Frasi culTV: Alessandro Greco, Morgan, Monica Setta, Vincenzo Salemme, Lino Guanciale

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 11-17 agosto 2019

Lino Guanciale (attore): “Io nei panni del commissario Ricciardi? Lui è timido per necessità, ha un dono che è una dannazione: la visione degli ultimi istanti di chi è stato ucciso, un fardello che non può condividere e lo rende sempre straniero. Non solo. Come me, anche lui è un osservatore per professione. Un razionale che vive il conflitto con irrazionalità e sentimenti. Nel 2020 mi aspettano i set delle mie fiction di maggior successo, La porta rossa e L’allieva, entrambe alla terza stagione, oltre a una nuova produzione internazionale, impossibile da rifiutare” (da La Stampa del 12 agosto).

Alessandro Greco (conduttore di Miss Italia 2019): “La cifra tonda di Miss Italia (80 anni, ndr) sarà anche un’occasione per raccontare il Paese attraverso la storia del concorso. Miss Italia sarà eletta con il televoto (senza giuria tecnica a calibrare il giudizio) in modo che rispecchi veramente il gusto della gente. E certamente ricorderemo Fabrizio Frizzi, storico presentatore della kermesse, cui sono doppiamente legato perché è stato il Cupido tra me e Beatrice Bocci e ha seguito passo passo il nostro amore. Chiusura di Zero e lode? Non sono stato contento di questa decisione perché il game aveva dato buoni risultati e dunque mi pareva consequenziale la sua continuazione, il dispiacere è soprattutto nel fatto di non poter avere un dialogo continuativo con il pubblico” (da Il Giornale del 12 agosto).

Giancarlo Leone (ex dirigente Rai): “Ho avuto le maggiori soddisfazioni come direttore di Rai1, tra le altre cose sono particolarmente orgoglioso dei due show di Roberto Benigni e di aver riportato Dario Fo in Rai. Oggi c’è ripetizione di programmi e modelli ma anche sperimentazione e innovazione. Un esempio per tutti è il Festival di Sanremo, una gara di canzoni che potrebbe essere banalmente ripetitiva e invece ogni anno è capace di rinnovarsi e generarsi. Ci può stare che il Grande Fratello sia stata l’ultima grande invenzione dell’intrattenimento, ma contrasta con la missione del servizio pubblico, è giusto che questi programmi restino sulle reti commerciali. Fabio Fazio? Dal mio punto di vista l’errore è stato portarlo su Rai1, è stata una scelta incomprensibile, sarebbe stato meglio se fosse rimasto su Rai3 perché quel tipo di programma si porta dietro quegli ascolti, lui è stato bravo a non snaturarsi ma non poteva fare di più” (da Libero del 12 agosto).

Morgan (cantautore): “Oggi tutti si intendono di musica, ma la competenza è un’altra cosa. Però questo non interessa, tanto che avremo un esperto di quiz a Sanremo. Amadeus è un grande professionista, ma è come chiamare un elettricista a riparare un lavandino, spero almeno che faccia dei quiz sulla musica. Claudio Baglioni era perfetto, ma non faceva il direttore artistico, faceva Baglioni. Io mi sarei vergognato al suo posto, a cantare i miei brani ogni tre minuti e a trasformare il Festival in un concerto di Baglioni. Quest’anno io e Piero Chiambretti avevamo presentato il nostro progetto, ma evidentemente si preferiscono gli indovinelli” (dal Corriere della Sera del 13 agosto).

Edoardo Raspelli (conduttore di Melaverde, in onda la domenica alle 11 su Canale 5): “Non intendo essere usato ad intermittenza, mi sembra di essere una sorta di tappabuchi” (da Libero del 13 agosto).

Vincenzo Salemme (attore): “Teatro in diretta su Rai2? L’idea è nata da un incontro con Carlo Freccero. Di solito quello che si vede sul piccolo schermo è teatro filmato, ma così non si sfrutta la risorsa migliore della tv: la diretta. Io invece reciterò tre mie commedie in tempo reale dall’Auditorium Rai di Napoli, rivolgendomi sia al pubblico in sala, sia a quello che ci seguirà da casa. A settembre cominciamo a provare e a dicembre andiamo in onda: non vedo l’ora. Come vivo il ruolo di giudice a Tale e quale show? Molto seriamente. Mi preparo prima, ascolto le canzoni originali, studio le biografie dei cantanti che verranno imitati. Rispetto molto gli sforzi dei concorrenti, fanno un gran lavoro e quando devo dare un ‘5’ lo faccio col mal di pancia, ve lo giuro. Però le regole del gioco sono queste” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 13 agosto).

Riccardo Iacona (conduttore di Presadiretta, in onda dal 2 settembre il lunedì alle 21.20 su Rai3): “La prima novità è il pubblico in studio che interviene in diretta. Un pubblico, come mi piace definirlo, ‘di proposta e di battaglia’. Cioè fatto di esperti, ma non solo, che ci aiuteranno a trovare non una, ma più soluzioni ai problemi di cui parleremo nelle sette puntate. Avremo anche un nuovo spazio, chiamato ‘Futuro presente’, dedicato alle inchieste sull’innovazione e sull’ambiente” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 13 agosto).

Monica Setta (giornalista): “Tornerò, dal 14 settembre, alla guida di Uno mattina in famiglia, con Tiberio Timperi. E qualcuno già prevede scintille, ma io sono certa che andrà tutto per il meglio. Tiberio lo conosco solo professionalmente, ma nel giorno della presentazione dei palinsesti Rai, si è dimostrato una splendida persona. La striscia quotidiana di economia inizierà il 9 settembre, sarà una piccola rubrica all’interno del programma di Roberto Poletti e Valentina Bisti, dove spiegheremo, alle famiglie italiane, l’economia in maniera semplice. Perché fu chiuso Il fatto del giorno su Rai2? Più semplicemente perché non piaceva alla politica di quel tempo, ma ora sono di nuovo qui” (da Chi del 14 agosto).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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