Frasi culTV: Maria De Filippi, Lorella Cuccarini, Morgan, Enrico Brignano, Stefano Bettarini, Nina Palmieri

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 13-19 dicembre 2020

Nina Palmieri (conduttrice di Naked Attraction, in onda su Discovery+ dal 14 febbraio): “Saremo fedeli al format inglese. Lo studio e il meccanismo sono identici, il tono sarà ironico, le conversazioni esplicite. Forse saremo un po’ più romantici. È un corteggiamento al contrario, si inizia dal punto in cui di solito si spera di finire, così vedi tutto prima e sei libero da aspettative o delusioni. Un inno alla body positivity, all’approccio positivo al corpo, perché in Naked Attraction Italia ogni corpo è bello a modo suo. Piccolo, grande, grasso, magro, rifatto, tatuato, maschio, femmina, trans o binario. Tutti giocano ad armi pari. Il casting è stato complesso e ha coinvolto anche persone avvezze alla nudità, con esperienze di nudismo. Ma non sono la maggioranza” (da Il Messaggero del 14 dicembre).

Cesare Bocci (attore in Fratelli Caputo, in onda su Canale 5 dal 23 dicembre il mercoledì alle 21.40): “Interpreto Alberto Caputo, un commercialista di Milano con un’anima divisa in due: è mezzo milanese e mezzo siciliano, la mamma è milanese e il papà è il Caputo di cui al titolo della serie. Alberto, come la sua professione richiede, è una persona seria, precisa, educata e ben organizzata. Una serie che farà divertire grandi e piccini, ci sono due mondi opposti che alla fine si ricongiungono” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 15 dicembre).

Nino Frassica (attore in Fratelli Caputo, in onda su Canale 5 dal 23 dicembre il mercoledì alle 21.40): “Io sono Nino, il fratello bello, intelligente e buono. Lui è il brutto, stupido e cattivo. Io sono uno pseudocantante melodico organizzatore di spettacoli cialtroni: lavorano per me degli artisti improbabili, tra cui il cantante lugubre, l’ipnotizzatore di galline e altri squinternati” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 15 dicembre).

Sergio Castellitto (attore in Natale a casa Cupiello, in onda su Rai1 il 22 dicembre alle 21.30): “Io non mi sono confrontato con Eduardo De Filippo, che è inarrivabile, ma con Luca Cupiello, un personaggio scritto da Eduardo, che è il protagonista di una commedia tragica più grande di lui. La struttura del testo è la stessa, noi abbiamo fatto un’analisi più profonda dei personaggi, di una famiglia che oggi definiremmo disfunzionale” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 15 dicembre).

Enrico Brignano (conduttore in Un’ora sola vi vorrei per le feste, in onda su Rai2 il 22 e 29 dicembre alle 21.20): “C’è bisogno di gentilezza, di emozionarci e sorridere con i buoni sentimenti. E poi, certo, c’è la musica, il ballo, ci sono gli ospiti e tutti gli elementi per fare una trasmissione degna di nota. La sfida è quella di riuscirci in un’ora. Basta con queste prime serate che iniziano tardi e vanno avanti a oltranza. Mia madre non riesce mai a vedermi: alla sigla già dorme. E i bambini pure vanno a letto: come facciamo a riunire la famiglia davanti alla tv se la prima serata comincia dopo le 21.30?” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 15 dicembre).

Jasmine Carrisi (coach in The Voice Senior, in onda su Rai1 il 20 dicembre alle 21.30): “Hanno scelto me prima di Al Bano? Ci hanno voluto insieme. Il concorrente deve convincere entrambi: io sono la parte giovane, lui è la musica leggera. Voglio ascoltare gli altri, non mi va di prendere il sopravvento. Più che parlare tanto, voglio imparare, seguire quello che dicono gli altri giudici. Sono a fianco di artisti affermati. Papà mi rassicura perché è la mia prima esperienza in tv, avevo fatto finora solo qualche ospitata. Senza di lui sarei stata meno tranquilla. Mi ha dato qualche dritta in maniera generica, tipo ‘essere sciolta’, ma non mi ha voluto condizionare. È un’esperienza che voglio vivere al momento. Io raccomandata? Che sia chiaramente mio padre e il suo cognome che mi hanno portato a fare il programma, non c’è dubbio. Ma non voglio che le persone pensino che siccome sono figlia d’arte non posso fare musica” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 15 dicembre).

Maria De Filippi (conduttrice di Amici 20, in onda su Canale 5 il 19 dicembre alle 14.10): “L’anno scorso ad Amici c’era la gara tra squadre, un meccanismo che stimolava la competizione tra i ragazzi che sicuramente appartiene più al serale che al pomeridiano. Io stessa mi annoiavo un po’ e ho deciso di cambiare inserendo un meccanismo che si basa sull’individualità dei ragazzi, un meccanismo molto più aderente alla realtà del mercato discografico che coinvolge radio, produttori, registi di videoclip e a breve un direttore di compagnie di danza. La differenza vera è che non puoi fare copia-incolla sulle persone, le storie di vita non sono mai uguali, le vicende personali tirano sempre fuori qualcosa di diverso. I programmi li fanno le persone, così non c’è mai routine. Il connotato della scuola per me è sempre stato fondamentale, per la vera possibilità di far crescere i ragazzi. Oggi la convivenza nella casa a causa del Covid ha trasformato Amici: la necessità di tenere i ragazzi in una bolla fa sì che non sia solo talent, ma anche reality. Ci sono le storie di vita dei ragazzi, si vede tutto quello che prima non era sotto l’occhio delle telecamere. Lorella Cuccarini? Intanto io la reputo una mia collega, non solo una prof di danza. Io penso che quelle prese di posizione siano state frutto di ingenuità che hanno dato luogo a equivoci. Per me quello che è successo deve rimanere fuori dal programma. L’ho sentita realmente interessata al progetto, è appassionata ma severa e rigorosa con i ragazzi: non premia mai chi non lavora come si deve. Tra i 30mila ragazzi delle prime edizioni c’era anche Arisa e qualcuno la scartò alla prova telegenia, di cui ho scoperto l’esistenza solo a cose fatte. La telegenia è la più grande scemenza d’Italia, non ho mai lavorato guardando un monitor: se chi conduce guarda come viene in tv deve cambiare mestiere. E non mi sembra che la telegenia appartenga ai più grandi conduttori del mondo, come Letterman o Oprah Winfrey: loro piuttosto hanno superato la prova intelligenza. Preferisco il pomeridiano di Amici piuttosto che il serale, perché non mi sento ingabbiata in un meccanismo di gara dove il televoto padroneggia e se la mia attenzione di conduzione dura più tempo su un ragazzo che balla piuttosto che canta rischio di condizionare il risultato” (dal Corriere della Sera del 15 dicembre).

Lorella Cuccarini (prof di ballo ad Amici 20, in onda su Canale 5 il 19 dicembre alle 14.10): “Ci metto la mia esperienza personale e quella di madre. Quando mi torvo di fronte a questi ragazzi così giovani, con le loro fragilità, li guardo come dei figli. Allora non solo li redarguisco, ma cerco di motivarli. E anche di coccolarli. Mi rivedo in loro. Pensi a Rosa e al fatto che non sia ancora una ballerina tecnicamente ultra preparata: io la capisco. I ragazzi della scuola hanno un approccio diverso. Noi avevamo una grande fame e meno paura di sbagliare: oggi i giovani per non sbagliare non rischiano, ma il rischio fa parte della vita, dei nostri percorsi. La chiamata di Maria è stata inattesa e meravigliosa e non ci ha messo molto a convincermi: ha un modo di raccontare che affascina. Questo programma, come tutti i suoi programmi del resto, è come un figlio per lei. E quando ne parla è perché ci ha pensato, ci ha meditato, perché sa come sarà. E per me la prospettiva di arrivare in una trasmissione così, dopo 35 anni di carriera, in un momento particolare… l’idea di restituire la grande fortuna che ho avuto… Ma questo è l’allineamento dei pianeti! Alberto Matano? Direi che quello è il passato. Però aggiungo che La vita in diretta è una prova che ringrazio il cielo di aver affrontato: mi ha reso più forte e mi ha dato la misura di quello che so fare. Ho fatto servizio pubblico in un anno particolare. Psicologicamente è stato incredibile” (da Chi del 16 dicembre).

Stefano Bettarini (concorrente espulso dal Grande Fratello Vip 5, in onda su Canale 5): “La bestemmia è un pretesto, volevano farmi tacere su certi amori del passato. Ho usato un intercalare toscano, magari sgradevole, ma non una bestemmia… Sono stati usati due pesi e due misure e non mi spiego il perché. Non voglio fare nomi di altri concorrenti, ma abbiamo tutti sentito espressioni davvero gravi contro le donne che sono state sanzionate solo con una nota di biasimo… So che lì dentro c’erano donne con cui anni fa ho avuto una relazione. Qualcuno forse non ha gradito che potesse saltar fuori e ha chiesto la mia testa” (da Oggi del 17 dicembre).

Gigi D’Alessio (coach di The Voice Senior, in onda su Rai1 il 20 dicembre alle 21.30): “Siamo consapevoli di fare una bella trasmissione, ma c’era tanto pregiudizio. Era stato definito il ‘programma dei vecchi’, invece ha colpito al cuore e i concorrenti hanno avuto il loro momento di gloria: un bel dono. Hanno talento ma sono umili. Vedi certi giovani senza talento con una spocchia… È un programma normale e la voglia di normalità vince” (da Repubblica del 17 dicembre).

Claudio Cecchetto (talent scout): “I talent sono stati un’ottima idea ma anche quelli si sono trasformati in ‘televisione’ perché rispettano più le dinamiche del piccolo schermo che musicali. L’ultimo X Factor, seppur bello, sembrava la Triennale di Milano. Più che esibizioni sembravano allestimenti, gli artisti sono ingabbiati nell’opera d’arte. Non si può ogni anno cercare nuovi talenti, per poi mollarli” (da Libero del 17 dicembre).

Morgan (cantante): “In estate Amadeus mi ha invitato ufficialmente a partecipare in gara a Sanremo. Io non volevo andarci, avrei preferito un ruolo da collaboratore nelle scelte artistiche, come Tiziano Ferro la scorsa edizione. Ma lui ha insistito: ‘Tu devi andare in gara, sotto a lavorare’. Ho accettato e gli ho presentato 5 canzoni meravigliose per Sanremo, che però sono state tutte scartate. Mi sono sentito tradito. Per messaggio gli ho manifestato tutta la mia rabbia, usando parole pesanti. Lui non mi ha mai risposto, ma ha preferito escludermi dalla giuria di Sanremo Giovani, impedendomi di partecipare all’ultima trasmissione” (da Libero del 19 dicembre).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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