppo, ha da sempre un grande amore per la cucina, per le ricette della tradizione ma anche per gli esperimenti più innovativi. Sogna di aprire un bistrot letterario a gestione familiare che unisca cucina e amore per il territorio. Al momento è lei a gestire l’attività di famiglia insieme al marito Paolo (54). Paola è incontenibile ed è lei il capo di questo team in gara a dopo Family Food Fight: dà ordini e non accetta critiche. Anna Maria (70), la sorella maggiore, è la sola a tenere testa a Paola, mentre Ileana (68) cerca di fare da paciere negli innumerevoli siparietti tra marito e moglie. Paolo, pur essendo un grande appassionato di cucina, è (simpaticamente) costretto dalla moglie a dedicarsi ai lavori di manovalanza (tagliare, pelare, disossare). Durante le feste si ritrovano tutti insieme e ogni sorella prepara i piatti preferiti dai vari figli e nipoti. Risultato? Una tavolata senza fine dove trionfa l’abbondanza e la cucina casertana.

Famiglia Scainelli – Bergamo

Bergamaschi doc, il simbolo della famiglia Scainelli sono gli “Scarpinocc de Par” (tipico piatto di Parre, in provincia di Bergamo: sono una sorta di casoncelli dal ripieno “magro” composto da formaggio, uova, burro, pan grattato e spezie). Carla (74), Luca (51), Maria (41) e Davide (21) portano in tavola i piatti tipici della tradizione lombarda: i capù, i casonsei e la torta con la farina gialla. Mamma Carla è tradizione pura ed ha insegnato ai suoi figli tutti i suoi segreti. Maria, la sorella minore di Luca, vive a Rimini, a “distanza di sicurezza”, perché con Luca, sulla cucina, ha sempre qualcosa da ridire. Il suo modo di cucinare è semplice e tradizionale che, in fondo, è proprio quello tramandatole da mamma Carla. Luca è il più creativo del gruppo e si contende il ruolo di leader con la madre. Carla sprona il suo team bacchettando tutti e, insieme al figlio, porta freschezza e novità alle ricette della tradizione. Davide si definisce “l’aiutante di papà Luca”, assaggia tutti i suoi piatti e cerca di riprodurli. Gli Scainelli non si fermano davanti a nulla, sono competitivi, guidati dal rigore e dalla passione e a Family Food Fight daranno filo da torcere alle famiglie avversarie.

Family Food Fight giudici

I tre giudici che valutano le ricette di famiglia sono Antonino Cannavacciuolo, Joe Bastianich e Lidia Bastianich. A loro spetta il compito di assegnare il titolo di Campioni d’Italia di Family Food Fight e il premio di 100.000 €.

Senza il pranzo della domenica… non esisterebbe la domenica!Antonino Cannavacciuolo
A casa mia il pasto è sempre stato una cosa sacra. Non potevamo mancare, punto. Anche se avevi finalmente ottenuto un sì dalla più figa della scuola o c’era il concerto che aspettavi da una vita mia madre è sempre stata capace di riunire, ogni giorno, la nostra famiglia a tavola. Oggi so quanto quei momenti hanno significato. Sono parte delle mie radici italiane e sono proprio curioso di vedere cosa succede nelle case di altre famiglie. Poi essere seduto in TV al fianco di Antonino ma per la prima volta anche di mia madre… sono sicuro, ne vedrete delle belle!Joe Bastianich
È attorno o seduti a tavola in cucina, che si formano i legami familiari più solidi. Sono quindi molto felice che con mio figlio Joe e il caro amico Antonino Cannavacciuolo potremo osservare e giudicare le dinamiche che si svolgono nelle cucine delle famiglie italiane, frutto di una tradizione millenaria…. Quindi, come dico sempre alla fine del mio programma negli Stati Uniti: “Tutti a tavola a mangiare!”Lidia Bastianich

Family Food Fight casting

Se vuoi partecipare al programma insieme alla tua famiglia puoi scrivere a family@endemolshine.it o mandare un messaggio su whatsapp al numero 348.1501833.

Family Food Fight nel mondo

Il programma, nonostante gli ascolti non proprio soddisfacenti ottenuti in Australia, è stato venduto negli Stati Uniti (trasmesso da ABC), in Argentina, in Messico, in Portogallo, in Svizzera e in Inghilterra.

Family Food Fight credits

Family Food Fight
Family Food Fight
  • Prodotto da Endemol Shine Italy.

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