Frasi culTV: Costantino della Gherardesca, Ezio Greggio, Max Giusti, Manuela Arcuri

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 19-25 maggio 2019

Costantino della Gherardesca (conduttore): “Pechino Express a Simona Ventura? Si sa solo che il programma è rinviato, per il resto anche la casa di produzione brancola nel buio. E anch’io, però commosso dalla reazione del pubblico” (da Repubblica del 19 maggio).

Ezio Greggio (conduttore di La sai l’ultima?, in onda dal 4 maggio il martedì alle 21.30 su Canale 5): “Tra i motivi per cui ho accettato questa proposta c’è la libertà che ho avuto di portare dei cambiamenti alla struttura del programma. Tanto per fare un esempio, grazie ai social, la ricerca dei barzellettieri diventa molto più interessante. E poi faremo degli omaggi agli storici raccontatori di barzellette come Gino Bramieri” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 21 maggio).

Max Giusti (conduttore): “Chi ti conosce? parte sul Nove il 10 giugno e andrà avanti per tutta l’estate. Boom!? Siamo partiti tre anni fa con l’idea di fare 30 puntate, domandandoci: ‘Funzionerà?’. Siamo arrivati a 460. È stato un percorso bellissimo. Dopo l’estate lo riprendo. Vorrei fare in televisione un talk imprevedibile, un programma con ospiti che si sentano a loro agio e con i quali io possa vivere un paio d’ore tirando fuori il meglio da loro e da me stesso” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 21 maggio).

Manuela Arcuri (attrice): “Fortunatamente non ho mai smesso di lavorare nel mondo della fiction, sempre con ruoli da protagonista. Gli ascolti hanno sempre parlato chiaro, se il pubblico gradisce perché smettere? Io, per anni, ho girato fiction in costume, interpretando donne forti, difficili e passionali, mentre oggi il mondo della fiction ha preso un’altra direzione… comunque sono sempre pronta al cambiamento” (da Chi del 22 maggio).

Ettore Andenna (conduttore): “Bravo Paolo Bonolis, ma Ciao Darwin l’ho inventato io 41 anni fa ad Antenna 3 Lombardia. Il programma di Bonolis non è che l’evoluzione della mia Bustarella che, nel 1983, faceva due milioni di telespettatori solo in Lombardia. L’impostazione è la stessa: i giochi, le sfide, le belle donne. Miss Bustarella è diventata Madre Natura. Non per niente il primo regista di Ciao Darwin, Beppe Recchia, è stato anche lo storico regista de La bustarella. Ma loro, secondo me, l’hanno fatta fuori dal vaso. Noi facevamo prevenzione sui giochi, si stava molto attenti. Lì forse si sono fatti prendere la mano e qualcuno si è fatto male. Quando ero direttore generale di Telemontecarlo, nel 1980, faci fare un gioco che si chiamava Gli affari sono affari dove, al posto delle buste, c’erano proprio dei pacchi. Quando poi nel 2002 mi son visto spuntare fuori Affari tuoi, che era un format olandese, non nego di essermi un pochino incazzato. Ho sempre anticipato i tempi, ma adesso vorrei che i tempi mi raggiungessero, una volta tanto. Qualche idea divertente ce l’avrei ancora, ma me la porterò nella tomba” (da Spy del 25 maggio).

 

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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