Frasi culTV: Milly Carlucci, Alberto Matano, Carlo Conti, Federica Panicucci, Fabio Volo, Roberta Morise

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 26 aprile-2 maggio 2020

Milly Carlucci (conduttrice): “Ballando con le stelle? Avevamo anche la data di messa in onda, il 28 marzo. Poi abbiamo capito che non si poteva più andare avanti. Il programma non è mai stato cancellato, solo sospeso: ci teniamo pronti nell’eventualità di tornare in pista. Ai maestri mancava il contatto con gli allievi, non solo con i concorrenti. Così abbiamo iniziato a fare due dirette al giorno sui social. L’ultima frontiera sono state le lezioni per i bambini. Lo show Io resto a casa? Con gli autori ci siamo chiesti: che possiamo fare aiutare il morale del nostro pubblico? Di mestiere portiamo il sorriso ed è quello che abbiamo cercato di fare anche adesso, coinvolgendo un po’ di amici in uno spettacolo veramente sciocchissimo, goliardico e divertente. Ballando senza pubblico? Ancora dobbiamo aspettare per sapere come la Rai affronterà il post emergenza” (dal Corriere della Sera del 26 aprile).

Alessandro Gassmann (attore): “Appena possibile tornerò sul set di I bastardi di Pizzofalcone 3 che abbiamo interrotto a metà. Su Rai1 arriverà la serie Io ti cercherò, diretta da Gianluca Maria Tavarelli, la storia toccante di un padre che cerca un figlio che non c’è più e che non ha mai veramente conosciuto” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 28 aprile).

Federica Panicucci (conduttrice di Mattino Cinque, in onda su Canale 5 dal lunedì al venerdì alle 8.45): “Con l’azienda abbiamo concordato che il mio rientro sarà lunedì 4 maggio. Ci sono le condizioni e useremo tutte le precauzioni necessarie” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 28 aprile).

Alberto Matano (conduttore de La vita in diretta, in onda su Rai1 dal lunedì al venerdì alle 16.45): “L’esperienza è senza dubbio positiva perché da subito siamo riusciti a illuminare la fascia oraria in cui andiamo in onda. Il pubblico ha apprezzato i toni sobri, mai urlati, che Lorella Cuccarini e io abbiamo scelto anche quando ci siamo occupati di cronaca nera. Con lei, poi, ci siamo trovati bene fin dall’inizio: è una persona perbene e rispettosa, una professionista a tutto tondo, ci confrontiamo sempre e ci capiamo. Al momento l’unico futuro che vedo è arrivare al 26 giugno. Quello che farò in seguito, non lo so, a parte una vacanza… spero! Posso, però, dire che sono contento di aver intrapreso questa strada dopo tanti anni di telegiornale e che mi sento pronto per nuove sfide televisive, anche non necessariamente in programmi quotidiani” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 28 aprile).

Roberto Pacchetti (condirettore della Tgr): “Oltre alla sede tradizionale, diciamo quella ‘fisica’, ciascuna sede ha dovuto allestire uno studio mobile all’interno di un pullmino. Questi sono collocati di solito nelle piazze e nelle vie principali della città: per esempio a Napoli ne abbiamo uno sul Lungomare Caracciolo. Abbiamo fatto questa scelta sia per garantire la presenza nei luoghi in cui le cose accadono ma anche per consentirci di andare in onda nel caso in cui dovessimo chiudere una redazione per sanificarla in presenza di un contagio” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 28 aprile).

Federica Sciarelli (conduttrice di Chi l’ha visto?, in onda su Rai3 il mercoledì alle 21.20): “All’ingresso degli studi Rai, bisogna superare la prova dello scanner che misura la febbre. Ogni volta è un incubo: se per caso qualcuno dovesse avere la temperatura alta si rischierebbe di non andare in onda. A tutti i controlli la mia speranza e quella dei colleghi è di stare bene. Altrimenti ci rispediscono a casa. Anche con una normale febbre di stagione non potrei entrare e salterebbe il programma. Senza pubblico e ospiti in studio è dura, riesco ad avere in collegamrnto le persone solo utilizzando lo ‘zainetto’, un sistema che permette di fare dirette televisive via Internet o grazie ai video mandati su Whatsapp” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 28 aprile).

Carlo Conti (conduttore dei David di Donatello, in onda su Rai1 l’8 maggio alle 21.30): “Sarà un modo particolarissimo per festeggiare la 65^ edizione. Non avremo il pubblico né il red carpet ma una versione più tecnologica, che ci permetterà comunque di sottolineare l’importanza del settore del cinema, che speriamo possa riprendere al più presto per regalarci svago, sogni, emozioni e riflessioni” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 28 aprile).

Fabio Volo (scrittore e conduttore): “Vorrei fare un programma di interviste a persone comuni, perché vado subito in super empatia con loro. Già nel Volo del mattino creo dei personaggi, in Orchite Show (su Instagram e Facebook, ndr) ho trovato la signora Annamaria, una pensionata: quando la chiamo sono felice. Mi piacerebbe fare una cosa ‘on the road’ come faceva Nanni Loy. Andare nei mercati a sentire la pancia del Paese. Ora sto lavorando a un progetto di serie tv di almeno tre stagioni: una romantic comedy” (da La Stampa del 29 aprile).

Claudia Mori (produttrice): “In 7 anni ho presentato alla Rai 41 progetti per fiction e nessuno è stato approvato. Persino una serie su Papa Bergoglio quando fu eletto, una sul gioco d’azzardo. Anche in questo caso mi fu detto che non era coerente con le loro linee editoriali, nonostante avessi portato Marco Risi come regista. Fino al 2012 ho prodotto serie Rai che hanno incontrato il successo di pubblico e critica. Sto pensando di chiudere la Ciao Ragazzi, la mia casa di produzione, se le cose proseguissero con questi incomprensibili e sistematici ostacoli” (da Il Fatto Quotidiano del 29 aprile).

Roberta Morise (showgirl de I fatti vostri, in onda su Rai2 dal lunedì al venerdì alle 11): “Lavorare con Giancarlo Magalli è un’esperienza meravigliosa. Da lui c’è solo da imparare. In due anni non mi ha mai fatta sentire fuori posto e mi ha sempre dato la possibilità di esprimermi come meglio credevo. In tutti questi anni non ho mai sgomitato, né ho mai avuto manie di protagonismo e ho sempre fatto in modo che a parlare fosse solo il mio lavoro. Querelle Magalli-Volpe? Conosco bene Giancarlo, per nulla Adriana. Trovarsi sul lavoro, d’altronde, non è facile. Non si amavano, succede, andiamo avanti. Io a Tale e quale show? Non ne so nulla. L’unica cosa certa è che I fatti vostri non finirà a maggio, bensì il 12 giugno. Per il resto posso solo dire che sarebbe un sogno” (da Chi del 29 aprile).

Katherine Kelly Lang (attrice in Beautiful, in onda su Canale 5 dal lunedì al sabato alle 13.40): “Qui a Los Angeles siamo chiusi dal 19 marzo. Ma la California vuole ripartire: il lockdown finisce il 15 maggio, ci hanno già precettato. Tra due settimane si torna sul set. E ai fan italiani dico: so che fino a giugno andranno in onda episodi nuovi, erano già stati doppiati prima che il virus fermasse tutto” (da Oggi del 30 aprile).

Daniela Ferolla (conduttrice di Linea verde Life, in onda su Rai1 dal lunedì al sabato alle 12.20): “Con me c’è sempre Marcello Masi, volto storico del programma. Faremo una settimana di prova e vedremo come va. Ci sarà il meglio delle puntate già trasmesse più alcune cose nuove, che cercheremo di produrre nell’assoluto rispetto delle norme di sicurezza stabilite giustamente dal governo” (da Oggi del 30 aprile).

Pupi Avati (regista): “In questi giorni siamo frastornati dal cicaleccio dei talk: ogni giorno a qualsiasi ora ci sono sempre gli stessi volti, che girano da un programma all’altro a sproloquiare, spesso parlando di cose che non sanno o contraddicendosi a vicenda. Cultura in Rai? Vedo un atteggiamento diverso. Il solo fatto che abbiano chiamato persone come me per costruire un palinsesto (il 3 maggio su Rai Storia, ndr) mi sembra un segno di grande apertura. Mandare in onda Alberto Angela in prima serata su Rai1, per esempio, è una scelta coraggiosa. La tv è stata distrutta dal meccanismo degli ascolti, l’Auditel è stato il virus del piccolo schermo perché, per rincorrere i numeri cari alla pubblicità, ha abbassato la qualità dei programmi. Propongo una rete generalista, Rai3, di puro servizio pubblico, svincolata dall’Auditel e dalla pubblicità. Penso che il pubblico sia maturo per accettarlo” (da Il Giornale dell’1 maggio).

Nicola Maccanico (executive vice president programming di Sky Italia): “È vero che le persone sono a casa ma gli ascolti di Sky Cinema e le transazioni di Sky Primafila sono straordinarie. C’è tanta voglia di cinema, di serialità, speriamo di rimettere presto in moto la filiera della produzione. Ma sta a noi far sì che dalla crisi nasca un’opportunità. Gli investimenti fatti stanno dando i loro frutti, non solo con punte di diamante meravigliose come Gomorra, The Young e New Pope o Diavoli in onda in questo momento, ma aumenteremo i volumi mantenendo la nostra qualità e lavorando su prodotti più popolari. Il primo che speriamo di girare presto è Totti” (dal Corriere della Sera dell’1 maggio).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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