Frasi culTV: Francesca Manzini, Luciana Littizzetto, Nicola Savino, Beppe Convertini, Vincenzo Mollica

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 23-29 febbraio 2020

Nicola Savino (conduttore de Le Iene Show, in onda su Italia 1 il martedì alle 21.25): “Le Iene sono il programma che mi somiglia di più, usa il sarcasmo e l’ironia come modo di comunicare, è quello che faccio tutti i giorni a Deejay chiama Italia. L’ideatore Davide Parenti è un trascinatore, si esalta quando c’è qualcosa che lo accende e che esce dalle solite dinamiche, mi viene in mente un momento di grande esaltazione per lo scherzo fatto al giornalista Marco Travaglio con il figlio che fingeva di voler partecipare al Grande Fratello, mi scrisse perfino Jovanotti dicendo che quello scherzo era un trattato fra padre e figlio” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 25 febbraio).

Francesca Manzini (conduttrice di Striscia la notizia, in onda su Canale 5 dal 2 al 7 marzo alle 20.40): “Avevo finito di girare il ‘deepfake’ di Mara Venier, in studio si accendono le luci e sulle note di C’è posta per te arriva una busta, era un messaggio di Antonio Ricci che mi diceva che avrei condotto Striscia. Mi sono a messa a piangere per la gioia. Ma poi è ripassato il postino con un’altra busta dove c’era scritto che era uno scherzo, seguita da una terza in cui Ricci aggiungeva che era la seconda busta quella scherzosa e che quindi avrei condotto davvero Striscia. Da quel giorno non dormo più e guardo tutte le puntate con Gerry Scotti per capire come interagire. Sto studiando anche delle gag per stupire ogni giorno e nelle aperture farò delle battute sull’attualità” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 25 febbraio).
Carlo Conti mi ha dato 4 no per il suo Tale e quale show: io ci provavo, ma ogni volta venivo respinta. L’ultima volta ci sono rimasta male perché mi ero impegnata tanto, ma alla fine l’ho ringraziato perché poi mi ha chiamato Maria De Filippi per fare la concorrente ad Amici Celebrities. Succedeva l’anno scorso. Il deep fake si limita a sovrapporre il volto di chi viene imitato sulla mia faccia e mi evita così 4 ore di trucco e collagene. La voce, la gestualità, i dettagli sono invece artigianali, è tutta farina del mio sacco: le sfumature alla fine fanno il colore, e questa non l’ho letta sui Baci Perugina” (dal Corriere della Sera del 28 febbraio).

Beppe Convertini (conduttore di Linea verde, in onda su Rai1 la domenica alle 12.20): “Alla fine il nostro giudice supremo è e resta il pubblico. Ringrazio di cuore gli spettatori per il loro affetto: il programma supera sempre i 3 milioni di spettatori, alcune domeniche abbiamo persino raggiunto quota 3,7 milioni. Vuol dire che c’è ancora una fetta d’Italia che ama la tv garbata, più narrativa. Il successo è tale che la Rai ha deciso di allungare il programma: andremo in onda fino a luglio” (da Libero del 28 febbraio).

Vincenzo Mollica (giornalista in pensione): “A Saxa Rubra ho sette armadi con tutte le mie interviste. Solo di Roberto Benigni 63 cassette. È quasi tutto inedito. Su Vasco Rossi ho fatto otto speciali. Io buonista? Il punto è che ho sempre parlato solo di chi meritava. Ho mai stroncato? Ho preferito l’ironia, come quella volta in cui Kevin Costner si presentò ubriaco a un appuntamento. Non mi sono mai piaciute le domande inquisitorie. Io i personaggi li studio a fondo, ma poi non preparo mai alcuna domanda” (da Il Venerdì di Repubblica del 28 febbraio).

Luciana Littizzetto (comica): “Dopo l’incidente a Che tempo che fa abbiamo praticamente inventato un nuovo format, con il collegamento da casa: tutte le domeniche l’appartamento invaso da una ventina di persone ma è stato piacevole, era uno svago. Con Fabio Fazio ci conosciamo da anni, 14 di Che tempo che fa e pure prima a Quelli che il calcio, c’è un bel rapporto, così come con tutta la trasmissione, tecnici, trucco e parrucco. C’è rispetto, professionalità, armonia. Tanti mi chiedono perché non cambio un po’, ma io là mi sento a casa mia. Mi diverto con Maria De Filippi, quello è un altro mondo, ma anche lì ci sono lavoratori fidati e Mery per sempre sembra in un modo e invece si fa prendere in giro senza problemi e ride molto. Sarei felice da morire se riprendessero Fuoriclasse, ne danno sempre le repliche sulla Rai, strano che ci sono ma non la rifanno, mi piaceva, si lavorava a Torino con persone brave, peccato” (da Torinosette del 28 febbraio).

Saverio Costanzo (regista de L’amica geniale, in onda su Rai1 il lunedì alle 21.30): “Più esploriamo il mondo di Elena Ferrante più ci sorprende. La mia opinione è che sia uno specchio, ritroviamo noi stessi. Non è il realismo che fa diventare vivi i personaggi, ma quanto riusciamo a metterci la nostra vita dentro. Terza stagione? In tv ho imparato che non si parla del seguito finché non si chiude un capitolo. Non ho in mente le attrici adulte, ma dovrò cominciare a pensarci” (da Repubblica del 29 febbraio).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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