Elenco Fiction 2018 Rai, Mediaset, Sky e Netflix: calendario partenze

GENNAIOFEBBRAIOMARZOAPRILEMAGGIOGIUGNOLUGLIOAGOSTOSETTEMBREOTTOBRENOVEMBREDICEMBREIN ARRIVO
 RAI 

08 GENNAIO Romanzo Famigliare, 6 puntate, Raiuno
11 GENNAIO Don Matteo 11, 13 puntate, Raiuno
13 GENNAIO Linea Verticale, 4 puntate, Raitre
23 GENNAIO Rocco Chinnici-E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte, film-tv, Raiuno

 

 MEDIASET 

12 GENNAIO Immaturi-La serie, 8 puntate, Canale 5
14 GENNAIO Liberi sognatori, 4 puntate, Canale 5

 

 SKY 

8 e 15 GENNAIO I Delitti del Barlume, Sky Cinema

 

 ALTRE TV 

 

 

 RAI 

5 FEBBRAIO In punta di piedi, film-tv, Raiuno
12 e 19 FEBBRAIO Il Commissario Montalbano, due film-tv, Raiuno
13 E 14 FEBBRAIO Fabrizio De Andrè-Il Principe Libero, due puntate, Raiuno
20 FEBBRAIO E’ arrivata la felicità 2, Raiuno

 

 MEDIASET 

18 FEBBRAIO Furore 2, otto puntate, Canale 5
 SKY 

 

 ALTRE TV 
 RAI 

14 MARZO Il Cacciatore, sei puntate, Raidue (dall’11 la prima puntata su RaiPlay)

 

 MEDIASET 

 

 SKY 

 

 ALTRE TV 

TIMVISION
23 MARZO Skam

 RAI 

1 APRILE Questo nostro amore 80 (poi dal 3 aprile).
26 APRILE La mafia uccide solo d’estate 2, Raiuno.

 MEDIASET 

 

 SKY 

 

 ALTRE TV 
 RAI 

7 MAGGIO Il Capitano Maria, Raiuno
15 MAGGIO Il confine, Miniserie in due puntate su Raiuno.
23 MAGGIO Prima che la notte, film tv su Raiuno.

 

 MEDIASET 

 

 SKY 

8 MAGGIO Il Miracolo, Sky Atlantic

 

 ALTRE TV 
 RAI 

Tutto può succedere 3, Raiuno

 

 MEDIASET 

 

 SKY 

7 GIUGNO, The Generi, su NOW Tv e Sky On Demand

 

 ALTRE TV 
 RAI 

 

 MEDIASET 

 

 SKY 

 

 ALTRE TV 
 RAI 

 

 MEDIASET 

 

 SKY 

 

 ALTRE TV 
 RAI 

 

 MEDIASET 

 

 SKY 

 

 ALTRE TV 
 RAI 

2 ottobre I Medici 2, Raiuno
30 ottobre L’amica Geniale, Raiuno

 MEDIASET 

 

 SKY 

 

 ALTRE TV 
 RAI 

 

 MEDIASET 

 

 SKY 

 

 ALTRE TV 
 RAI 

 

 MEDIASET 

 

 SKY 

 

 ALTRE TV 

RAI
Non dirlo al mio capo, Raiuno
Il nome della rosa, Raiuno
L’Allieva 2, Raiuno
Rocco Schiavone 2, Raidue

MEDIASET
Ultimo, Canale 5
Solo, Canale 5
Lontano da te, Canale 5

SKY
Sui generi, Sky Atlantic
Zero Zero Zero, Sky Atlantic
Django, Sky Atlantic
I Diavoli, Sky Atlantic

NETFLIX
Baby
Luna Nera

TIMVISION

 

 

Fiction 2018, cosa aspettarci da Rai, Mediaset, Sky (e da Netflix e TIMVision)

Il 2017 è stato l’anno che ha definitivamente consacrato la fiction italiana a pilastro dell’offerta televisiva nostrana. Non che ci fosse bisogno di conferme: ovunque nel mondo la lunga serialità serve a fidelizzare il pubblico, a farlo sintonizzare con fedeltà e frequenza sul proprio canale ed ad avere una maggiore identità di rete. I network italiani lo hanno finalmente capito, ed hanno proposto ai telespettatori un’offerta variegata ed adatta ad ogni tipo di gusto.

La sfida, nel 2018, è quindi quella di saper confermare la varietà dell’offerta e di riuscire, laddove fosse possibile, ad osare ancora di più, con un obiettivo sempre più chiaro: inserirsi anche nel mercato internazionale, rendendo la fiction italiana un prodotto orgogliosamente d’esportazione. Sono ancora molti i passi da fare, ma il fatto che la direzione sia stata individuata, fa ben sperare per un futuro ricco di serie e fiction evento di cui si parlerà sempre di più. Scopriamo insieme, allora, quali saranno i “buoni propositi” per la fiction Rai, Mediaset e Sky (con uno sguardo anche a Netflix ed a TIMVision).

Fiction 2018 Rai: di tutto, per tutti

La fiction Rai chiude il 2017 con numeri record: una media di 5,5 milioni di telespettatori ed il 22% di share. Merito di una strategia che ha puntato a diversificare i prodotti, affiancando ad alcuni generi storici, come il poliziesco de I Bastardi di Pizzofalcone, la novità del genere fantasy di Sirene e de La Porta Rossa.

Nel 2018, la Rai punta quindi a rafforzare il proprio piano, alternando titoli già noti ad altre novità: tra le serie che rivedremo, su Raiuno non possono non mancare Don Matteo 11 (l’11 gennaio), con un cast in parte rinnovato -tranquilli: Terence Hill e Nino Frassica ci sono ancora-, Il Commissario Montalbano (due nuovi film-tv il 19 e 26 febbraio) ed E’ arrivata la felicità 2 (dal 6 marzo). In arrivo anche i film-tv e le miniserie, come Rocco Chinnici (il 23 gennaio), storia del magistrato ucciso dalla mafia, qui interpretato da Sergio Castellitto, e Principe Libero (il 12 e 13 febbraio, subito dopo Sanremo), dedicato a Fabrizio De Andrè -e che avrà un’anteprima a gennaio al cinema-.

Tra le novità, invece, Romanzo Famigliare (l’8 gennaio), storia di una famiglia tra alti e bassi diretta da Francesca Archibugi ed Il Capitano Maria (a marzo), produzione Palomar con Vanessa Incontrada che sarà ancora una volta una madre, un Comandante dei Carabinieri che rimasta vedova torna nella sua città natale con i figli.

In attesa di avere una data di partenza, inoltre, Non dirlo al mio capo 2 e, soprattutto, la seconda stagione de I Medici, che dopo l’exploit della prima stagione punta ancora su un cast internazionale, tra cui Sean Bean (Game of Thrones) e Daniel Sharman, oltre all’italianissima Alessandra Mastronardi, sul set anche de L’Allieva 2, con Lino Guanciale. Nel 2018 potrebbero arrivare anche le due annunciate produzioni internazionali de Il nome della Rosa e L’Amica Geniale, quest’ultima prodotta insieme alla HBO.

Raidue, invece, prosegue nella sua strada della fiction di sperimentazione di nuovi linguaggi su un genere storico come il poliziesco: ecco, allora, Il Cacciatore (dal 14 febbraio), con Francesco Montanari nei panni di Alfonso Sabella, uno de magistrati più attivi nella lotta alla mafia negli anni Novanta. Il tutto, promettono dalla casa di produzione Cross Productions, con un linguaggio sempre più vicino alla serialità di culto americana. E poi, torna il successo della rete di fine 2016, ovvero Rocco Schiavone 2 (da marzo), con Marco Giallini nuovamente nei panni del Vicequestore creato da Antonio Manzini. Speriamo che il 2018 porti con sé anche gli episodi rimanenti della seconda stagione di Non uccidere, la cui prima parte è andata in onda l’estate scorsa.

Raitre, infine, si dedica ad un solo titolo, ma molto interessante: Linea Verticale (dal 13 gennaio, in access prime time nel fine settimana), ideata e diretta da Mattia Torre (Boris) ed ispirata ad una sua esperienza reale in un ospedale. Protagonista sarà Valerio Mastrandrea nei panni di un paziente del reparto di Urologia oncologica. Un argomento serio, ma trattato con la giusta ironia e senza buonismi.

Fiction 2018 Mediaset: si riparte con una marcia in più

La fine del 2017 ha segnato per la fiction Mediaset (e per Canale 5) una ripresa netta rispetto ad un passato di produzioni non sempre brillanti. L’Isola di Pietro ha saputo più che bene tenere testa a Che Tempo che Fa, dimostrando quanto la scelta di proporre una fiction la domenica si sia rivelata azzeccata. Ma la vera svolta è stata quella di Rosy Abate-La serie, lo spin-off di Squadra antimafia che, superando nel finale i 5 milioni di telespettatori, è diventata la Regina della domenica sera.

Mediaset riparte da due progetti molto ambiziosi: da una parte Immaturi-La serie (dal 12 gennaio), remake televisivo del film di Paolo Genovese del 2010, campione d’incassi. Con un cast in parte confermato (Ricky Memphis e Luca e Paolo) e nuovi ingressi (Daniele Liotti, Irene Ferri, Sabrina Impacciatore), l’idea è quella di portare in tv l’incubo dell’esame di Maturità da rifare con un taglio da commedia contemporanea ed un tocco di scontro generazionale tra 40enne e 18enni.

Più serio, invece, Liberi Sognatori (da gennaio), serie antologica di impegno civile della Taodue, che torna così alla sua mission principale, ovvero quello di raccontare vite e sacrifici di personaggi che hanno fatto la storia del nostro Paese. Quattro film-tv, dedicati a Libero Grassi, Mario Francese, Emanuela Loi e Renata Fonte, con l’intenzione di far conoscere le loro vicende anche al pubblico più giovane.

Sempre Taodue proporrà, nel corso dell’anno, il nuovo capitolo di Ultimo, la serie con Raoul Bova, e la seconda stagione di Solo, la fiction con Marco Bocci nei panni di un infiltrato nella ‘Ndrangheta. In arrivo, infine, anche Lontano da te, co-produzione internazionale che giocherà con i sentimenti in mondo inedito, con due protagonisti che subiranno “visioni” l’uno dell’altro a chilometri di distanza.

Fiction 2018 Sky: un Miracolo per puntare più in alto

Da Sky Italia, dopo Gomorra, ci si aspetta sempre di più: il che vuol dire co-produzioni internazionali come The Young Pope, ma anche prodotti nostrani appetibili per l’estero. Come, ad esempio, Il Miracolo (in primavera), serie di Niccolò Ammaniti, storia di come una statuetta di plastica della Madonna ritrovata durante un blitz della Polizia e che inizia a piangere sangue vada a toccare le vite di tutte le persone che vi entrano in contatto. Torna, invece, I Delitti del Barlume (l’8 ed il 15 gennaio su Sky Cinema), con due nuovi film-tv tratti dai racconti di Marco Malvaldi. Prevista, poi, anche Sui Generi, novità di Maccio Capatonda, che porterà sulla pay tv la sua ironia paradossale giocando con i vari generi televisivi. In fase di produzione, invece, Zero Zero Zero, dall’omonimo libro di Roberto Saviano, la serie tv tratta dal film “Django” e la serie finanziaria I Diavoli.

Fiction 2018 Netflix e TIMVision: le italiane si fanno strada

Anche Netflix e TIMVision cercano un loro spazio nella produzione italiana. La prima lo ha già fatto, con Suburra-La serie ed il documentario Juventus FC, ma ora lavora a Baby, ispirata alla vicenda delle baby squillo ai Parioli di Roma di tre anni fa. TIMVision, invece, puntata sul remake italiano di Skam, prodotto da Cross Productions, che analizzerà la vita di alcune adolescenti senza peli sulla lingua. In entrambi i casi, titoli dal forte impatto mediatico, che prima ancora del riscontro di pubblico cercano il clamore e la provocazione alla discussione.

[Foto di copertina dall’account Twitter de I Medici]
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Bresciano, da sempre appassionato di piccolo schermo ed a suo agio nel vortice delle serie tv: datemi un episodio dei Simpson, fatemi rivedere il finale di Lost, divertitemi con The Big Bang Theory, regalatemi qualche mese di abbonamento a Netflix o Amazon e nessuno si farà male.

3 Commenti

  1. Ma perché questo articolo porta anche Netflix nel titolo, se le serie di Netflix vengono aggiunte nella sezione “serie tv americane”?

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