Frasi culTV 14-20 ottobre 2018

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 14-20 ottobre 2018

Mara Maionchi (giudice di X Factor 12, in onda il giovedì alle 21.15 su Sky Uno e conduttrice di Impara-La nuova musica italiana, in onda dal 29 ottobre al 2 novembre alle 19.25 su Sky Uno): “Volevo conoscere Achille Lauro, Cosmo, Myss Keta, Nitro e Takagi&Ketra perché sono usciti da vie non tradizionali. E poi sono tutti fortissimi. Mi è dispiaciuto per Asia Argento perché è stata una compagna di viaggio divertente e capace. Lodo Guenzi è preparato e, pur entrando in un momento particolare, credo che farà bene perché aiuterà la sua squadra a lavorare al meglio” (da La Stampa del 14 ottobre).

Carlo Lucarelli (giallista, conduttore di Inseparabili-Vite all’ombra del genio, in onda il 4 febbraio alle 21.15 su Sky Arte): “Con questa serie abbiamo voluto rimettere in luce chi ha vissuto nell’ombra, dare voce a chi ha dato un contributo significativo alla vita degli artisti, ma è stato dimenticato. Abbiamo usato carteggi, diari, testimonianze per ricostruire le vite di questi personaggi oscuri e ci siamo avvalsi del contributo di esperti e di immagini d’archivio, alternate a interpretazioni di attori” (da Il Messaggero del 14 ottobre).

Carlo Cottarelli (economista, ospite fisso a Che tempo che fa, in onda la domenica alle 20.40 su Rai1): “L’ho detto e ridetto, l’ho scritto, ma non c’è niente da fare: continuano a calunniare. Io non prendo compensi per la partecipazione alla trasmissione di Fabio Fazio. Li prende, e non dalla Rai, l’Università Cattolica e li utilizza per finanziare borse di studio per giovani ricercatori. Dunque il contratto che riguarda la mia partecipazione a Che tempo che fa è stipulato dalla società di produzione del programma di Fazio e dall’Università Cattolica. Credo che ce l’abbiano con me per partito preso. Si capisce dal fatto che mi rimproverano di andare in televisione proprio ora che ci sto andando molto meno di prima” (dal Corriere della Sera del 15 ottobre).

Gloria Guida (attrice e conduttrice di Le ragazze, in onda dal 28 ottobre su Rai3): “Le donne sono fantastiche, sanno sempre rialzarsi. Io non definirei questo programma femminista ma femminile, perché racconta un punto di vista. Mi è sembrato il progetto giusto per rimettermi in pista” (da Repubblica del 15 ottobre).

Anna Moroni (cuoca, nel cast di Ricette all’italiana, in onda dal 22 ottobre alle 12 su Rete 4): “Una ricetta per ogni puntata. Italiana, semplice, e soprattutto voglio puntare sui consigli. Su come fare la spesa, sul fare attenzione alla stagionalità dei prodotti. E poi voglio svelare i piccoli trucchi per far riuscire bene qualsiasi ricetta: la cucina è piena di segreti. L’addio a La prova del cuoco? Lo avevo deciso da tempo, da quando Antonella Clerici mi aveva anticipato che avrebbe lasciato la trasmissione. È una questione di coscienza. Ho cominciato con Antonella, ho deciso di finire con lei. Non mi sembrava giusto continuare senza di lei. Il programma ora? Certo che lo guardo, perché non dovrei? È molto cambiato ma è normale che sia così: ogni conduttrice si cuce il programma su di sé. Certo, quando Elisa Isoardi sostituì Antonella durante la gravidanza era più spontanea. Mi piacerebbe che ritrovasse un po’ di quella naturalezza” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 16 ottobre).

Tiberio Timperi (conduttore de La vita in diretta, in onda dal lunedì al venerdì alle 16.40 su Rai1): “Ho voluto chiarire che con Francesca Fialdini non c’è alcun dissapore? A me piace fare battute e ironizzare. Ho preso spunto da alcune voci rimbalzate in rete e ci ho giocato sopra. La Rete prende una frase, la estrapola, ne esce qualcosa di lontano dalla verità. Conosco Francesca da 7-8 anni, la tenni a battesimo a Unomattina in famiglia, ci frequentiamo anche extra-lavoro con amici comuni. Tutte balle insomma. Feci la battuta di lei ‘raccomandata’? Non ci rimase male. Quando Francesca poi disse ‘questo copione è uno schifo’ aveva il sorriso sul volto, ma non si vedeva perché era dietro le quinte. Il giornalismo ormai, quello di certi siti, è da buco della serratura. Vengono prese notizie e smembrate: tanto quello che conta è solo fare i click. Spazzatura… In Rai sono molto contenti della Vita in diretta, il programma è due punti più alto rispetto alle passate edizioni e a volte supera il dirimpettaio (Pomeriggio Cinque, ndr). Ma seguo la scuola di Ballandi: ‘Volare bassi per schivare i sassi'” (da Libero del 16 ottobre).

Francesca Fialdini (conduttrice de La vita in diretta): “Il rapporto con Tiberio? Ottimo, come sempre. E non sa di quanto ci divertiamo a leggere di finti litigi e separazioni imminenti tra di noi. Mi ha dato della raccomandata? Ci sono rimasta male. Lui non ha dato peso a quanto detto a tal punto che, a fine puntata, mi ha chiesto se mi fossi offesa. Io ci ho riso su ma ritengo che dobbiamo dare un messaggio diverso. La storia che le donne fanno carriera solamente dopo una relazione orizzontale deve finire. Non siamo nel Paleolitico!” (da Chi del 17 ottobre).

Vincenzo Mollica (giornalista del Tg1): “Parlo sempre bene di tutto e di tutti? Accetto la critica, ma non credo che sia una colpa. Mi piace il giornalismo che si fa racconto e in genere racconto le cose che mi appassionano e che mi piacciono, quindi perché dovrei parlarne male? E poi, ci vuole rispetto, le persone che si ha la fortuna di incontrare. Mi occupo di ciò che mi piaceva fin da piccolo: cinema, teatro, libri, fumetti. Sono fortunato” (da Il Fatto Quotidiano del 18 ottobre).

Alberto Angela (conduttore di Ulisse-Il piacere della scoperta, in onda il sabato alle 21.25 su Rai1): “Ringrazio il pubblico. Questo esperimento è stato importante perché ha indicato una strada e ha dimostrato che c’è un pubblico curioso, pronto all’ascolto. È stata una rivoluzione, nessun servizio pubblico europeo sceglie questo tipo di offerta il sabato sera. Andavo in onda il sabato anche su Rai3 ma è diverso. Approdare su Rai1 è stata una straordinaria opportunità. Ascolti? Per me il grande risultato è stato andare in onda. Lo share è una specie di semaforo ma il valore è fare un programma che parli a tutti” (da Repubblica del 19 ottobre).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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