Frasi culTV 23-29 settembre 2018

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 23-29 settembre 2018

Costantino della Gherardesca (conduttore di Pechino Express 7, in onda il giovedì alle 21.20 su Rai2): “Pechino è sempre nuovo, una rarità, un programma di intrattenimento che apre una finestra sul mondo, in una tv italiana tanto provinciale che neanche i programmi di informazione parlano di esteri. Ogni anno ci telefonano in centinaia, pure ex concorrenti, chi fa Pechino ricorda l’esperienza in modo estremamente positivo. Non ti pagano molto, Pechino si fa per l’esperienza, per l’avventura e per il lusso di non avere i telefonini, non per soldi. I morti di fama non li vogliamo, abbiamo una linea editoriale diversa, premiamo i più squilibrati e curiosi” (da Il Messaggero del 23 settembre).

Mia Ceran (conduttrice di Quelli che il calcio…, la domenica alle 13.45, e Quelli che… dopo il tg, dal lunedì al venerdì alle 21 su Rai2): “Luca&Paolo? Un anno dopo è già famiglia, quando li ho conosciuti mi sono domandata come avrei trovato il mio posto in quel ‘matrimonio’ di 20 anni, invece abbiamo assolutamente trovato una nostra armonia, mi sento una persona privilegiata a lavorare con loro. Siamo una squadra. Ho smesso di scandalizzarmi il terzo giorno delle loro battute irripetibili in onda e il nostro è diventato un rapporto di vera fratellanza professionale. Apprezzo molto che non mi trattino diversamente perché sono una donna” (da Libero del 23 settembre).

Alessia Marcuzzi (conduttrice de Le Iene Show, in onda dal 3 ottobre alle 21.20 su Italia 1): “Per me si tratta di un ritorno nel vero senso della parola. Non avrei mai pensato che sarebbe accaduto ancora. Ma è anche vero che la divisa da iena non l’ho mai tolta dall’armadio. È come un tatuaggio che ti rimane addosso, una seconda pelle. Una iena lo rimane per sempre” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 25 settembre).

Iva Zanicchi (giudice popolare di Tu sì que vales 5, in onda dal 29 settembre alle 21.10 su Canale 5): “Non posso influenzare la giuria, ma spero di portarla dalla mia parte. ‘Voce del popolo voce di Dio’, si dice, quando il popolo giudica non sbaglia mai. Ci può essere un numero straordinario, ma se al pubblico non arriva è lui che ha ragione e devi chiedergli il perché. Non puoi mai dire che il pubblico non capisce. C’è sempre una ragione” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 25 settembre).

Alessandro Gassmann (attore, protagonista de I bastardi di Pizzofalcone 2, in onda dall’8 ottobre alle 21.25 su Rai1): “Mio figlio Leo a X Factor? Non mi aveva detto niente. Si è presentato da me con la faccia di chi doveva dirmi qualcosa. Gli ho chiesto se aveva messo incinta qualcuna, se aveva menato qualcuno, se aveva una brutta malattia. A quel punto mi ha detto che aveva passato i provini dei giudici. La sua missione, lui lo sa, è finire l’università, però sono contento. È un bravo ragazzo, non fa il saccente, è educato e perbene. Sono orgoglioso di lui” (dal Corriere della Sera del 27 settembre).

Massimiliano Ossini (conduttore di Mezzogiorno in famiglia, in onda dal 29 settembre alle 11 su Rai2): “Non farei mai un reality per esempio. È importante far vedere le bellezze dei paesi. Questo è servizio pubblico: dare spensieratezza facendo imparare qualcosa ai telespettatori. Io ho sempre chiaro che davanti alla tv ci può essere chiunque, un anziano, un bambino e non deve temere nulla. Purtroppo negli ultimi anni la tv ha preso una deriva non sempre corretta. Condurrei un quiz perché è leggero, ma intanto impari qualcosa e poi crea coesione anche in casa mentre ascolti le domande e provi a rispondere” (dal Corriere della Sera del 28 settembre).

Emma Marrone (cantante): “Presentare un programma gestito alla vecchia maniera dove sul palco c’è la musica, lo show. E non è detto che non lo farò, sono poliedrica e non voglio farmi limitare. Mina o Gianni Morandi potevano andare in televisione e cantare e presentare, c’era una maggiore apertura nei confronti dell’arte. Oggi siamo tornati indietro. C’è un grande pregiudizio, siamo diventati artisti a compartimento stagno. Se un cantante fa altro è come se perdesse qualcosa. Allora dico che vorrei essere nata negli anni 50″ (dal Corriere della Sera-Liberi tutti del 28 settembre).

Alberto Angela (conduttore di Ulisse, in onda dal 29 settembre alle 21.25 su Rai1): “Da ragazzino, al sabato sera in tv, vedevo Canzonissima con Walter Chiari e Mina. E quando m’hanno detto: ‘Stavolta al sabato sera ci vai tu’ ho ribattuto: ‘Ma no. Vi state sbagliando!’. Di certo ho sentito enormi la pressione, la responsabilità. Ora trovo questi risultati un bellissimo segnale. Non per me, ma per la tv. Vuol dire che il grande pubblico ha voglia di cose belle, importanti. E di capirle, di conoscerle. Ascolti? Rispetto ai colleghi io ho un vantaggio. Non sono un conduttore. Sono un ricercatore: per dieci anni ho fatto il paleontologo, scavavo reperti. Non vivo la spasmodica frenesia dei numeri, non mi faccio trascinare dal gorgo delle aspettative. Punto tutto sulla qualità del prodotto. Poi, certo, c’è la seccatura degli share. Ma la vivo serenamente. E con la coscienza di aver dato il massimo” (da Il Giornale del 29 settembre).

Maria De Filippi (giudice di Tu sì que vales 5, in onda dal 29 settembre alle 21.10 su Canale 5): “Alberto Angela con Ulisse? Mi piace, qualsiasi sia il risultato va bene” (da Repubblica del 29 settembre).

Claudia Mori (produttrice e moglie di Adriano Celentano): “Adrian verrà trasmesso a partire da gennaio per 8 lunedì in prima serata su Canale 5, una diretta di due ore, e l’ultima puntata verrà divisa in due parti, lunedì e martedì. Lì si ascolteranno molte delle sue canzoni più note e le musiche di Nicola Piovani. E ci saranno anche Lillo e Greg. L’unica certezza è non aspettarsi monologhi: l’Adriano di oggi assomiglia ad Adrian” (da Repubblica del 29 settembre).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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