Frasi culTV: Amadeus, Milly Carlucci, Milo Infante, Piero Chiambretti, Alfonso Signorini, Pierluigi Diaco, Emma Marrone

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 13-19 settembre 2020

Milly Carlucci (conduttrice di Ballando con le stelle, in onda su Rai1 dal 19 settembre il sabato alle 20.40): “Coronavirus? Siamo tutti appesi a un filo, beato chi ha registrato i programmi. Con Ballando è impossibile: dal vivo misuri il miglioramento dei ballerini. E poi c’è il televoto, anche se quest’anno lo abbiamo tolto per un motivo sociale: chiedere di spendere soldi non pareva giusto. Si voterà sui social. Lo facciamo per il pubblico. Quasi tutti hanno uno smartphone, magari dovranno chiedere a un parente o a un vicino di farsi spiegare come votare. Ci sarà il pubblico? No, purtroppo. Vorremmo mettere delle persone in un altro luogo, distanziate e tamponate e mostrarle a metà della nostra platea… ci stiamo battendo perché nell’intrattenimento il pubblico ci vuole: è come una partita di tennis in cui mandi un’ondata di emozioni che deve tornare” (dal Corriere della Sera del 13 settembre).
“Un’edizione sorprendente, nella quale il nostro vero competitor è questo virus che aleggia su di noi con tutte le limitazioni che comporta, sia nella vita sia nell’espletamento del nostro lavoro, che non può essere fatto in maniera normale. Dovremo mettercela tutta per superare queste difficoltà ed essere il raggio di sole nelle case di chi ha già tanti problemi per conto suo. Niente televoto, perché non vogliamo far spendere dei soldi agli italiani. Per le votazioni abbiamo puntato sui social, invitando i più grandi di età a farsi aiutare magari dai figli o dai nipoti. Ci sarà anche un alter ego della nostra giuria storica. Oltre agli opinionisti a bordo campo Alberto Matano e Roberta Bruzzone. Stiamo studiando come avere anche un minimo di pubblico da qualche parte, magari in giardino, con le persone distanziate e con la mascherina” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 15 settembre).

Mara Venier (conduttrice di Domenica In, in onda su Rai1 la domenica alle 14): “Bloccato il messaggio del premier? Già la prima polemica. Non me lo aspettavo per niente: mi piaceva la possibilità di un in bocca al lupo di Conte agli studenti. Non penavo di suscitare tutto questo. Eppure sono una persona attenta. Le opposizioni? Ho letto delle reazioni sterili. Se sono a Domenica In è perché porto risultati” (da Il Fatto Quotidiano del 13 settembre).

Paola Ferrari (conduttrice di 90° Minuto, in onda su Rai2 il 20 settembre alle 19.40 e poi la domenica alle 18.15): “Intanto è un nuovo inizio per tutti, pieno di speranza e non senza timore. E poi questo programma fa parte della storia degli italiani, un po’ come La Domenica Sportiva e Tutto il calcio minuto per minuto. Tornare con Enrico Varriale è un onore. Bisogna calibrare bene le parole, mostrare tutto per bene, anche l’emozione ma senza dimenticare il resto, quello che tutti abbiamo vissuto. Il calcio in chiaro della Rai parla a chiunque, è una specie di abbraccio collettivo. Quello di Sky e Dazn è forse più elitario, ma entrambi sono molto importanti. Ilaria D’Amico? È sempre stata la mia prima competitor, la più brava. Le dico in bocca al lupo per la sua nuova avventura, però mi aspettavo più riconoscenza verso di lei. Lei ha lasciato il segno, ma forse non per tutti è così” (da Repubblica del 14 settembre).

Alfonso Signorini (conduttore di GF Vip, in onda su Canale 5 il lunedì e il venerdì alle 21.30): “Era necessario riproporre il reality? È la stessa domanda che ci siamo posti nella scorsa edizione quando abbiamo dovuto decidere se continuare o no. La riposta è la stessa: la gente ha voglia di staccare la spina, di pensare ad altro. La novità è la social room: mi sembra giusto in una situazione così difficile che i concorrenti possano sapere come si sviluppa la pandemia. Sarà anche un modo per portare la discussione dentro la Casa” (da Il Giornale del 14 settembre).
“Nel 2000 fu un vero e proprio esperimento, poi si è evoluto… o forse sarebbe meglio dire ‘involuto’. Ora risalta di più l’aspetto del varietà, dell’intrattenimento. Comunque… perché guardarlo… È da aprile che lavoriamo al cast, abbiamo scartato persone molto popolari per dare risalto a ‘più registri’. Se tutto va bene… terminiamo a metà dicembre. Due puntate a settimana sono tante, non troppe. Io non temo la ripetitività perché mi fido della bontà del prodotto, al limite mi preoccupa la concentrazione. Sono pur sempre 4 ore di diretta… Metterei nella Casa la tizia del ‘qui non ce n’è coviddi’? No! Sono lontano da quelle realtà che, intendiamoci, esistono e rispetto. La tv di Barbara (d’Urso, ndr) ha una sensibilità diversa, io tra Abbate e la signora coviddi preferisco Abbate” (da Libero del 14 settembre).

Piero Chambretti (conduttore di Tiki taka, in onda su Italia 1 dal 28 settembre il lunedì in seconda serata): “Cambierò poco, farò un passo indietro, non in avanti. Il calcio detterà i tempi, l’arbitro non sarà il pallone ma il tampone per cui meglio adattare ogni puntata alla situazione contingente. Ringrazio Pierluigi Pardo per l’eredità che mi ha lasciato, la novità è il sottoscritto che da quando dice ‘buonasera’ a ‘buonanotte’ è molto diverso da lui. Ci sarà uno studio scintillante, gli ospiti entreranno uno alla volta tipo Porta a porta, e non mancherà il maggiordomo” (da La Gazzetta dello Sport del 16 settembre).
“Sto provando degli schemi che poi collauderemo sul campo e magari cambieremo in corsa, l’idea è di partire con le poltrone vuote e fare entrare gli ospiti a seconda degli argomenti. Daremo continuità al passato, a cominciare da Mughini. Sempre rispettando la logica dell’alternanza. Ci sarà Francesca Barra. Da selezionatore chiedo solo una cosa, per restare nel gergo degli allenatori: datemi tempo. Tre puntate, a seguire la pausa della Nazionale. Giudicatemi dalla quarta puntata. La mia è trasmissione che va vista sul lungo” (dal Corriere dello Sport del 18 settembre).

Emma Marrone (giudice di X Factor 2020, in onda su Sky Uno il giovedì alle 21.15): “Vivo quest’avventura in maniera molto onesta e sincera. Amici e X Factor sono diversi ma con tante cose in comune e forse la vera grande differenza tra le due esperienze sono io. Oggi sono più grande e non ho paura di prendere delle decisioni. Essere stata dall’altra parte mi ha fatto capire che ci vuole una certa empatia con chi ha il coraggio di mettersi in gioco, ultimamente succede molto poco. Cercherò peraltro di non farmi influenzare dagli altri giurati, siccome siamo seduti insieme e lì stimo tutti e tre, c’è il rischio di farmi convincere ma farò di tutto per tenere la mia posizione. Qui mi sento e mi sono sentita a mio agio da subito. Percepisco una stima reale e quando accade questo non puoi sentirti male. Sento che la mia opinione conta e la produzione mi ha fatto sentire a casa. È una grande famiglia dove c’è un grande rispetto per il lavoro di tutti. Io ho i miei limiti, pregi, difetti, simpatia e una forza che non è arroganza ma voglia di essere me stessa sempre. Qui si fidano di me” (da La Stampa del 16 settembre).

Daniela Ferolla (conduttrice di Linea verde life, in onda su Rai1 dal 19 settembre il sabato alle 12.20): “Il proposito è quello di sempre e vale per tutti: rispettare ambiente e natura. Il nostro pianeta è prezioso e ciascuno, nel suo piccolo, può e deve fare tanto. Non stiamo a pensare a che cosa potrebbe fare il prossimo, insomma: il primo passo per un futuro migliore è nostro. Secondo proposito, sempre per tutti: dobbiamo imparare a prenderci cura del nostro benessere psicofisico, e infatti tra le novità di questa edizione ci sarà un nuovo tipo di ‘viaggio’, la mia rubrica ‘Un attimo di respiro’, un minuto che mi prenderò con gli spettatori per riflettere su come rigenerarsi per capire meglio chi siamo” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 15 settembre).

Pierluigi Diaco (conduttore): “Io e te? Il risultato del tampone della nostra collaboratrice, che è arrivato venerdì pomeriggio, alla fine era negativo. Lei era risultata positiva a un primo tampone e la Rai è stata rigorosissima, ha fatto scattare tutte le misure di sicurezza. Abbiamo lavorato da casa sperando di tornare in onda almeno l’ultimo giorno. L’esito purtroppo è arrivato tardi, ma è andata fin troppo bene. Quando ho iniziato il programma ho messo in conto che potesse accadere. Per fortuna è successo nelle ultime cinque puntate. Cosa ci siamo persi? Mara Venier, che era tornata apposta prima dalle vacanze per venire da me. Poi avrei avuto Donatella Rettore, con la quale avevo avuto una discussione in passato. E ancora, Giovanni Malagò, Barbara De Rossi e infine Massimo Lopez. Inoltre Katia Ricciarelli si sarebbe esibita dal vivo cantando un brano dei Queen. Si è parlato tanto degli scoop degli ospiti, ma anche delle mie lacrime e degli scatti di rabbia? Non ci sono stati momenti né di aggressività né di imbarazzo, basta guardare le puntate per capirlo. Hanno montato pezzi basandosi su pochi tweet, come se fossero la verità rispetto all’evidenza. Mi rendo conto di essere destinatario di un’attenzione mediatica che spesso è figlia di un pregiudizio da parte di alcuni addetti ai lavori. Ma un milione e mezzo di telespettatori non possono competere con 20 tweet. Ho appena finito di disegnare la bozza della scenografia di questo nuovo progetto, è una seconda serata, un appuntamento settimanale, dove il suono e i suoni saranno al centro di tutto. Il programma gira attorno al valore dell’ascolto. Stiamo parlando del 2021, primavera o poco prima. Per quanto riguarda Io e te, l’incontro con Stefano Coletta è stato bellissimo, questo programma si è imposto per due estati consecutive. Ha toccato punte del 12%. Vedremo…” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 15 settembre).

Stefano Coletta (direttore di Rai1): “Sono stati mesi molto complicati in cui abbiamo dovuto affrontare un’emergenza senza precedenti. Però ho un’idea di come debba essere il progetto di questa rete, cioè un progetto popolare, ma elegante e raffinato, che rappresenti al meglio il servizio pubblico. Ricordiamoci che dietro un programma e una rete della televisione pubblica ci deve essere sempre una missione pedagogica, si deve informare e tenere compagnia. Sono arrivato in corsa e in un periodo complicato e credo che ci vogliano almeno tre stagioni per dare un senso a un progetto editoriale” (da Chi del 16 settembre).

Amadeus (conduttore di Soliti ignoti-Il ritorno, in onda su Rai1 alle 20.40): “Positivo un autore del programma? Io ho fatto il tampone e sono negativo. È importante accertarsi con i tamponi che tutti i collaboratori stiano bene e sanificare tutto. Questa settimana abbiamo sospeso le registrazioni ma riprenderemo a breve. Non salteremo puntate, sono in onda quelle che avevamo già registrato nei giorni precedenti. Sanremo è una certezza. Non voglio
nemmeno pensare che non possa esserci, perché è la normalità, e noi tutti abbiamo bisogno di tornare alla normalità, perché un Sanremo con il teatro Ariston vuoto non è il Festival che vogliamo. Immagino quindi che dal 2 marzo andrà in onda il 71° Festival della canzone italiana perché io sono abituato a pensare positivo. Quanto a Fiorello, l’anno scorso gli ho dato le chiavi, lui può entrare e uscire quando vuole. Dopo averlo fatto ero convinto di non voler ripetere l’esperienza, proprio perché so che è impossibile rifare quegli ascolti. Poi ci ho riflettuto: c’è tanta voglia di allegria. A rivederlo adesso sembra passata un’eternità. Il prossimo Festival sarà quello della rinascita, farà da ponte con quello che abbiamo vissuto e ci riporterà nella normalità. E spero proprio che Fiorello sia accanto a me” (da Oggi del 17 settembre).

Iva Zanicchi (cantante e conduttrice): “Nel maggio scorso avremmo dovuto realizzare sulle reti Mediaset due puntate di uno show tutto mio, celebrativo della carriera: orchestra, lustrini e paillettes. Niente: in piena pandemia, è saltato tutto. E ora eccomi qui, a non conoscere ancora le mie sorti. Con Mediaset, alle quale sono legata ancora da un anno di contratto, si era parlato di D’Iva. Ma non è il massimo, si può far di meglio. Dobbiamo trovarci presto a discuterne. Aspettiamo di capire che cosa ne sarà del mio show. Talk di Chiambretti cancellato? Peccato, a me il programma non dispiaceva. Forse era la rete sbagliata. Sostituita da Rita Pavone ad All together now? Non è del tutto esatto: hanno deciso di sostituire il Muro, dove mi trovavo fra gli altri anche con Malgioglio, con tre giurati che saranno Anna Tatangelo, Francesco Renga e appunto la Pavone. Ma va bene così. Sono tranquilla. Ora torno anche da Bianca Berlinguer a Cartabianca” (da Oggi del 17 settembre).

Orietta Berti (cantante): “Bibi Ballandi voleva portare in tv La festa dell’Orietta, una show dedicato a me, pieno di ospiti, da Gianni Morandi ad Al Bano. Ora lui è mancato ed è rimasto un sogno” (da Oggi del 17 settembre).

Carlo Conti (conduttore di Tale e quale show, in onda su Rai1 il venerdì alle 21.30): “I personaggi conoscono il programma e sanno con quanto rispetto li trattiamo, non mettiamo mai nessuno in difficoltà. Il nostro non è un talent, non è un reality, nel titolo ho voluto mettere ‘show’ proprio perché puntiamo su emozioni e divertimento attraverso performance che mirano alla perfezione. Ricordo che una volta una cantante proveniente da Amici, Roberta Bonanno, doveva interpretare Ivana Spagna. Senza dire niente a nessuno, chiamai quella vera e la mandai sul palco come se fosse l’imitazione. La giuria e il pubblico restarono senza parole, ma ci cascarono: è la dimostrazione che a volte le trasformazioni sono davvero impressionanti. Alfonso Signorini contro con il GF Vip? Come conduttore televisivo lui è fortissimo, ha grande cultura e sensibilità, credo di essere stato uno dei primi a volerlo in un programma. Per me non è una sfida e non esistono pubblici diversi, il pubblico è uno solo che può scegliere se guardare un reality o un varietà: l’importante è che possa trovare sempre il programma giusto per il proprio gusto” (da Chi del 16 settembre).

Christian Vieri (ex calciatore): “Tiki Taka? Non ci sarò. Mi hanno comunicato che hanno annullato il mio contratto. Dall’oggi al domani, senza motivo. È una cosa che non mi aspettavo, andremo per legali” (dal Corriere della Sera del 18 settembre).

Marco Liorni (conduttore di Reazione a catena, in onda su Rai1 alle 18.45, e Italia sì, in onda il sabato su Rai1 alle 16.25): “A Italia sì raccontiamo vari mondi e sfaccettature dell’Italia. Cerchiamo più verità ed emozione possibile, e il titolo non è casuale, vuole dire ‘costruiamo, tentiamo di essere positivi’. L’idea è nata a Hyde Park, dove c’è uno spazio, lo Speakers’ Corner, in cui tutti possono tenere un minicomizio salendo su una sorta di sedia o trabattello, da lì nasce il podio sul quale chi viene sottopone la propria questione o chiede un parere. Reazione a catena è una macchina da guerra. È come un viaggio che unisce la conoscenza della lingua italiana con la fantasia. Fa estate, ma il vero segreto è che ti fa sentire libero e bene. Ai concorrenti dico sempre ‘dovete essere felici, giocate come se steste a casa, più vi divertite e più indovinate’. E il clima in studio è gioioso. A volte si verificano situazioni talmente buffe che si ride al punto da dover bloccare la registrazione. Mai pensato di mollare tutto? Nel 2010, dopo i quattro anni in cui sono stato fermo. Avevo lasciato il Grande Fratello e non riuscivo a trovare altro. Mi ero dato come termine fine anno. In zona Cesarini è uscita L’estate in diretta. Mai abbattersi nei momenti bui” (da La Stampa del 18 settembre).

Milo Infante (conduttore di Generazione giovani, in onda su Rai2 dal 19 settembre il sabato alle 10, e Ore 14, in onda su Rai2 dal 26 ottobre dal lunedì al venerdì alle 14): “L’idea di base di Generazione giovani è la stessa: aprire il microfono ai ragazzi, metterli in comunicazione con i loro genitori. Sono contento che torni questo programma perché mancava uno spazio per i giovani: non ho mai capito perché l’allora direttore Carlo Freccero abbia deciso di chiuderlo. Di diverso c’è che saremo in diretta e dunque più puntuali sull’attualità e più presenti sui social. In studio, a causa delle regole sul Covid, avremo solo sette ragazzi invece di venti, alcuni hanno partecipato alla scorsa edizione. Ore 14 sarà un programma di stretta attualità, di solo un’ora. Andiamo in onda più tardi delle altre trasmissioni perché la rete ospita il Tour de France e il Giro d’Italia. Non sarà facile recuperare questo gap, ma confidiamo di ritrovare il nostro pubblico. E speriamo che l’azienda ci dia il tempo di crescere. Intanto, abbiamo raggiunto già un traguardo: realizzare due programmi, Generazione giovani e Ore 14 con il solo budget del secondo. Il primo sarà a costo zero perché abbiamo ottimizzato le risorse, usando stessi autori, filmaker, operatori, parte delle immagini. In onda in contemporanea a Oggi è un altro giorno di Rai1? È una questione che mi sono posto. L’azienda ritiene che non ci sia incompatibilità, anche se finora in quello spazio il primo canale aveva avuto soft news. Vedremo cosa accadrà. Certo è che Ore 14 è costruito per il pubblico del primo pomeriggio” (da Il Giornale del 18 settembre).

Paolo Salvaderi (amministratore delegato di Radio Mediaset): “105 è sul digitale terrestre all’lcn 157, R101 tv è al 167, Virgin Radio Tv è al 257 mentre Radio Monte Carlo Tv è solo sul satellite, avendo un profilo più selettivo, profilato e alto, al 716 di Sky e al 67 di Tivùsat. Su 105 Tv, in particolare, trasmettiamo due programmi in simulcast radio/tv, ovvero Take away dalle 12 alle 13 e MiCasa dalle 20 alle 21. E poi clip musicali. Ma, a breve, arriveranno anche i cartoon dello Zoo di 105, al giovedì sera, e poi in replica al martedì sera. Faremo 30 puntate. Ma lì ci fermiamo, non abbiamo intenzione di fare canali tv generalisti, di realizzare programmi ad hoc per i canali tv né di fare il simulcast radio/tv 24 ore su 24 come Rtl 102.5″ (da Italia Oggi del 18 settembre).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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