Frasi culTV: Lorella Cuccarini, Paolo Bonolis, Ilary Blasi, Elisa Isoardi, Paola Ferrari, Francesca Fialdini

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 18-24 agosto 2019

Ilary Blasi (conduttrice di Eurogames, in onda da settembre su Canale 5): “Sono io che l’ho proposto a Mediaset, è una cosa che volevo fortemente fare da anni. Ci pensavo da tanto tempo e quando finalmente hanno accettato non mi sembrava vero. Io e Alvin siamo i conduttori, spiegheremo i giochi, interagiremo con i concorrenti e con il giudice Juri Chechi che ci aiuterà a stabilire le regole. È un ruolo giocoso e dinamico, siamo liberi di muoverci sul campo. Qualche gioco lo voglio provare di certo. Magari faremo dei tutorial per spiegare ai concorrenti la dinamica dei giochi. I miei preferiti sono quelli con i percorsi, i circuiti che devi fare con dei costumi ingombranti addosso e sei goffo, cadi, inciampi, sbatti…” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 20 agosto).

Elisa Isoardi (conduttrice de La prova del cuoco, in onda dal 9 settembre su Rai1): “Zenit (il suo cane, ndr) parteciperà al programma perché da settembre avremo uno ‘chef dog’ che insegnerà a preparare ricette adatte a cani e gatti. Quindi scopriremo se possono mangiare le uova, quanto sale possiamo mettere nei loro pasti… Un tempo eravamo abituati a dare loro gli avanzi. Oggi, invece, c’è un’attenzione maggiore alla loro alimentazione. Cominciamo con uno spazio settimanale di almeno sei minuti. Poi vedremo come si evolverà” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 20 agosto).

Paolo Bonolis (conduttore): “Rinnovo del contratto con Mediaset per i prossimi due anni? Ci sarà soprattutto il preserale, Avanti un altro!. E poi alcune prime serate, su cui tengo un paio di strade aperte. Incidente di un concorrente a Ciao Darwin? È una cosa terribile, può succedere in qualsiasi contesto, ma è successo qui: ci siamo adoperati per tutto quanto è necessario, parliamo con la famiglia, mi risulta anche qualche piccolo miglioramento. Ma c’è un problema: niente di tutto quello che facciamo può contrastare l’onda disumana di sciocchezze dette e scritte da chi vuole sfruttare questa cosa. Da un lato, una verità: dall’altro c’è una volontà di narrazione iperbolica nella quale si insinuano i parassiti del sensazionalismo, impossibili da contrastare. Una puntata di Ciao Darwin che avrei voluto fare? Sarei andato in visibilio, all’epoca, per Papa Boys contro Papi Girls, ma non si può avere tutto” (da Repubblica del 21 agosto).

Francesca Fialdini (conduttrice): “A ruota libera la domenica su Rai1? Il concept si basa sul meccanismo di una ruota che gira. Mi lascerò trasportare da ciò che accadrà in studio. Una sfida, per me che sono un tipo così celebrale. Avremo un occhio di riguardo per le donne, con rubriche dedicate a chi si è distinta per coraggio o talento in vari ambiti della società. E tante interviste, a famosi e non. La vita in diretta? Il primo anno l’ho vissuto con paura, perché era qualcosa di grande, per me. Lo avvertivo impegnativo, per la vastità dei temi trattati e per la durata, però nella struttura c’era una continuità di racconto. Il secondo anno, invece, abbiamo cambiato due volte capoprogetto, e sia io che Tiberio Timperi siamo stati investiti da due progetti diversi in un breve periodo. Questo ha richiesto manovre veloci e capacità di cambiare registro rapidamente. Abbiamo dovuto imparare in corsa. Ed è stato formativo. A livello personale mi è pesato l’eccesso di attualità declinata in cronaca nera, poco intervallata dall’intrattenimento. In due ore e mezza di programma ci sarebbe stato molto altro da raccontare sul nostro Paese. Non vedo l’ora di misurarmi con la sfida di una conduzione solitaria. Manterrò un’atmosfera live con il pubblico, come fossimo in una piazza. Spero di portare un po’ di buonumore a chi ci seguirà” (da Il Giornale del 21 agosto).

Maurizio Costanzo (conduttore): “Il 6 settembre condurrò con Gerry Scotti una puntata del Costanzo Show in memoria di Mike Bongiorno a 10 anni dalla sua scomparsa, ci saranno tanti ospiti che hanno avuto la fortuna di lavorare con lui e il figlio Nicolò. Poi inizieremo con il Costanzo Show e, subito dopo, con L’intervista, mentre su Rai1 ci sarà sia S’è fatta notte sia quattro puntate speciali di Gran varietà, un programma che restituirà al pubblico l’atmosfera dei grandi show del sabato sera” (da Chi del 21 agosto).

Massimo Giletti (conduttore): “Sono rimasto a La7 perché con Urbano Cairo si è stabilito un rapporto molto profondo che va al di là dei successi effimeri della tv. Ho valutato molto le offerte della Rai, ma ho percepito una situazione precaria, non c’erano certezze e ancora meno ce ne saranno alla luce dell’autunno che sta per arrivare, sono stato buon profeta. Esistono tante Rai, c’è quella che ha paura di cambiare che è ancora viva, ma per fortuna ci sono uomini e donne che vogliono imprimere una nuova marcia, spero lo possano fare. Non è l’Arena ripartirà con uno scoop che farà molto discutere, ospiteremo un personaggio che racconterà le sue verità e ci faremo un’inchiesta e sono sicuro che susciterà delle polemiche, poi credo che la politica sarà centrale ma la forza del programma, che raccoglie ascolti importanti e non scontati, sono le storie. Avrò contro Fabio Fazio e Barbara d’Urso? Ho imparato con gli anni a migliorare me stesso e a non temere gli altri” (da Chi del 21 agosto).

Lorella Cuccarini (conduttrice de La vita in diretta, in onda dal 9 settembre su Rai1): “Quando il direttore di Rai1 Teresa De Santis mi ha comunicato di aver pensato a me non ci ho pensato un secondo a dirle sì. In fondo è arrivata al momento giusto. A 54 anni penso di avere la maturità giusta per affrontare qualsiasi tematica. E poi con me ci sarà Alberto Matano. Una bella persona, oltre che un grande professionista. Con lui mi sento sicura. Gli ascolti sono importanti ma la premura, sia mia, sia di Alberto, risultati a parte, è che il programma sia in sintonia con il pubblico da casa e con la rete. È giusto mettersi in discussione e competere serenamente, ma non dobbiamo dimenticarci che parliamo di un programma che è stato, per anni, leader assoluto nella sua fascia oraria e che ha tutte le carte in regola per tornare a esserlo” (da Chi del 21 agosto).

Paola Ferrari (conduttrice de La domenica sportiva, in onda dal 25 agosto in seconda serata su Rai2): “Oggi le partite non si giocano più in contemporanea ma sono distribuite per tutto il weekend, noi siamo il punto di raccordo di questo intenso traffico e abbiamo poco tempo per farlo, perché andiamo in onda dopo Fazio, quindi dopo le 23, tranne le prime due puntate che partono prima. Ci saranno come opinionisti Paolo Rossi e Marco Tardelli, due campioni del mondo, e poi Eraldo Pecci, che è bello caustico, e avrò al mio fianco alla conduzione Jacopo Volpi. Sarà una trasmissione generalista, quindi parleremo in modo tecnico ma fruibile, non siamo Sky. Ilaria D’Amico mi piace molto, ha uno stile unico ed è molto preparata, ha grande fascino ed è stata coraggiosa a fidanzarsi con Buffon sapendo che questa cosa non l’avrebbe aiutata. Simona Ventura torna su Rai2 con La domenica Ventura? Dovrei vedere il suo programma: sicuramente lei è la più brava conduttrice che ci sia per alcuni programmi, ma devo vedere come affronterà questa sfida. Di certo sarà divertente, ma non riesco a capire la connessione fra Temptation Island Vip, che ha condotto lo scorso anno, e un programma sul calcio. Diletta Leotta? Rischio di vederla a Sanremo e spero che non accada. La Leotta mi piace, è brava, simpatica, divertente, ha proprietà di linguaggio e buca il video al di là delle forme, ha tutte le carte in regola ma secondo me non vuole diventare la nuova Ilaria D’Amico: la svolta che ha avuto mi sembra la avvicini a Belen più che a Monica Vanali o Anna Billò. Con Amadeus, il conduttore di Sanremo, facevamo radio insieme: siamo amici anche, se ogni tanto, ha la memoria corta” (da Chi del 21 agosto).

Federica Panicucci (conduttrice): “Mattino Cinque vive sull’attualità, spesso cambiamo scaletta e ospiti fino a mezzanotte. Lo amo follemente, perché mi ha permesso di crescere tanto, arrivavo dall’intrattenimento, ho dovuto imparare, col supporto di una squadra straordinaria, ad affrontare in diretta lutti, gioie, grandi eventi, attentati, terremoti…” (dal Corriere della Sera del 23 agosto).

Alessandro Greco (conduttore di Miss Italia 2019, in onda il 6 settembre su Rai1): “La vincitrice sarà eletta dal televoto del pubblico. Durante la finale canterò Se stiamo insieme di Cocciante. Il passaggio ‘se stiamo insieme ci sarà un perché e vorrei riscoprirlo stasera’ è un messaggio che dedico a me e all’azienda…” (da Libero del 24 agosto).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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