Frasi culTV: Gerry Scotti, Carlo Conti, Maria De Filippi, Marco Liorni, Piero Chiambretti, Rosanna Cancellieri, Serena Bortone

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 16-22 agosto 2020

Piero Chiambretti (conduttore di Tiki Taka, in onda su Italia 1 dal 21 settembre il lunedì in seconda serata): “Il Gattopardo insegnava che si cambia tutto per non cambiare niente, noi non cambieremo niente per cercare di cambiare tutto. La prima difficoltà è cercare di dire cose che altri non dicono, una sfida molto difficile perché gli argomenti che tengono banco sono sempre quei 4 o 5: la maggior parte degli opinionisti, di tutte le reti, anche le locali, parla degli stessi temi nello stesso modo, eppure hanno il loro seguito. Sono convinto che questa ipnosi verbale sia il vero senso del calcio parlato. La seconda difficoltà è capire quanto del chiambrettismo posso infilare dentro un programma di calcio senza perdere quello che quel pubblico vuole realmente, ovvero anche al lunedì sentire parlare di calcio. Io ho la licenza di scherzarci sopra, ma lo farò con la dovuta attenzione, entrando non a gamba tesa, ma in punta di piedi. Anche per essere più alto. Opinionisti? Abbiamo ancora un po’ di tempo per valutare con la redazione sportiva. La mia intenzione è avere una panchina lunga, qualche ospite fisso e un parco di opinioni, facce e storie molto più largo per poter dare un significato diverso a ogni puntata. Non ci sarà invece una co-conduttrice da sgabello con cartellina e cosce incorporate: cercheremo di far ruotare più donne che vengono dal mondo del calcio o hanno a che fare il calcio. Sarà il modo per dare una movimentazione a parole che spesso sono ferme” (dal Corriere della Sera del 18 agosto).

Bianca Berlinguer (conduttrice di Cartabianca, in onda su Rai3 dall’8 settembre il martedì alle 21.20): “Mi auguro di portare delle novità, tra cui due possibili importanti presenze in video. Il martedì mi confronto con Giovanni Floris su La7 e Mario Giordano su Rete 4, una prova non facile, ma l’anno scorso è andata bene per cui speriamo di ripeterci. Siparietti con Mauro Corona? Sono cominciati per caso quando conducevo Cartabianca quotidiano. All’inizio parlavamo solo di ambiente. Mi ha colpito subito per la sua autenticità e imprevedibilità. Poi nel settimanale è iniziato il nostro duetto, sempre improvvisato, che si sa come comincia e non si sa come va a finire” (da La Stampa del 18 agosto).

Serena Bortone (conduttrice di Oggi è un altro giorno, in onda su Rai1 dal 7 settembre dal lunedì al venerdì alle 14): “Il direttore Stefano Coletta, che è uno dei più grandi conoscitori della tv, non mi avrebbe mai chiamata se non fosse certo che sono la persona giusta al posto giusto. E io non avrei mai fatto il passaggio dai Rai3 a Rai1 se non ci fosse stato lui alla direzione. Il titolo del programma ovviamente viene dal film Via col vento, dalla figura della protagonista Rossella e dal concetto di non arrendersi mai, un po’ come sono io. Mi piacerebbe raccontare questa forza, la volontà di non abbattersi di molti italiani, di rimettersi in gioco, anche in un momento difficile come questo. Ci dedicheremo molto al pubblico femminile, che è presente in maggior numero davanti alla tv a quell’ora del pomeriggio” (da Il Giornale del 18 agosto).

Rosanna Cancellieri (conduttrice di Vite da copertina, in onda su Tv8 dal 31 agosto dal lunedì al venerdì alle 17.30): “Una proposta arrivata in tempo di Covid. Ho dovuto sostenere anche un provino. Cosa vedremo dei personaggi famosi? Cerchiamo di non essere né banali né pettegoli. Alcuni personaggi hanno storie straordinarie, hanno attraversato momenti di crisi nel privato e nella vita professionale. Vogliamo riflettere sul fenomeno di costume che certe star possono rappresentare. Spazieremo da Monica Bellucci affiancata a Carla Fracci, entrambe hanno avuto fortuna in Francia, a Barbara Bouchet, che sarà anche ospite in studio. Parleremo della famiglia Carrisi, che è ormai la nostra Dynasty, la cui storia va al di là di Al Bano. Esamineremo luci e ombre delle star. Oltre al personaggio ospite in studio, ci avvarremo del contributo di giornalisti e persone legate all’artista in grado di raccontare aneddoti e ricordi” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 18 agosto).

Elenoire Casalegno (conduttrice): “Stop a Vite da copertina su Tv8? Una punta di amarezza è naturale, ma anche soddisfazione personale di aver raggiunto buoni ascolti, di aver centrato l’obiettivo preposto. Rosanna Cancellieri darà un’impronta completamente diversa al programma rispetto alla nostra. Del resto anche la formula del programma cambierà parecchio. Cosa farò in tv? Ho progetti al vaglio. Mi hanno sempre affascinato le storie di vita, scavare nella profondità delle persone, soprattutto in un’epoca di superficialità” (da Il Giornale del 18 agosto).

Gerry Scotti (conduttore): “Caduta libera? Abbiamo preparato un discreto magazzino di puntate e a fine settembre riprendiamo a registrare. Saremo in onda dal 7 settembre. Non posso anticipare molto, dico che ci sarà una grande sorpresa già nelle prime puntate, un colpo di scena! Voi che siete abituati alle emozioni forti, non dovrete aspettare molto per viverle. Chi vuol essere milionario? La grande novità, che mi fa enormemente piacere, è che dopo le ultime stagioni girate all’estero Mediaset ha rimontato lo studio a Cologno Monzese, dove è sempre stato. Anche per me sarà come tornare a casa. Saranno otto puntate e le registreremo il giorno prima per il giorno dopo. Tu sì que vales? Squadra che vince non si cambia. Siamo sempre più affiatati, stiamo facendo delle puntate bellissime. Tra poco vi aggrediremo con una marea di programmi nuovi. Prima cominciamo e prima smetteranno le repliche, ma era l’unico modo per salvare il nostro sistema televisivo. Sappiatelo, vi chiedo scusa ma non potevamo fare diversamente” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 18 agosto).

Marco Liorni (conduttore di Reazione a catena, in onda su Rai1 alle 18.45, e di Italia sì, in onda su Rai1 dal 12 settembre il sabato alle 16.25): “Il pubblico ama Reazione a catena. Con la musica, i giochi, i colori e la complicità è un programma che ha il sapore dell’estate. Penso che ritrovarlo sia come rinnovare una tradizione. Pubblico in collegamento da casa? È stata un’idea felice e della produzione che, forse, riproporremo anche a Italia sì. La gente ha bisogno di normalità: nei mesi passati avevamo notato che parti di trasmissioni in replica, quindi con il pubblico presente in studio, andavano meglio delle parti in diretta. E questo non valeva solo per Italia sì, era un fenomeno generalizzato. Alcuni spettatori preferiscono le repliche pur di avere una sensazione di normalità. Italia sì? L’anima della trasmissione è quella ma ci sarà qualche novità nel segno di un’attenzione sempre più grande per chi sale sul nostro podio. Per esempio, i ‘saggi’ aumenteranno di numero e ruoteranno. Inoltre, il programma durerà un quarto d’ora in più” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 18 agosto).

Ivan Cotroneo (regista de La compagnia del cigno 2): “Nella prima serie i ragazzi erano minorenni e frequentavano il liceo musicale — spiega il regista — ora entrano in un contesto universitario, quindi vedremo come la loro amicizia venga messa a rischio. Marioni, deus ex machina della prima stagione, tenta di vigilare su di loro, affinché siano sempre leali gli uni con gli altri. Ma l’entrata in scena di Kayà provoca un profondo cambiamento. Il nuovo allenatore della squadra seduce gli allievi e li spinge a un agonismo e a un’ambizione senza limiti. A ciò si aggiunge un mistero che riguarda il rapporto tra i due maestri: un segreto che si svelerà alla fine” (dal Corriere della Sera del 19 agosto).

Maria De Filippi (conduttrice): “Nella mia vita non farò mai un programma legato agli animali. Ho portato Saki (il cane di Alessio Sakara, campione di arti marziali, ndr) alla fine di C’è posta per te, durante i titoli di coda, per lanciare un messaggio. Per mostrare quanto fosse un bonaccione nonostante, se lo incontri per strada, possa farti paura. Era un gesto di amore. Del resto, se il tuo cane cresce in un mondo di amore, lo percepisci guardando i suoi occhi: occhi come quelli di Saki, buoni e carichi d’affetto. Ma niente programmi sui cani” (da Chi del 19 agosto).

Veronica Gentili (conduttrice di Stasera Italia news, in onda su Rete 4 alle 20.30): “Rivalità con Barbara Palombelli? In alcun modo. Abbiamo due vite e due storie completamente diverse e sarei folle a paragonarmi a lei e al suo percorso professionale. C’è un’alternanza, una corrispondenza e un osservarsi a distanza tenendo il testimone del lavoro che si fa. Ho ospitato Alessandro Vespignani medico nonché mio fratello? L’ho presentato come ‘epidemiologo computazionale e che sorte vuole sia anche mio fratello’. Non è colpa mia se qualcuno ha perso la presentazione iniziale. Io e Alessandro abbiamo due cognomi diversi perché siamo figli della stessa madre, e se gli ho dato del lei durante la puntata, era per non confondere gli spettatori che, proprio come certi giornalisti, non hanno seguito il tutto dal principio. La dote che mi è servita per arrivare in tv? La preparazione. Poi che mi sia trovata al posto giusto e nel momento giusto, in una Mediaset che aveva deciso di sviluppare nuove possibilità e cambiare linea editoriale, è un’altra storia” (da Chi del 19 agosto).

Gene Gnocchi (nel cast di Quarta Repubblica, in onda su Rete 4 dal 31 agosto il lunedì alle 21.20): “Con Nicola Porro c’era stato un abboccamento due anni fa, ma scelsi di rimanere a La7 da Giovanni Floris. Quest’anno mi è scaduto il contratto, ci siamo sentiti e ci siamo trovati d’accordo su alcune cose: a cominciare dal possibile superamento della consueta copertina, mi sembra un po’ passata di moda. Vorrei andare oltre il classico francobollo e, in questi giorni, stiamo ragionando su qualcosa di diverso, magari su uno o due interventi. Mi solletica l’idea di interagire con Porro in un curioso contraddittorio ironico. Oltre che con gli ospiti, ma quello dipenderà dalla loro disponibilità” (da Panorama del 19 agosto).

Carlo Conti (conduttore): “È un mestiere in cui il successo arriva tardi, a 30 anni sei agli inizi. La carriera si costruisce con autorevolezza, carisma, personalità, mestiere: è un bagaglio che si accumula, è come avere una patente che arriva dopo molte ore di volo. Nella generalista poi il conduttore troppo giovane non è adatto a certi tipi di programma. Format che durano da anni? Per due motivi. Da una parte è sempre più difficile trovare format nuovi. Negli ultimi 2 anni io ho avuto la fortuna di indovinarne due: Ora o mai più per Amadeus e il mio Top Dieci, ma è una rarità. Dall’altra il pubblico ama l’abitudine, e i programmi si rinnovano cambiando i protagonisti. Ogni anno è diverso, hai una storia nuova, un mondo nuovo: vale per Amici o Ballando, per L’Isola dei famosi o il GF come per il mio Tale e quale. Io a Mediaset? Anche loro sanno che questo matrimonio con la Rai va bene e non c’è motivo di cambiare. Da quando sono a viale Mazzini si sono alternati tanti direttori e da parte mia l’unica forza è sempre stata il mio lavoro: sono un battitore libero, non sono legato a nessuno, a nessuna corrente, a nessun agente. Finché mi trovo bene non c’è motivo di cambiare moglie. L’unico scontento al massimo è il mio direttore di banca…” (dal Corriere della Sera del 20 agosto).

Alessandra Amoroso (cantante): “Partita del Cuore il 3 settembre su Rai1? Sono competitiva, ma giocheremo per i lavoratori dello spettacolo, quindi vado per divertirmi e sostenere una causa che mi tocca molto: alcuni dei miei tecnici faranno parte della mia squadra. Farò figuracce, ma mi impegnerò tantissimo e certo, se vinciamo meglio! E poi devo tenere alta la bandiera delle donne, una grande responsabilità” (dal Corriere della Sera del 22 agosto).

Michele Guardì (regista de I fatti vostri, in onda su Rai2 dal 14 settembre dal lunedì al venerdì alle 11.10): “Cambiano le persone intorno a Giancarlo Magalli perché dobbiamo cambiare le rubriche. Parleremo di ballo, perciò avremo Samanta Togni. Roberta Morise non ci sarà più non perché non sia brava ma perché non va bene per la nuova struttura del programma. Cambierà anche l’orchestra perché la situazione attuale non ci consente più di avere otto persone in studio: perciò avremo un’orchestra di cinque elementi, in cui il maestro Stefano Palatresi sarà anche cantante. Poi torneremo a fare giochi con la gente a casa sulla conoscenza della lingua italiana, della storia e delle tradizioni del nostro Paese” (da Avvenire del 22 agosto).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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