Frasi culTV: Fabio Fazio, Adriana Volpe, Elisa Isoardi, Carlo Conti, Michelle Hunziker

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 12-18 luglio 2020

Lorenzo Mieli (amministratore delegato di The Apartment e presidente di Fremantle): “Saverio Costanzo non dirigerà L’amica geniale 3? Dopo tre anni ha chiesto una pausa, ma ha scritto la sceneggiatura, stupenda, con Elena Ferrante, Francesco Piccolo e Laura Paolucci. Nell’ultimo mese ho sognato Mattia Torre quindici volte. Sono cresciuto con lui, il più brillante di tutti. Il 19 Nicola Maccanico gli dedica la giornata su Sky e visto il successo di Boris su Netflix pensiamo a una piccola grande reunion per una serie breve con tutti i personaggi” (da Repubblica del 12 luglio).

Carlo Conti (conduttore): “Top Dieci? È stato strano lavorare in uno studio deserto senza il calore del pubblico, un po’ come per i calciatori giocare in uno stadio vuoto. Fai una battuta e non senti la reazione del pubblico, accogli gli ospiti senza poterli avvicinare, i tecnici portano le mascherine. E anche in precedenza preparare tutto in remoto, con le conference call, è stato complicato. Ma ci siamo riusciti e i risultati ci hanno dato ragione” (da Qn Weekend del 12 luglio).
“Successo di Top Dieci? Credo che sia un mix di cose, nel senso che, quando scrivo un programma, me lo cucio addosso, sono il sarto di me stesso. Sono contento che il pubblico apprezzi e che anche gli ospiti si divertano a venire nei miei programmi perché cerco di farli sentire a proprio agio e sanno che non li metterei mai in difficoltà. Il 2 e 5 settembre torno con i Music Awards che avranno un tono diverso. Sarà un’occasione per far ripartire la musica: i cantanti vogliono aiutare i lavoratori dello spettacolo, i loro collaboratori, i tecnici di audio e luci, chi monta i palchi. Il 25 settembre, poi, riparte Tale e quale show e sono già al lavoro per formare il cast” (da Chi del 15 luglio).

Michelle Hunziker (conduttrice): “A settembre io e J-Ax registreremo la terza stagione di All together now, che andrà in onda probabilmente in autunno sempre su Canale 5: è un programma che piace tanto al pubblico. Faremo tutto quel che serve perché rispetti le norme di sicurezza. Vedremo se mettere dei pannelli in plexiglass tra i giudici del muro. In ogni caso, io e J-Ax torneremo in totale sicurezza per noi e per gli altri” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 14 luglio).

Adriana Volpe (conduttrice di Ogni mattina, in onda su Tv8 dal lunedì al venerdì alle 10): “Giancarlo Magalli? Non ne posso più. Ancora un attacco, per di più gratuito, in un momento in cui lui non va nemmeno in onda e dovrebbe starsene in campagna a rilassarsi. Le sue parole sono inqualificabili e non fanno altro che mostrare la sua bassezza umana. Sono il suo chiodo fisso, la sua, ormai, è un’ossessione. Ma quello che non ho proprio digerito è stato la ‘faccina’ con l’invito a stare zitta: una mancanza di rispetto non solo nei miei confronti ma di tutti quelli che lavorano con me e, in particolare, delle donne. Questo non glielo permetto, la mia libertà non si tocca. Grazie alla partecipazione al Grande Fratello Vip ho scoperto la gioia della libertà di pensiero e di espressione. E ora sono fiera di lavorare in una rete, Tv8, che è libera da condizionamenti politici ed editoriali. Quando lavoravo in Rai non mi sentivo libera? Diciamo che per molto tempo sono stata poco più di uno strumento, un volto che doveva dire le cose così come erano scritte. Questo, se da un lato ti garantisce una sicurezza assoluta, dall’altro ti impedisce di essere te stessa. Ora in Ogni mattina magari sbaglio, ma sono libera. Preoccupata per i risultati di queste prime puntate (1% di share, meno di 100 mila telespettatori, ndr)? Assolutamente no. Lavorare in una rete come Tv8, che vuole essere una voce libera e autorevole, ci rende diversi da tutti gli altri. Noi non puntiamo agli ascolti ma, appunto, a essere differenti grazie anche alla sinergia con Sky Tg24 che ha permesso, tra l’altro, il debutto del Tg8, il primo telegiornale del canale. Piuttosto, mi chiedo perché se ne preoccupi lui invece di pensare ai suoi, come Demo Morselli e Roberta Morise, che non saranno più al suo fianco ne I fatti vostri in autunno” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 14 luglio).

Riccardo Polizzy Carbonelli (attore in Un posto al sole, in onda su Rai3 dal lunedì al venerdì alle 20.30): “Per i primi tempi la soap sarà ambientata in un tempo indefinito, senza rispettare il calendario come siamo abituati a fare. È una scelta obbligata per ovvi motivi: in primis perché abbiamo chiuso le puntate lasciate in sospeso prima dell’emergenza e perché molte scene sono state rifatte. Per esempio la Pasqua è stata tagliata, visto che siamo in piena estate. E poi ci siamo dovuti adeguare ai nuovi parametri di sicurezza, stando sul set con le mascherine e mantenendo le distanze” (da Qn del 13 luglio).

Federica Sciarelli (conduttrice di Chi l’ha visto?, in onda su Rai3 il mercoledì alle 21.20): “Sono una spugna, prendo il dolore degli altri e cerco di trasformarlo in rabbia civile, però è chiaro che questo è un programma che ti porti sempre addosso e alla fine ne risenti. Non è un fatto di stanchezza, amo Chi l’ha visto? perché mi fa sentire utile ma avevo voglia di staccare, di fare un passo indietro per un po’, per questo avevo chiesto di lasciare ma l’azienda e tutti i direttori mi hanno chiesto di resistere e ho accettato. Il programma va fortissimo. Reggiamo anche l’urto delle partite, portiamo all’azienda soldi in pubblicità e siamo un format Rai con logo Rai. In più io sono interna. Ovvio che l’azienda voglia andare avanti. Non è stato difficile convincermi, sono fiera del nostro lavoro. Siamo un servizio pubblico attivo sette giorni su sette” (da La Stampa del 15 luglio).

Massimo Giletti (conduttore): “Sono abituato alle minacce, faccio inchieste giornalistiche su temi delicati, sarebbe sciocco non metterle in conto. Certo, ora è più faticoso. Io non sono mai stato abituato a restarmene in mezzo al guado, ho sempre preso una posizione precisa e mai la più comoda. Leggendo quella frase contro di me dal boss mafioso ho capito parecchie cose, anche il valore che bisogna dare alle cose, al fatto di non tentennare mai. Ma nulla cambierà” (da La Stampa del 15 luglio).

Stefania Orlando (conduttrice): “Ogni anno, da quando non ho più un programma tutto mio, vengo citata per qualsiasi trasmissione. Non c’è quasi mai niente di vero e puntualmente c’è sempre qualcuno pronto a danneggiarmi. I detrattori, nonostante tutto, sono sempre dietro l’angolo. In passato, per esempio, ho vissuto un periodo nero per via di un’intervista dove raccontai che un personaggio potente, senza fare nomi e senza dare alcun indizio, ci provò con me. Era un argomento tabù, ai tempi, ma a domanda risposi. Una volta pubblicata l’intervista, uscì fuori, senza alcuna fondamenta, che l’uomo in questione era un dirigente Rai, cosa peraltro assolutamente non vera. Beh, per quell’intervista venne messo un veto su di me, tanto da essere finita in una vera e propria lista nera. Dal nulla bollata come persona scomoda. Ahimé, all’epoca, non c’erano i social e le smentite raramente venivano prese in considerazione. Ho preso posizione su Giancarlo Magalli e Adriana Volpe? Trovo ingiustificato e stucchevole l’accanimento nei confronti di Adriana. Fare dell’umorismo sui bassi ascolti di un programma non lo trovo carino. Dietro una trasmissione ci sono tante persone che lavorano e questo, Magalli, dovrebbe saperlo molto bene, ma se l’ironia è una facoltà a numero chiuso lo è anche l’eleganza” (da Chi del 15 luglio).

Hell Raton (giudice di X Factor 2020): “L’ho sempre seguito, se fai questo mestiere è impossibile non seguirlo. Ho detto sì perché la gente potrà capire quello che faccio, posso portare il mio lavoro al grande pubblico, provare ad affermare un linguaggio nuovo. Non conoscevo gli altri giudici, mi hanno sorpreso facendomi subito sentire a mio agio sebbene sia l’ultimo arrivato. Sarà una bella avventura. Tanti ragazzi arrivano con loro inediti? Era un percorso naturale quello di far diventare il talent un contest. La musica italiana è cambiata, se vuoi farti valere come artista un inedito prima o poi lo devi scrivere o trovare un autore che conosca il tuo Dna, che capisca il tuo mondo e ti dia una mano. Quest’anno si sono presentati tanti ragazzi che avevano inediti e volevano far conoscere quello che fanno. Ci saranno delle sorprese” (da Repubblica del 16 luglio).

Elisa Isoardi (conduttrice): “Ho pianto durante l’ultima puntata de La prova del cuoco? E piango ancora se penso alla fantastica squadra con cui ho lavorato. Ho dimenticato di salutare e ringraziare Antonella Clerici? Ma veramente, lei crede? Quando sono entrata nel programma, dopo di lei, io l’ho ringraziata. Ma perché avrei dovuto farlo anche nell’ultima puntata? Fra di noi non c’è alcuna antipatia. Ma scusi, Sveva Sagramola deve forse ringraziare Licia Colò? Comunque chiedo scusa, pardon… Ci montano la panna gli altri, su noi due. Noi siamo una coppia di fatto. Io e Antonella, ci legano sempre… Per me lei è inarrivabile, è lassù. Io sono onorata dell’accostamento continuo, ma mi chiedo quanto a lei la cosa possa far piacere. La verità è che pensavo di dover salutare le persone che con me hanno affrontato anni difficili, pieni di sfide. Condurrò Check up? Io ringrazio Stefano Coletta, il direttore di Rai1, che ha visto in me una risorsa dell’azienda. Noi siamo dei precari di lusso che ogni anno dobbiamo cercare un lavoro per l’anno successivo. Sono 18 primavere che non mi fermo e vado in onda. Questo mi sembra un ottimo risultato. Non ho preso bene la notizia di un programma di medicina? Non è vero: mi sono occupata di questo argomento a Uno mattina per diversi anni e farlo ora in un momento storico in cui la salute è così importante, mi onora. Hanno provato a distruggermi in tutti i modi, ma non ce l’hanno fatta. Andare in onda in diretta tutti i giorni per me è stato un viatico. Si accendeva la telecamera e mi lasciavo tutto alle spalle: è stato davvero terapeutico. Mi ha regalato spensieratezza e ora mi viene il magone a pensare di non rivedere più le persone con cui lavoravo, perché sono stati compagni di viaggio. Da settembre sarò più istituzionale, magari. Ma l’equilibrio me lo darà Ballando con le stelle, o viceversa. Mi piacerebbe comunque non fermarmi a queste due cose. A Coletta ho portato tre progetti in cui credo molto: Genio comune è un programma che racconta le invenzioni che hanno cambiato la nostra vita, valorizzando la genialità delle persone comuni; il secondo è Di necessità virtù, un progetto sostenibile a 360 gradi; ma quello a cui tengo di più è certamente L’aperitivo con Elisa, per parlare alle donne” (da Oggi del 16 luglio).

Gianrico Carofiglio (scrittore): “Sia per Guerrieri sia per Fenoglio ci sono progetti televisivi interessanti. Ho anche in testa l’attore perfetto per la parte, ma non posso ancora sbilanciarmi” (da Oggi del 16 luglio).

Fabio Fazio (conduttore): “Rai 3 è la mia rete, sono molto contento di tomare e di trovare l’entusiasmo del direttore Di Mare. Costruiremo cose nuove, sento che sarà un bel rapporto. Sto ragionando su un programma dedicato alla storia della televisione, lieve, leggero: sto mettendo da parte pezzi di repertorio. Sul modello di Anima mia? Quello era un gioco personale dedicato alla tv degli anni 70, che ha dato vita a molti tentativi di imitazione. Stavolta saremo più larghi. A Rai1 sono stati due anni difficili ma entusiasmanti, quasi 4 milioni di media con un programma di parola, che costa la metà di qualsiasi varietà. E non lo dico io ma la Corte dei conti, ci ha esaminato ai raggi X. Poi ci hanno spostato su Rai2 e Che tempo che fa è stato il più visto della rete. Credo – immodestamente – che sia vitale e stimato dal pubblico. L’altro giorno su Primaonline è uscita la classifica dei programmi più seguiti sui social ed è primo anche quando non siamo in onda, con 24 milioni di views. Ho finito di imbrodarmi. In cosa è diverso il mio programma? È intrattenimento e approfondimento, passo dall’intervista al primo ministro a fare la spalla a Luciana Littizzetto, poi arriva Frassica. C’è una quantità di linguaggi all’interno che è un po’ come andare sulle giostre” (da Repubblica del 17 luglio).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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