Frasi culTV: Milly Carlucci, Antonella Clerici, Barbara d’Urso, Terence Hill, Roberto Bolle, Alberto Angela

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 22-28 dicembre 2019

Claudio Cecchetto (produttore): “A parte Alessandro Cattelan, i giovani in tv sono scomparsi. Oggi i dirigenti non cercano talenti, ma persone da sottomettere. Io nella commissione di Sanremo? Ogni volta salta fuori il mio nome, poi però non accade nulla. Sui giornali leggo: Cecchetto tagliato fuori. Ma io non sono mai stato nemmeno in lizza. Come per X Factor: non ho mai fatto il giudice, ma nessuno me lo ha chiesto ufficialmente. Amadeus? Non mi aspetto mai le cose. Se vengono, bene. È un po’ che non collaboriamo. Io sto qui e lui è lì. L’ultima volta che l’ho sentito è stata per il suo compleanno, gli ho fatto gli auguri. Adriano Celentano? Avrà perso con l’audience, ma mediaticamente non si è parlato d’altro, è ancora il più grande di tutti” (da Il Messaggero del 23 dicembre).

Milly Carlucci (conduttrice de Il cantante mascherato, in onda dal 10 gennaio il venerdì alle 21.30 su Rai1): “È un format internazionale, esploso quest’anno in tutto il mondo. I protagonisti sono personaggi molto famosi che si esibiscono, appunto, mascherati. Conduttori, cantanti, attori, sportivi, la cui voce è molta nota al pubblico, ma la gente dovrà riconoscerli solo sentendoli cantare. In studio, o nelle varie interviste registrate, la voce sarà sempre distorta. Solo sette addetti ai lavori conoscono la loro identità. Mi divertono le sfide spettacolari, la maschera immensa, la grandiosità dello show, il gioco dell’identità. Tutto sopra le righe, ma molto glamour. Lo studio sarà come quello americano. Moderno, tecnologico, tutto quanto a led, è uno show spettacolare. Ad ogni esibizione ci si immergerà nel mondo surreale di ciascuna maschera. E ci sarà un cast di giudici, per ora i nomi certi sono quelli di Flavio Insinna, Patty Pravo e Ilenia Pastorelli (e in queste ultime ore si è aggiunto Guillermo Mariotto). Presunta diffida ad Amici Celebrities? Faccio chiarezza. Il legale degli autori di Ballando con le stelle aveva scritto in maniera riservata ai legali di Mediaset per un motivo preciso. Quando c’è stata la causa, anni fa, tra Ballando e un programma Mediaset (Baila, ndr), dopo due gradi di giudizio che avevano dato ragione a Ballando, Mediaset propose una transazione: rinunciare al pagamento di un risarcimento di 7 milioni di euro (a vantaggio della Rai), in cambio della firma di un contratto dove assicurava che non avrebbe più usato elementi caratterizzanti di Ballando. Tra questi elementi, va da sé, c’è il fatto che un vip, che magari non sappia ballare, si esibisca con un professionista della danza. Noi all’epoca abbiamo accettato l’accordo. Ma il nostro non era un attacco diretto a Maria De Filippi” (da Il Giornale del 24 dicembre).
“Il varietà ha già cambiato pelle. Ballando con le stelle è un varietà, anche se ora lo chiamano talent show e, in controtendenza rispetto a programmi simili, è andato meglio che negli anni passati. Il varietà per avere successo deve trovare un’anima, un’idea centrale che seduca il pubblico: ormai abbiamo sentito talmente tante canzoni e visti talmente tanti balletti che non basta più farli bene. Ci vuole un motivo che li leghi e che in questo modo leghi pure il pubblico” (da Famiglia cristiana del 27 dicembre).

Terence Hill (attore protagonista in Don Matteo 12, in onda dal 9 gennaio il giovedì alle 21.30 su Rai1): “Fermo restando che sarà la Rai a decidere, per quanto mi riguarda sono pieno di entusiasmo e carico di energia. E Don Matteo, grazie alle caratteristiche del protagonista, potrebbe andare avanti all’infinito. Don Matteo è una figura epica, un po’ come Trinità (il pistolero che ha interpretato con successo nei film western degli Anni 70, ndr). Non ha un passato, non ha parenti, non si sa da dove venga né dove vada. È il personaggio perfetto per una serie senza fine” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 24 dicembre).

Alberto Angela (conduttore di Meraviglie, in onda dal 4 gennaio il sabato alle 21.20 su Rai1): “A Capri siamo andati alla scoperta delle ville degli imperatori e in particolare di Villa Fersen, che diede il via alla famosa mondanità caprese. A Venezia sono salito sui tetti della Basilica di San Marco, uno spettacolo unico. A Milano l’interno del Duomo mi ha emozionato. È un immenso capolavoro, i pilastri sono grandi come delle sequoie. E in cima hanno dei capitelli con nicchie all’interno delle quali ci sono delle statue alte due metri. Un secolo prima che venisse scoperta l’America, quelle statue erano già lassù. A Catania, nel monastero dei Benedettini, c’è una biblioteca che contiene quella che viene definita la Bibbia più bella del mondo. Ed effettivamente è così, sono 400 pagine di pura meraviglia. Il Quirinale è pure una meraviglia. È la casa degli italiani e rappresenta un fondamentale patrimonio per tutti noi” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 24 dicembre).

Roberto Bolle (protagonista di Danza con me, in onda il 1° gennaio alle 21.30 su Rai1): “La formula rimane sostanzialmente la stessa. Ci saranno diversi momenti di danza, mentre i due conduttori Giampaolo Morelli e Geppi Cucciari porteranno una nota ironica e leggera. Non vogliamo appesantire un’arte che spesso viene erroneamente percepita come distante o antica. L’idea è di avvicinarla e di riderci sopra, quando si può. Sarà un bilanciamento tra brani più leggeri e altri più intensi o drammatici. Abbiamo voluto portare anche un occhio sul reale, comprese le problematiche attuali, come migranti, carceri, guerre. Drammi che talvolta sottovalutiamo, ma che attraverso le emozioni della danza possono riacquistare peso a livello emotivo” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 24 dicembre).

Barbara d’Urso (conduttrice di Pomeriggio Cinque, Domenica Live e Live non è la d’Urso, in onda su Canale 5): “Io personaggio televisivo più significativo del decennio? È assurdo, incredibile. Non pensavo assolutamente di vincere. Per me era impossibile, giuro impossibile. Avevo letto gli altri nomi e ce ne erano di molto forti: sono onoratissima del risultato. Il fatto che siano arrivati tanti voti, poi, è segno che la televisione, in particolare quella generalista, interessa ancora molto. Ne sono felice visto che voglio lavorarci ancora un altro po’. La tv è molto cambiata e sono cambiata anche io. Per me è stato necessario stare al passo con i tempi, cercando di informare nel modo più completo ma anche veloce e social possibile. Essere veloce nel fare informazione è una mia particolarità” (dal Corriere della Sera del 27 dicembre).

Antonella Clerici (conduttrice): “Mi aspetto che il 2020 sia per me l’anno della riscossa: non vedo l’ora di tornare in tv con i miei programmi, per il mio pubblico. Quest’anno che è passato professionalmente è stato un po’ avaro di soddisfazioni. Dopo Pasqua tornerò con una versione nuova di Ti lascio una canzone. Punto tutto sulle voci pulite dei bambini. Penso di saper fare la differenza nel valorizzarle: a vincere X Factor è stata la mia bambina di Sanremo Young e chi vinse proprio quel programma quest’anno parteciperà a Sanremo Giovani. Alberto Urso era uno dei miei bambini” (da Oggi del 27 dicembre).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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