Frasi culTV: Simona Ventura, Piero Chiambretti, Elisa Isoardi, Benedetta Parodi, Franco Di Mare

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 26 luglio-1 agosto 2020

Franco Di Mare (direttore di Rai3): “Mi manda Rai3 è nato con l’esigenza di trovare una figura che rappresentasse i cittadini vessati dal potere. Ed è sempre stata una figura interna, è quello che in Inghilterra chiamano l’ombudsman, il difensore civico. È una trasmissione con la mission del servizio pubblico: la Rai manda qualcuno a chiedere conto di un diritto violato. Deve essere un giornalista interno a farlo: in passato Antonio Lubrano, Piero Marrazzo, Andrea Vianello. Ho sostituito Salvo Sottile, che non è il proprietario di Mi manda Rai3, con due valentissimi interni: Federico Russo e Lidia Galeazzo. Con l’agente di Sottile (Beppe Caschetto, ndr) stavo valutando una soluzione alternativa per lui. Mi è arrivata una lettera dell’avvocato in cui mi si diffidava dallo scegliere. Ma un direttore sceglie. Ad Agorà Luisella Costamagna, giornalista esterna? Vanno valorizzati gli interni ma si deve attingere dal mercato esterno se servono fuoriclasse. Costamagna è professionalmente forte ed è una scommessa: è stata tanto al palo e so che farà benissimo. Via Gloria Guida da Le ragazze? Per una questione legata alle spese. L’ex direttore Stefano Coletta aveva avviato la sperimentazione di prodotti nuovi. Col ritorno di Fabio Fazio – che studia anche un progetto sulla storia della tv – tutto si ridisegna. In autunno ci sarà Geppi Cucciari nell’access time, poi arriverà Stefano Bollani. Il titolo quinto andrà in onda il venerdì sera perché la domanda ‘chi comanda in questo Paese?’ è cruciale. Racconteremo l’Italia. Penso a due studi, a Milano e a Napoli, che non dialogano, con due conduttrici interne. Scelto un tema, vedremo le reazioni. Non più di due o tre ospiti al talk, niente pubblico” (da Repubblica del 26 luglio).

Francesca Senette (conduttrice): “Antonio Marano, che mi conosceva dai tempi di Antenna 3, mi cercò e ed iniziai a fare un programma su Rai2 L’Italia allo specchio. Erano tempi in cui in Rai il tuo segmento doveva essere molto targettizzato. Rai2 era la televisione un po’ più pop ed alta fatta per un certo tipo di investitori pubblicitari. Quindi il mio compito era pensato per non sovrapporsi su Rail ed il suo pubblico. Ebbi grande soddisfazione perché lo share era attorno al 9/10% e superava il milione di spettatori. Infatti mi fecero un contratto di 2 anni. Fui cacciata? È un tasto doloroso. Fu un momento che non ho mai piacere di ricordare. Ad ogni modo io avevo già il contratto rinnovato quando, improvvisamente, a fine agosto venni mandata via dall’allora direttore Liofredi. Mi avvisò un collega giornalista di una testata online! Nessuno mi chiamò e nessuno mai rispose al telefono. Seppi solamente che il mio posto fu preso da Monica Setta e Lorena Bianchetti. Io caddi in una sorta di depressione, pensavo di lavorare proprio in funzione del contratto ed invece nulla. Silenzio. Penso che oggi una cosa così succederebbe. Causa alla Rai? Me lo consigliarono perché avevo un contratto in esclusiva ma io preferii di no. Non mi piaceva l’idea di fare causa alla mia azienda per giunta di proprietà dello Stato” (da Libero del 27 luglio).

Piero Chiambretti (conduttore di Tiki Taka, in onda su Italia 1 da metà settembre il lunedì in seconda serata): “Chi mi ha fatto la proposta? Direttamente Pier Silvio Berlusconi, e ho accettato perché amo le scommesse e sono onorato di far parte di questo gruppo di lavoro, anche se avevo altri progetti. Stavo pensando a La Repubblica dei bambini, programma in prima serata dedicato ai più piccoli. Ma non è escluso che riprenda l’idea più avanti. CR4 – La Repubblica delle donne è un capitolo archiviato? Sì. Avevo il desiderio di cambiare, ma un po’ mi dispiace perché il programma aveva costruito in tre anni un suo pubblico e andava bene. In un quarto anno sarebbe diventato una conferma. C’è bisogno di appuntamenti certi nella tv di oggi, fatta di 900 canali. Se avessi voluto stravolgere Tiki Taka, gli avrei cambiato nome. Continuità è la parola giusta. In questo periodo di crisi un po’ di sicurezza fa bene all’animo: io vorrei fare un passo indietro e riportare al centro il calcio, senza la ‘baldoria’ di contorno. Ho sulla schiena molte cicatrici perché ho lavorato sempre sul filo della provocazione. Ma non voglio rivoluzionare Tiki Taka: ci saranno le riflessioni, gli approfondimenti sul calcio. Ci metterò passione, con l’obiettivo di migliorare il linguaggio calcistico televisivo, pieno di formule abusate. Non vorrei deludere chi si aspetta il calcio serio, né illudere chi al contrario cerca il varietà e ne troverebbe troppo poco. Ospiti Giampiero Mughini e Giuseppe Cruciani? L’idea è conservare qualche opinionista dell’anno scorso e aggiungerne altri e far ruotare i nomi, per non avere puntate fotocopia delle precedenti. Come nella tradizione di Tiki Taka, la presenza femminile sarà pertinente: giornaliste sportive, tifose, mogli o fidanzate di calciatori ci saranno. Con Pierluigi Pardo siamo amici e ci siamo sentiti, lui farà le telecronache della Champions League. Siamo diversi, nella stazza e nel modo di stare in tv, ma il programma è quello. La mia ‘griffe’ si vedrà fin dalla nuova scenografia. Si capirà subito che è uno show mio. E che al centro metterò il pallone. Lo spazio per il pubblico è previsto, ma non lo sappiamo ancora se ci sarà. Perché a settembre, purtroppo, le cose potrebbero peggiorare con il Coronavirus” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 28 luglio).

Paola Cortellesi (attrice in Petra, in onda su Sky Cinema dal 14 settembre): “Petra è una donna libera. Il motivo per cui mi sono innamorata di lei già leggendo i romanzi è il fatto che non le importa di dover per forza piacere agli altri. Ha scelto una solitudine che le permette di essere autonoma e mai condizionata. Ha due matrimoni finiti alle spalle? Uno con un uomo più grande che ancora adesso si intromette nella sua vita e uno con un ragazzo giovanissimo con cui è rimasta in amicizia. In fondo Petra non vuole essere moglie perché quel rapporto comporta una serie di compromessi che non ha voglia di accettare. Certo, ne paga le conseguenze perché una donna così viene sempre giudicata sbagliata. Lei invece non si sente affatto sbagliata, sta bene così. E poi sa di non essere simpatica, di avere un carattere spigoloso cosa che non la facilita nei rapporti, ma se ne frega serenamente e questo è segno di libertà. Quando qualcuno entra in casa sua e sente frinire le chiede: ‘Ma ci sono grilli in casa?’. Lei risponde: ‘Certo, sono la colazione per il ragno’. Come fosse la cosa più naturale del mondo” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 28 luglio).

Simona Ventura (conduttrice): “Ho pubblicato la foto di una mozzarella di bufala per smentire le voci che sia delusa dai palinsesti Rai. Anzi, il mio direttore, Ludovico Di Meo, si sta facendo in quattro per darmi la possibilità di avere un programma dove sarò libera, cosa che difficilmente capita. La tv è cambiata, mi chiedono spesso se potrei rifare la mia Isola, ma penso che oggi i reality funzionino meglio quando sono registrati. Rivedo la mia conduzione in Alfonso Signorini, che ama il suo GF Vip e difende i concorrenti, pur dovendo affrontare con loro anche passaggi difficili. È un approccio vincente, perché così non partecipa al reality solo chi è spinto da un bisogno, ma anche chi vuole davvero mettersi alla prova. Al GF Vip? Mai dire mai, anche se in Rai ho trovato la mia collocazione, presto saprete di più. Con la mia casa di produzione abbiamo due progetti per Discovery. Il primo è la seconda serie di Discovering Simo e, poi, con Giovanni Terzi (suo compagno, ndr), stiamo preparando una docu-intervista a Massimo Bossetti. Sarebbe la prima volta e ha scelto noi” (da Chi del 29 luglio).

Paola Di Benedetto (showgirl): “Essere bella? È una carta da giocare. Una delle tante. Quando ho iniziato in tv, nessuna mi avrebbe preso in considerazione per altri ruoli. E così sono stata al gioco. Ma non posso fare Madre natura a vita. È stata una palestra che non rinnego, ma ora devo andare avanti. Voglio studiare recitazione, dizione, fare un corso di ballo. Trovarmi pronta quando arriverà la mia occasione. Quante volte sono stata scavalcata da colleghe raccomandate. Ma io resisto, credo nella meritocrazia” (da Panorama del 29 luglio).

Elsa Fornero (esperta in Resta a casa e vinci, trasmesso su Rai2): “Sia chiaro, non è che sto cercando un futuro come giurata in tv o partecipante ai quiz show. Non ho l’età per iniziare un nuovo lavoro. Ho solo accettato la proposta gentile e cortese di una persona gentile e cortese. Mi chiama una persona, mi dice di essere un amico di della Gherardesca e mi chiede se posso fargli un videomessaggio di auguri per il suo compleanno. Mi informo su chi sia perché onestamente non lo conoscevo e poi decido di registrare questo videomessaggio di auguri. Qualche tempo dopo, eravamo durante il lockdown, mi chiama un collaboratore di Costantino e mi chiede se posso registrare alcune domande semplici a proposito di quella che io chiamo ‘alfabetizzazione finanziaria’ per un quiz tv. E io dico “ma certo, perché no?'” (dal Corriere della Sera del 30 luglio).

Benedetta Parodi (conduttrice di Senti chi mangia, in onda su La7 dal 14 settembre, dal lunedì al venerdì, nel pomeriggio): “Siamo abituati a vedere due tipi di format: o i tutorial che insegnano o i game aspirazionali con concorrenti — che spesso si prendono troppo sul serio — che sognano di diventare chef. Noi invece abbiamo scelto non solo persone che non sanno cucinare, ma che hanno proprio a noia la cucina: sono incapaci, non sanno cos’è una padella. Li mettiamo ai fornelli guidati da due grandi chef che devono dimostrare la loro abilità proprio nel riuscire a far cucinare a distanza i concorrenti. È una chiave ironica, in contrasto con il trend che c’è in tv. I due chef li guardano da un monitor e li teleguidano attraverso un auricolare? Felix Lo Basso è istrionico, vulcanico e comico; Eugenio Boer è più riflessivo, burbero e sorprendente. I loro tratti si possono riassumere nel fatto che uno è ligure e l’altro è pugliese. Andrea Grignaffini, critico de L’Espresso? Un perfetto giudice unico: autoironico, autorevole e misterioso il giusto. A fine gara cucino io? L’escamotage è preparare un nuovo piatto, completamente diverso, con gli avanzi della ricetta precedente, per veicolare il messaggio etico di cura per il cibo e invitare a non sprecare niente. Senti chi mangia è un programma che non si prende sul serio, è l’opposto di quello che siamo abituati a vedere” (dal Corriere della Sera del 30 luglio).

Elisa Isoardi (conduttrice): “Antonella (Clerici, ndr), per il tuo programma chiama i cuochi che hanno lavorato con me quest’ultimo anno. Hanno lottato tanto, meritano di andare in onda e ti darebbero grande soddisfazione. Mi dispiacerebbe proprio tanto se non lo facesse. Non posso che augurarle il massimo! E poi spero che mi inviti nei suoi programmi, io senz’altro la inviterò nei miei. Ho 37 anni, ho ancora tanto da fare. Guardo avanti e sono contenta di queste mie due nuove sfide lavorative (Ballando con le stelle e Check up, ndr) perché mi piace variare, lo trovo stimolante” (da Nuovo Tv del 30 luglio).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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