Frasi culTV: Adriana Volpe, Mara Venier, Michelle Hunziker, Elisa Isoardi, Massimo Giletti, Tiberio Timperi

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 17-23 maggio 2020

Anna Pettinelli (speaker a Rds): “Quella con Maria De Filippi ad Amici è stata l’esperienza più bella degli ultimi venti anni: mi sono divertita da matti nell’insegnare ai ragazzi cos’è la musica, cos’è un vinile. Mia figlia Carolina concorrente a The Voice of Italy? È una storia non pulitissima: si è iscritta senza rivelare di me, lo hanno scoperto in corso d’opera e hanno provato a mettermi in mezzo. Gli è andata male. Poi mi sono presentata in trasmissione per le semifinali, con la promessa di non venir inquadrata, invece hanno puntato la telecamera su di me e mi sono nascosta sotto la poltrona. A cena con la De Filippi o con Barbara d’Urso? Maria tutta la vita” (da Il Fatto Quotidiano del 17 maggio).

Matilde Bernabei (presidente di Lux Vide): “Abbiamo dovuto sospendere tre produzioni, soprattutto Leonardo Da Vinci, 25 milioni di euro, ci siamo dovuti bloccare sulle riprese in Toscana e a Milano. Successo di Doc? Il momento storico del Coronavirus è di particolare interesse per medici e infermieri. Ma la gente poteva avere il rigetto degli ospedali. E, comunque, ci mancavano 4 puntate. Doc funziona perché ricalca gli schemi narrativi della Lux: non offrire solo squarci di speranza ma vere ipotesi di soluzione dei problemi reali che noi affianchiamo allo svago per il telespettatore. La Sony ora ne ha chiesto i diritti per una versione Usa” (da Libero del 17 maggio).

Pippo Franco (conduttore): “Io lontano dalla tv? È stata una mia scelta: sono io ad aver censurato la tv. Negli ultimi anni i programmi sono sempre all’insegna del non-contenuto, della risata fine a se stessa, mentre io faccio parte della scuola di Sordi, Tognazzi, Manfredi e Totò. Il mio era un cabaret che viveva dell’osservazione della realtà. La tv di oggi insegue la superficialità, per questo ho preferito concentrarmi su teatro e cinema” (da Libero del 18 maggio).

Elisa Isoardi (conduttrice de La prova del cuoco, in onda su Rai1 dal 25 maggio dal lunedì al venerdì alle 12): “Proveremo a dare un aiuto a quelli più in difficoltà, raccontando le storie di agricoltori, allevatori, di tutti quelli che lavorano con il cibo. Storie di tanta fatica in questo periodo. Cercheremo di essere vero servizio pubblico in una fase davvero difficile” (da Il Tempo del 19 maggio).
“Come ce ne siamo andati, tenendoci tutti a distanza di sicurezza, così torneremo, con pochissime persone in studio e senza pubblico. Ma in questo momento ci sembrava prematuro pensare a qualcosa di diverso. Sicuramente cercheremo di far parlare tante realtà che in qualche modo ruotano attorno al programma, come allevatori e agricoltori di quelle imprese familiari che in questo periodo hanno sofferto e soffrono di più” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 19 maggio).

Michelle Hunziker (conduttrice di Striscia la notizia, in onda su Canale 5 dal lunedì al venerdì alle 20.40): “Sono arrivata a Striscia il 9 marzo, in pieno inizio di lockdown. Non abbiamo mai lasciato il nostro pubblico, ogni sera con servizi nuovi, importanti inchieste e momenti di leggerezza. Gli ascolti sono stati ottimi e spesso Striscia è stato il programma più visto della giornata. Questo è molto gratificante sia per me e Gerry Scotti, sia per tutta la squadra di Striscia. Per la nostra salute e quella degli altri, abbiamo deciso di andare a Cologno Monzese (Milano) solo due volte la settimana: lunedì e mercoledì registriamo tre puntate alla volta. Ma facciamo sempre anche qualche lancio ‘neutro’ per un servizio che magari verrà aggiunto in seguito, perché Antonio Ricci ci tiene che Striscia sia all’insegna dell’attualità. Forse già da lunedì prossimo torneremo in diretta tutti i giorni. Ma cambierà comunque poco perché tra me, Gerry e gli operatori, in studio saremo una decina di persone. Gli autori non li vediamo mai e Ricci scende giusto per un saluto a distanza. Giovanna Botteri? Una storia surreale e vergognosa. La maggioranza di quelli che ci ha accusato di aver offeso Giovanna non aveva neppure visto il servizio e questo la dice lunga sulla loro malafede. Hanno montato un’indegna gazzarra su un falso. Noi prendevamo le difese della Botteri, vittima degli odiatori seriali, e loro ci hanno accusati di averla offesa. Oggi sorrido perché con Giovanna ci siamo parlate e fatte delle belle risate. È una battaglia vinta, ma non è stata piacevole. Perché per quel servizio hanno attaccato Striscia, me e mia figlia insultandoci pesantemente. Alla fine è bastato che Giovanna Botteri avesse modo di vedere personalmente il video per smentire lei stessa la fake news che aveva scatenato le ire e gli insulti di giornalisti, commentatori e tanti ‘leoni da tastiera’. L’assurdo è che per difendere una donna, che oltretutto non ha mai voluto essere difesa, ne hanno massacrata un’altra e la sua famiglia. Io, che ho la pellaccia dura, sono stata malissimo due giorni. Futuro? Sto buttando giù delle nuove idee, aspettando di capire quello che succederà. Striscia è una certezza, per il resto, programmi come All together now, che sono assembramento puro e necessitano del pubblico, saranno difficili da fare quest’anno. Ma saremo creativi e a gennaio ci potrebbero essere delle novità” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 19 maggio).

Massimo Giletti (conduttore di Non è l’Arena, in onda su La7 la domenica alle 20.40): “Devo ringraziare i miei inviati in giro per l’Italia perché hanno rischiato molto andando nelle zone più colpite. L’informazione non può fermarsi. Parlare della pandemia era il nostro dovere. Noi siamo come gli ammutinati del Bounty. Non seguiamo la linea liturgica della televisione ma andiamo quasi contro, cercando spazi che mettano in luce altre realtà. Il tema delle scarcerazioni dei boss recentemente affrontato ne è la conferma. In queste settimane ho sempre avuto una posizione critica nei confronti dell’atteggiamento da star televisive dei virologi. La scienza quando si confronta con un qualcosa che non conosce è in continuo divenire, lo capisco, ma nella vicenda legata al coronavirus abbiamo sentito dire tutto e il contrario di tutto. Vedere personaggi che diventano più famosi di Amadeus, per poi prendere delle cantonate, mi lascia perplesso. Certi virologi dovrebbero essere più umili e ammettere di avere sbagliato. Rai? La verità è che faccio fatica a dimenticare quello che è successo. Avevo un programma che raccoglieva davanti allo schermo quattro milioni di persone e non si è esitato un attimo a mandarmi via perché davo fastidio. Ora il mio pensiero è solo di andare avanti fino alla fine dell’anno” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 19 maggio).

Tiberio Timperi (conduttore di Uno mattina in famiglia, in onda su Rai1 il sabato alle 7.45 e la domenica alle 6.30): “Diciamo che questa edizione è andata bene e mi sono ritrovato con il pubblico dopo la pausa dello scorso anno. Monica Setta? Non la conoscevo se non per esserci incontrati in occasione di qualche ospitata, è una grande professionista, quando parli la stessa lingua è più facile lavorare insieme. La prossima stagione potrei tornare a condurre Uno mattina in famiglia? Può succedere. L’imperativo è lavorare. Non mi dispiacerebbe nemmeno fare un quiz o uno spettacolo di intrattenimento leggero” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 19 maggio).

Claudio Amendola (attore): “Nero a metà (in replica il mercoledì sera su Rai1, ndr)? Lo hanno scritto pensando a me, imperfetto con una grande umanità, che poi è la particolarità della fiction di Rai1. C’è un bel cast, Miguel Gobbo Diaz è adorabile, come Rosa Diletta Rossi che interpreta mia figlia. Si è formato un bel gruppo e si vedrà anche nella seconda stagione. I Cesaroni? Una scelta su cui molti hanno storto il naso perché c’è sempre qualcuno che critica ma ho preso tutta una fascia di pubblico che non avevo, sono arrivati i film per bambini, le pubblicità e la conduzione, ho fatto tutto, sono onnivoro e ho avuto modo allargare la platea” (da Repubblica del 20 maggio).

Caterina Balivo (conduttrice di Vieni da me, in onda su Rai1 dal lunedì al venerdì alle 14): “La mancanza del pubblico si sente molto, è un po’ come per i calciatori giocare le partite senza i tifosi allo stadio. E poi ci sono delle nuove disposizioni alle quali siamo davvero attentissimi. Ci teniamo tutti a debita distanza di sicurezza, anche quando ci spostiamo all’interno dello studio durante la trasmissione. All’inizio non è stato facilissimo, ora va meglio. Il programma mi assorbe molto, sono felice sia stato possibile tornare a lavorare. Amo intervistare i miei ospiti, scorrere il loro aspetto umano, quello che a volte non mostrano pubblicamente. E poi sapere che così tanta gente ti segue e ti vuole bene è fantastico” (da Il Tempo del 20 maggio).

Mara Venier (conduttrice di Domenica In, in onda su Rai1 la domenica alle 14): “Francesca Manzini (sua imitatrice, ndr) è un talento. A cui Antonio Ricci, da vero maestro, ha saputo dare la giusta luce. Credo che ci si debba sentire onorate nell’essere imitate. Se Francesca lo fa, significa che sono popolare. E mi dovrò preoccupare quando smetterà. Che poi, se esagera, qualche calcetto… Coronavirus? All’inizio sono andata in onda con la voce strozzata: è stato talmente violento tutto quello che è capitato – le immagini, i morti – che avevo proprio paura. Poi, però, a un certo punto ho sentito che dovevo anche dare qualcosa a quel pubblico che da tanti anni mi dimostra amore e affetto. Fabrizio Salini (amministratore delegato della Rai, ndr) me l’ha detto: ‘Devi parlarci tu con chi sta a casa: li fai ridere, li fai commuovere e pensare’. E sono andata avanti. Noi siamo una tipologia di conduttori che parla alla gente, che comunica quello che la vita ci ha fatto attraversare. La vita mi ha dato gioia e dolori e so che se prego le persone dicendo loro ‘Restate a casa perché ne va della vostra salute e di quella degli altri’ mi ascoltano. Parlo col cuore, anzi, parlo con le cicatrici del cuore, con l’esperienza e con le riflessioni. È quello che sto facendo ora a Domenica In, un programma che in corsa è dovuto diventare altro. Da un certo momento non ho potuto più avere nessuno in studio, quando da me prima c’era il mondo. Io discuto sempre con i miei collaboratori, lo faccio per avere il meglio, sono capoprogetto e ho la responsabilità di un programma che ha avuto successo e allora, sì, ci sono gli scontri, volendo mando anche a quel Paese e dopo un minuto passa tutto. Chi mi conosce e lavora con me, da sempre, lo sa bene. Poi è vero che c’è stato un momento, alcuni mesi fa, di grandi tensioni, ma tutti gli italiani hanno potuto vedere dallo schermo che i filmati che non partivano e i disguidi tecnici si susseguivano, ma fai tre ore e mezza di diretta e non funziona niente? I momenti di nervosismo ci sono stati, ma mai, mai e poi mai in onda. E aggiungo: ora tutti quei problemi tecnici non ci sono più e nonostante l’emergenza” (da Chi del 20 maggio).

Adriana Volpe (conduttrice): “Tv8, che è legata al mondo Sky, si è fatta avanti con un progetto concreto e pronto per essere realizzato, ed era quello che ho sempre sognato, poter condurre un daytime dove sono la padrona di casa. Sarà un contenitore innovativo, vicino alla gente e andrà in onda ogni mattina da fine giugno, tutti i giorni da lunedì a venerdì. Torno alla mia amatissima diretta, ci saranno tante finestre informative di Sky, è una corazzata incredibile. E non ho un’esclusiva, posso essere ospite di altri programmi, quindi se Alfonso Signorini mi volesse invitare al GF Vip avrei il permesso… (ride, ndr)” (da Chi del 20 maggio).
“È una grande sfida. Il programma punta sulla comunicazione, il confronto e la crescita reciproca col pubblico con cui ci sarà uno scambio importante e costante. Parlando con Alessio Viola, che condurrà con me, con Alessandro Banfi, che è il curatore del programma, e con i dirigenti della rete, mi sono resa conto che ho davvero un’occasione straordinaria. Cercheremo di essere un occhio vigile sulla realtà, con storie da raccontare ed emozioni da condividere: ma è l’innovazione che mi intriga” (da Oggi del 21 maggio).

Alessandro Banfi (capoprogetto del nuovo programma mattutino di Tv8): “Sondaggi, interventi, whatsapp della gente in tempo reale, un rotocalco di tanti colori: è questo che io, noi, abbiamo in mente. Il nostro progetto è ambizioso: cambierà il punto di vista narrativo e daremo spazio all’intrattenimento come alle notizie. Proporremo un punto di vista intelligente, vicino ai problemi della gente senza mai cadere nelle strumentalizzazioni. Parleremo di realtà, senza mai caricaturarla, senza farla diventare ‘mostruosa’. Non ‘sbracheremo’ mai, non prenderemo facili scorciatoie, staremo alla larga dal freak e trash, perché ci muove soprattutto la consapevolezza e la volontà di stare accanto alla gente, ma con sincerità. Daremo rilievo alle notizie, non solo da tg, raccontando la vita di tutti i giorni. Perché ti alzi e vuoi sapere cosa succede in Italia e nel mondo, perché vuoi sentirti dentro al mondo” (da Oggi del 21 maggio).

Bianca Guaccero (conduttrice di Detto fatto, in onda su Rai2 dal lunedì al venerdì alle 14): “Tv8? C’è stata una proposta e mi ha lusingato. Ma sono in Rai da quando avevo 18 anni, non potevo lasciare casa: voglio crescere qui” (da Oggi del 21 maggio).

Umberto Broccoli (autore e conduttore): “Mi onora che Canale 5 abbia pensato a me per programmi culturali. Dobbiamo concludere, appena sarà possibile, le riprese di un progetto in sei puntate alla scoperta della grande bellezza italiana. Visitiamo e raccontiamo, tra le altre città, Roma, Torino, Firenze, Orvieto, Assisi. Abbiamo dovuto fermarci per il lockdown ma continuiamo a programmare con videoconferenze per essere pronti quando torneremo a girare. Sono stato coinvolto anche nella preparazione del programma sul Vaticano, sempre con Cesare Bocci, che ha avuto un ottimo riscontro di pubblico” (da Il Tempo del 23 maggio).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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