Frasi culTV 2-8 dicembre 2018

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 2-8 dicembre 2018

Antonio Ricci (ideatore di Striscia la notizia, in onda dal lunedì al sabato alle 20.40 su Canale 5): “MasterChef è uno spettacolo crudele: non si può umiliare e far piangere una creatura umana solo perché ha sbagliato un contorno, ha portato danni esiziali alla convivialità. Eminenti scienziati mi hanno assicurato che Striscia è la trasmissione del futuro: per come è impaginata è già pronta ad essere fruita su tutte le possibili piattaforme. Poi Striscia è trasversale: la celebrazione del trentennale l’ha trasmessa La7, non Mediaset. Facciamo quello che i media non fanno abbastanza: rompere le scatole a qualunque tipo di potere. Flavio Insinna? È stato lui ad aprire le ostilità. In Rai avevano dato l’Oscar della tv a noi anziché a lui. Polemizzò così tanto che dall’anno successivo il premio fu abolito. Quando poi l’abbiamo visto da Bianca Berlinguer tessere l’elogio della gentilezza, abbiamo mostrato di quale violenza verbale fosse capace. Una violenza non dovuta ad uno sbrocco estemporaneo, ma all’ira verso i suoi collaboratori che non avevano taroccato il gioco come lui voleva. La Rai per anni ha preso in giro i telespettatori e il cattivo sono io?” (dal Corriere della Sera del 2 dicembre).

Corrado Guzzanti (attore): “A La tv delle ragazze volevano Vulvia, la divulgatrice scientifica, ma io ho detto no: alla parola Vulvia ho mal di piedi immediato, collegato a quelle scarpe dolorosissime da trans che mi infilavano. Ho pensato al poeta Robertetti e a un discorso sulle donne dal suo punto di vista. Ora riprenderò I delitti del BarLume, il mio assicuratore veneto che mi ricorda Sordi e I due gondolieri” (da Repubblica del 4 dicembre).

Renzo Arbore (conduttore con Nino Frassica e Andrea Delogu di Guarda… stupisci, in onda il 12 e 19 dicembre alle 21.15 su Rai2): “Il pubblico cosa si aspetta da noi? Sorrisi e canzoni! E noi facciamo sorridere e cantare con la musica. Abbiamo inventato un’aula universitaria affacciata idealmente sul mare di Napoli. L’aula è intitolata a Santa Chiara, che è la protettrice della televisione. In un momento in cui sono tutti arrabbiati, si danno ‘contro’, si parlano ‘contro’, noi facciamo, al contrario, un programma ‘per’. Una trasmissione per allietare gli italiani, approfittando delle canzoni umoristiche antiche napoletane per far sorridere, spero, fino a Bolzano. Spiegandole un po’…” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 4 dicembre).

Roberto Giacobbo (conduttore di Freedom-Oltre il confine, in onda dal 14 dicembre alle 21.25 su Rete 4): “Sotterranei? Sono luoghi difficilmente esplorabili e non ci possono andare tutti, attraverso la telecamera li condivido con il pubblico che si identifica con me, un uomo normale, non certo un supereroe” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 4 dicembre).

Carlo Conti (conduttore di Un Natale d’Oro Zecchino, in onda il 14 dicembre alle 21.25 su Rai1): “Sarà una serata speciale dedicata al Natale con tante canzoni natalizie ricantate dagli ospiti e dal Piccolo Coro dell’Antoniano. Avremo molti ospiti che canteranno brani natalizi e racconteranno cosa è per loro il Natale: tra questi Raffaella Carrà, Alessandro Del Piero, Lino Banfi, J-Ax, Ermal Meta, Orietta Berti e Cristina D’Avena” (da Avvenire del 4 dicembre).

Mara Venier (conduttrice di Domenica In, in onda la domenica alle 14 su Rai1): “Non mi aspettavo tutto quest’affetto, è stata una bella rivincita, dopo quattro anni di assenza dalla Rai, vado avanti con tenacia e fatica, le polemiche non mi interessano. A giugno smetto? Con la Rai ho un contratto di un anno, vedremo” (da Famiglia cristiana del 6 dicembre).

Ilary Blasi (conduttrice del Grande Fratello Vip 3, in onda il lunedì alle 21.30 su Canale 5): “Lo scorso anno avevo scommesso su Daniele Bossari, stavolta non so cosa accadrà, sono curiosa anche io. Mi è dispiaciuto che sia uscito Alessandro Cecchi Paone, ha portato un po’ di cultura, c’è bisogno di concorrenti così. Fabrizio Corona? Non c’era nessun accordo, così come non c’era nessun veto alla sua partecipazione in trasmissione, non mi presto alle pagliacciate, è stata la puntata meno seguita di questa edizione, se ci fosse stato un accordo lui se la sarebbe giocata meglio, non mi avrebbe detto tutte quelle brutte parole” (dal Corriere della Sera del 7 dicembre).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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