Frasi culTV: Bianca Guaccero, Mara Maionchi, Samuel, Iva Zanicchi, Gabriella Pession

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 20-26 ottobre 2019

Luana Colussi (showwoman): “Una volta non c’era il protagonismo di oggi e si faceva una televisione che intratteneva. Oggi si fa una televisione dove si deve sempre stupire. Abbiamo come ‘drogato’ il pubblico ad avere emozioni forti basate sul dolore. Ecco, oggi è molto spesso una televisione che si nutre di dolore e dove manca spesso il rispetto reciproco. Giorni fa ho visto un video in cui Asia Argento in televisione discuteva con altri perché è salita sul palco di un famoso rapper dicendo: ‘Se ti do ventimila euro verresti a letto con me?’. Certo, la sua era una provocazione ma che messaggio stiamo dando ai nostri figli? Guardo poca televisione perché quando mi imbatto nella televisione ‘del dolore’ giro subito (da Libero del 21 ottobre).

Sebastiano Lombardi (direttore di Rete 4): “C’è stato un riposizionamento della rete, una rimodulazione della polifonia per avere una credibilità sufficiente. Siamo riusciti a mantenere il pubblico tradizionale e a portare su Rete 4 quel target di profilo più alto che prima ci mancava. Abbiamo ripensato il nostro approccio alla politica: prima, in sostanza, l’atteggiamento era quello di puntare il dito, un populismo classico abbinato alla nostra componente di faziosità. Questa cosa, a dire il vero, ha ispirato pure altri programmi su altre reti, come quelli di Formigli e Floris, che si sono avvicinati a questo approccio linguistico, ovviamente su posizioni diverse. Tuttavia, a un certo punto, la macchina del puntare sempre il dito inizia a girare a vuoto. È necessario un passaggio, una maturazione. Non basta solo fare l’elenco di cosa non va. Ci vuole anche un confronto dialettico. Quindi, siamo passati oltre, con una maturazione importante come editore. A fine novembre al mercoledì in prima serata arriva Piero Chiambretti con CR4, al posto di Mario Giordano che però non chiuderà, ma sarà spostato da qualche altra parte. Chiambretti farà una notevolissima prima serata, un po’ alla Canale 5 sia per spazi scenici sia per intensità spettacolare” (da Italia Oggi del 22 ottobre).

Gabriella Pession (attrice protagonista in Oltre la soglia, in onda dal 6 novembre il mercoledì alle 21.45 su Canale 5): “Tosca è una specie di supereroina dei fumetti che va oltre le regole ed è impegnata in una durissima battaglia per salvare i ragazzi prima che superino la soglia della follia e non si possa fare più niente per loro, come è accaduto a lei. Per la prima volta la protagonista è una donna scomoda, ruvida e imperfetta, a volte perfino automatica. Volevo passasse il messaggio che, anche se si ha una malattia e si è vulnerabili, combattendo si può avere una vita piena di amore ed entusiasmo” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 22 ottobre).

Emanuele Filiberto di Savoia (principe): “Sanremo è stata un’operazione fatta a tavolino dalla Rai e dagli agenti che mi hanno fatto partecipare. Quella che ho fatto fino a una decina di anni fa era una tv molto sana, se no non l’avrei fatta. Quello che vedo oggi in tanti programmi è la caccia agli ascolti. Che vuole dire cercare lo scandalo, il battibecco, mettere una giuria impreparata che non ti valuta per la tua performance ma per cose stupide” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 22 ottobre).

Iva Zanicchi (showwoman): “Ai miei tempi c’erano maestri come Mike, Tortora e Corrado che dava del lei ai concorrenti. Non era ammissibile offendere il pubblico. Eri consapevole che ti ascoltavano milioni di italiani. Oggi le trasmissioni sono tanto volgari, non per le parolacce ma perché si scava nell’intimo delle persone finché non vengono fuori le cose più brutte. Io, invece, dal 27 novembre sarò ospite fissa da Chiambretti, un uomo intelligente, ironico. Mi divertirò a dire cose non volgari” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 22 ottobre).

Bianca Guaccero (conduttrice di Detto fatto, in onda dal lunedì al venerdì alle 14 su Rai2): “Una vita da cantare dal 16 novembre su Rai1? Sono onorata, ma anche spaventata. Ma la paura fa bene, spinge a dare sempre di più. Con Enrico Ruggeri mi trovo bene. Non amo le persone affettate, impostate, e lui è tutto l’opposto. Nel 2008 ho condotto Sanremo con Pippo Baudo e Piero Chiambretti? Avevo perso la voce, andavo avanti a cortisone, così decisi di fare come a teatro, di non nascondere un difetto, ma usarlo. Volevo fare la sensuale con Chiambretti, e con voce calda e roca, do il numero del televoto. E lui: ‘Ma cos’è, una linea erotica?’. Mi è venuta la ridarella, rideva pure il pubblico. A Sanremo tornerei di corsa, magari con una canzone da cantare” (da Oggi del 24 ottobre).

Samuel (giudice di X Factor 13, in onda il giovedì alle 21.15 su Sky Uno): “Si è come creato un ‘genere X Factor‘. Arrivano ragazzi già preparati, conoscono perfettamente il programma, sanno cosa fare per avere subito l’ovazione del pubblico. Hanno assimilato il meccanismo e lavorano in funzione di quello. Ma è un inganno. Perché col tempo rischi di scoprire che sotto non c’è molto, mancano i contenuti, la profondità espressiva” (da Repubblica del 24 ottobre).

Mara Maionchi (giudice di X Factor 13, in onda il giovedì alle 21.15 su Sky Uno): “A X Factor sento la responsabilità per gli artisti. Se gli ho dato il brano giusto, se l’ho portato a fare il percorso giusto… In una casa discografica dopo un pezzo sbagliato puoi recuperare, qui una volta eliminati è finita. Ho capito che al centro di tutto c’è sempre la canzone. Le collane fanno parte della loro epoca, ma alla fine contano il brano e l’interpretazione. Un tempo la discografia coltivava gli artisti. Anastasio (vincitore di X Factor 2018, nella squadra di Mara, ndr) è arrivato già impostato. Dovevi stare solo attenta a non snaturarlo. Lo stesso fu con Marco Mengoni. Oggi le case discografiche devono solo distribuirli. Ciò che si faceva non si fa più” (dal Corriere della Sera-Sette del 25 ottobre).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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