Frasi culTV: Gerry Scotti, Raffaella Carrà, Bianca Guaccero-Enrico Ruggeri, Milly Carlucci, Iva Zanicchi, Il Volo

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 10-16 novembre 2019

Ubaldo Pantani (imitatore a Quelli che il calcio…, in onda la domenica alle 14 su Rai2): “Mario Giordano? È davvero dura stare dietro a quell’uomo, che momento meraviglioso, l’evoluzione di Gianfranco Funari, ormai tra di noi c’è una sfida per chi la fa più grossa. Dopo Buffon farò un altro allenatore, diciamo nerazzurro… Mi piace molto la televisione, non sono uno di quelli che dicono ‘la faccio ma non la guardo’, molto mi arriva dalle tv locali. La satira politica la fa principalmente Maurizio Crozza con un programma che si è conquistato i meriti sul campo, con un grande lavoro di equipe, è un po’ quello che faceva la Dandini che, mi dicono, tornerà presto con il suo gruppo. Crozza ha reso molto difficile ai competitor avvicinarsi. È stata un grosso rammarico la chiusura di Quelli che dopo il tg su Rai2, stavamo sulla notizia ma lo hanno chiuso” (da Libero del 10 novembre).

Dori Ghezzi (compagna di Fabrizio De Andrè su Una storia da cantare, in onda il 16 novembre alle 21.25 su Rai1): “Cosa vorrei che arrivasse di Fabrizio attraverso il programma? Non posso dire la sua voce, perché verrà interpretato da altri. Vorrei non ascoltare la replica di Fabrizio ma che ognuno tirasse fuori, secondo la propria personalità, il suo mondo musicale. Io canterò? Non lo so, dipenderà da come mi sento. Ogni giorni mi alzo e ho una voce diversa o sono afona. Un disastro. Il 16 chissà come starò. Poi la tensione gioca brutti scherzi” (da Repubblica dell’11 novembre).

Elena Capparelli (direttore di RaiPlay): “Fiorello non solo è riuscito a traghettare sulla piattaforma il pubblico over50 ma ha anche scompaginato il linguaggio di Rai1, fondendolo con quello del web e attirando sul primo canale il pubblico più giovane. Viva RaiPlay ha perso quasi un milione di spettatori rispetto all’esordio? Era nelle previsioni. Ci aspettavamo che la prima puntata registrasse gli ascolti più alti, spinti dall’effetto curiosità. Dal secondo giorno gli ascolti si sono consolidati, reggendo la controprogrammazione. Non dimentichiamo che la possibilità di vedere lo show anche su RaiPlay ha dato un senso diverso alla diretta in esclusiva. A novembre avremo in esclusiva il documentario sui Negramaro L’anima vista da qui, il box set della serie teen Sara e Marti e, a dicembre, il programma Superquark più con Piero Angela. Per quanto riguarda le fiction, sono pensate solo per RaiPlay Passeggeri notturni e Cohousing. Poi un grande progetto legato a Sanremo…” (da Libero dell’11 novembre).

Raffaella Carrà (conduttrice di A raccontare comincia tu, in onda il giovedì alle 21.20 su Rai3): “Forte forte forte? Avevo il sogno di scovare una nuova promessa ma è stato un periodo poco fortunato dell’azienda Rai e non è stato capito il programma, ci voleva più tempo perché decollasse. Amici ci ha messo qualche anno, è stata bravissima Maria De Filippi a insistere. In tv si piange troppo, sono tutte storie di uccisioni, morte. Comincia Eleonora Daniele al mattino e si va avanti nel pomeriggio. Io non dico che non si debba andare in profondità di alcuni fatti e parlarne con opinionisti di livello. Ma bisogna alternare tutto a momenti di leggerezza. Lorella Cuccarini e Alberto Matano sono molto bravi ma se potessero anche alleggerire un po’ le interviste sarebbe meglio. Differenziare, voltare pagina, è ciò che colora il programma” (da Il Giornale Controcorrente dell’11 novembre).
“Le interviste nel mio futuro? Non lo so e non mi interessa, non faccio più piani per il futuro e mi va benissimo così. L’ansia da prestazione, che ho da sempre, mi ha stufato. Io a Sanremo? Per carità, no, e non suggeriamo quest’idea ad Amadeus, sarò in viaggio” (da Il Messaggero del 14 novembre).

Gerry Scotti (conduttore di Conto alla rovescia, in onda dal 18 novembre alle 18.45 su Canale 5): “È un’elegantissima bomboniera, un salotto tra amici, dallo scorrere del tempo al montepremi, tutto è davanti agli occhi del pubblico. È più gioco, più quiz. Come si può capire dal titolo non devi essere solo più bravo dei tuoi avversari, ma devi anche battere il tempo, dare le risposte prima che i secondi finiscano facendoti perdere i soldi accumulati. Penso che i concorrenti più giovani siano avvantaggiati dal punto di vista della velocità nel ‘conto alla rovescia’, ma grandi sorprese arriveranno dai concorrenti di una certa età sui giochi che necessitano ragionamento, preparazione ed esperienza. Nel ‘conto alla rovescia’ sono colui che fa partire il tempo e, se non rispondi, ti saluto. Nei giochi dove c’è da ragionare torno il Gerry che conoscete, quello del Milionario” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 12 novembre).
“Per un programma come questo l’ideale sarebbe un concorrente alla Mike Bongiorno. Per vincere non basta essere bravi ma occorre essere velocissimi, è un gioco incisivo, senza perdite di tempo, abbiamo voluto fare una cosa diversa da Caduta libera, molto giocabile da casa. Adrian? È stato un sogno incontrare e parlare di persona con Celentano, per il quale provo ammirazione, rispetto e affetto. E, se anche sbaglia qualcosa in tv, ha comunque ragione lui, un po’ come se fosse il mio papà. È una persona che vale la pena incontrare nella vita. Per una volta ho molto apprezzato il comunicato stampa di Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5, dove ha parlato di show iconoclasta e visionario. Di solito, invece, i comunicati di Scheri sono scritti col ciclostile (lo afferma ridendo, ndr), sbianchetta solo i vari nomi dei programmi e dei conduttori dicendo però sempre le stesse cose” (da Italia Oggi del 14 novembre).

Bianca Guaccero (conduttrice di Una storia da cantare, in onda il 16 novembre alle 21.25 su Rai1): “Questo progetto meraviglioso, del quale sono onorata di far parte, è un viaggio non solo di riscoperta, ma anche proprio di scoperta. Mostreremo degli aspetti inediti di Lucio Dalla, Fabrizio De André e Lucio Battisti. E poi io ed Enrico Ruggeri non racconteremo solo la loro storia, faremo anche dei piccoli ‘omaggi’ a questi grandi della musica italiana con una nostra esibizione” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 12 novembre).

Il Volo (cantanti protagonisti di Speciale Il Volo, in onda il 19 novembre alle 21.30 su Canale 5): “Abbiamo optato per Matera perché, oltre a essere la Capitale europea della cultura, è anche un posto magico. Racconteremo aneddoti, esperienze, momenti belli e difficili che abbiamo vissuto quando uno di noi tre stava male. E vi spiegheremo come è cambiato il nostro rapporto in questi dieci incredibili anni” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 12 novembre).

Iva Zanicchi (showwoman): “All’epoca di Ok! Il prezzo è giusto, per cui il contratto si rinnovava di anno in anno, stavo aspettando che mi chiamassero per la nuova stagione. Parlo con la costumista e lei: ‘Ma come, non sai che sei stata sostituita da Gigi Sabani?’. Rimasi di stucco. Fu il mio compagno (Fausto Pinna: stanno insieme da 33 anni, ndr) a telefonare alla direzione di Canale 5, che confermò: avevano pensato di cambiare senza neanche dirmi ‘crepa, cane’. Mi telefona il giorno dopo Carlo Momigliano, direttore del marketing: ‘Peccato Iva che tu voglia lasciare la trasmissione’. Gli risposi che ero stata accantonata d’ufficio. Lui rimase in silenzio, poi mi invitò ad aspettare, ché si sarebbe fatto risentire. Commissionò un sondaggio presso gli inserzionisti pubblicitari, risultato? Un plebiscito per me: 90 a 10. Morale: contratto rinnovato per altri due anni, i dirigenti dovettero ingoiare il rospo, tiè. Chi non vuole che torni a Sanremo? Non è Amadeus, faccio con tutto il cuore il tifo per lui, si merita il più sfavillante dei successi. Guardi, io non auguro il male neppure al mio peggior nemico, e questo ‘signore’ che se la tira da molto potente spero davvero sia sempre in salute e che possa campare fino a 100 anni, o oltre… Diciamo che se però la sorte non fosse così favorevole, mi farei trovare pronta con un bel paio di scarponi chiodati” (da La verità del 14 novembre).

Milly Carlucci (conduttrice): “Il cantante mascherato? Mi sto divertendo da pazzi. I nomi dei vip che partecipano sono super segreti, solo sette persone conoscono la loro vera identità. Il pubblico li vedrà solo mascherati: da coniglio, barboncino, leone. È una cosa da 007. E quando andremo in onda sarà un gioco di guardie e ladri, tra noi e il pubblico che vorrà scoprire chi sono. Lo show ha avuto un successo pazzesco negli Stati Uniti e in Australia. Ma naturalmente deve essere adattato ai gusti italiani, è uno show strano, mai visto. Funzionerà? È una sfida” (da Oggi del 14 novembre).

Enrico Ruggeri (conduttore di Una storia da cantare, in onda il 16 novembre alle 21.25 su Rai1): “Sfida con Tu sì que vales? Non sono uno destinato a fare televisione tutti i giorni della mia vita, quindi vivo la questione degli ascolti in maniera meno pressante di altri. Spero vada bene, sarebbe un bel segnale per il Paese. Dimostreremo che i cantautori sono attuali e interessanti anche oggi” (da Oggi del 14 novembre).

Mario Giordano (conduttore di Fuori dal coro, in onda il martedì alle 21.25 su Rete 4): “Rete 4 è stata ripensata, sia io sia Paolo Del Debbio facciamo cose diverse da prima. E poi si è avuta la pazienza di aspettare che il pubblico apprezzasse la coraggiosa svolta a base di informazione intrapresa dal canale. Io funaresco? È un grande complimento. Io credo nella semplicità e nel calcare la mano. Ma per dire le cose in maniera chiara e semplice bisogna averle capite e studiate bene. Io lavoro così” (da Italia Oggi del 15 novembre).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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