Frasi culTV: Achille Lauro a X Factor, Daniele Liotti torna a Un passo dal cielo, parlano Simona Ventura, Alessandra Celentano e Carolyn Smith

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 28 aprile-4 maggio 2019

Achille Lauro (cantante): “Io giudice a X Factor? Nessuna conferma, giuro, ma sarebbe bello. Ho sempre creduto nella primavera degli artisti. Interpreto il mio mestiere anche come investimento sui giovani e organizzazione musicale. Vuol dire che proseguirò sotto l’occhio della telecamera. Modelli? Né Fedez Manuel Agnelli, solo il mio fiuto per chi ha personalità e va controcorrente. E ho tanta musica già pronta” (dal Corriere della Sera del 28 aprile).

Tiziana Panella (conduttrice di Tagadà, in onda dal lunedì al venerdì alle 14.15 su La7): “Quando siamo partiti la rete a quell’ora faceva lo 0,9%, ora abbiamo il 3,5% di share media e punte del 5-6%. Era una sfida impossibile, ma ci abbiamo creduto e abbiamo fatto un piccolo miracolo. La carta vincente? Sicuramente il fatto di andare in onda sempre in diretta ma con un linguaggio un pochino alternativo, scanzonato, pop. Anche gli argomenti seri si possono trattate con il sorriso sulle labbra, il tono austero non dà autorevolezza. Ed è un grande lavoro di squadra, siamo tutte donne e abbiamo una grande sintonia. Dopo tanta cronaca e politica mi divertirebbe sperimentarmi su un terreno diverso, un serale di infotainment vero, spinto. Mi è arrivato qualcosa all’orecchio e devo dire che mi piacerebbe” (da Libero del 29 aprile).

Simona Ventura (conduttrice di The Voice of Italy 6, in onda il martedì alle 21.10 su Rai2): “L’isola dei famosi da concorrente? In quel momento per me rappresentava l’opportunità per tornare a Mediaset e l’ho sfruttata fino in fondo. Rapporto con Maria De Filippi? Stretto, bellissimo, di amicizia, ci parliamo spesso, le sarò sempre riconoscente per l’opportunità che mi ha regalato. Il ‘mio’ Quelli che il calcio? Era un modo di trattare il calcio che non c’è più, finita la poesia, tutto appiattito sui soldi, sui diritti televisivi. Il calcio spezzatino poi spalmato sulla settimana rende tutto impossibile. Domenica hanno fatto il 5 e mezzo di share e non è certo colpa di Luca e Paolo. È davvero difficile. Le Iene? Io li ho contro il martedì e mi dispiace perché hanno una forza incredibile, sono autorevoli e l’autorevolezza non si compra, si guadagna sul campo” (dal Corriere della Sera del 30 aprile).

Massimiliano Rosolino (conduttore di Un dolce da maestro, in onda dal 4 maggio il sabato alle 14.20 su La7): “I concorrenti sono tutti studenti dell’ultimo anno di una vera scuola di pasticceria, il meccanismo del gioco è davvero democratico. La tv mi ha dato popolarità e mi ha permesso di incrementare le entrate. Vorrei condurre una prima serata in diretta, ma senza fretta” (da Il Giornale del 30 aprile).

Daniele Liotti (attore): “Un passo dal cielo 5? Francesco Neri mi piace perché non ha delle certezze, è sempre alla ricerca di un equilibrio che non ha per via del suo passato duro: ha perso un figlio e alla fine della quarta serie
ha perso anche la moglie. È un uomo onesto, un personaggio che riesce ad arricchirmi come persona oltre che, spero, come attore. Le linee sentimentali sono due e saranno il piatto principale della nuova serie: quella tra Francesco ed Emma (Pilar Fogliati, ndr) e quella tra il commissario Nappi (Enrico Ianniello) ed Eva (Rocío Muñoz Morales). Cresce l’amicizia e la confidenza tra Francesco e il commissario Nappi, proprio sull’onda delle rispettive vicende amorose, e questo genera dei momenti anche molto divertenti. Non ci saranno casi gialli di puntata, ma uno che si apre nella prima e prosegue, tra mille appendici, situazioni di pericolo e tanta azione, fino all’ultima. La partecipazione di mio figlio a La compagnia del cigno è arrivata per caso perché Francesco nasce come musicista. È andato a fare il provino, gli hanno chiesto di portare la chitarra e di fare un pezzo: ha proposto un brano scritto da lui e la sua energia è arrivata dritta a tutti. Che fosse un bravo musicista e cantante lo sapevo già, ma come attore sono rimasto di stucco: mi è piaciuto. Ha margini di miglioramento infiniti, essendo al suo debutto, e ora sta studiando in una accademia di teatro” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 30 aprile).

Alessandra Celentano (insegnante di ballo ad Amici 18-Serale, in onda il sabato alle 21.10 su Canale 5): “Loredana Bertè mi è molto simpatica. Se si comportasse da normale giudice aggiunto mi andrebbe benissimo perché il gusto personale è insindacabile. Ma quando azzarda giudizi tecnici sul ballo non sono d’accordo: non ha competenze specifiche. E poi trovo offensive certe uscite contro noi prof. A noi, che seguiamo i ragazzi per un anno intero, non interessa fare giochetti, vogliamo solo tutelare il talento. E non votiamo mai per simpatie o antipatie. Quest’anno il livello è altissimo. E quando vedo ballerini bravi io sono felice, per me è una boccata d’aria fresca, pulita. Con i ballerini classici, Vincenzo e Rafael, abbiamo la stessa mentalità: la ricerca della perfezione, il sacrificio. La bravura e la tecnica devono andare di pari passo con l’impegno, le rinunce e un carattere forte. Io mai cercata dalla concorrenza e comunque avrei detto di no perché Amici è casa mia, la mia famiglia. Io do peso alla gratitudine, alla riconoscenza. Con Maria De Filippi c’è una grandissima stima reciproca. Sa che sono vera, onesta, sincera. E quindi lo è anche lei con me” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 30 aprile).

Carolyn Smith (giurata di Ballando con le stelle 14, in onda il sabato alle 20.40 su Rai1): “È una delle migliori edizioni di Ballando con le stelle, il livello è alto. Milena Vukotic, Ettore Bassi e Daniel Osvaldo hanno qualcosa di particolare. Spero che, come è accaduto in passato per altri aspiranti ballerini partiti col piede giusto, non entrino in crisi avvicinandosi alla fase finale. Mentre mi aspettavo qualcosa in più da Marco Leonardi, ma forse è troppo giovane e poi non è uno sportivo. Questo è il programma di Milly Carlucci e lei dovrà restare fino alla fine. Milly incarna la conduttrice perfetta ed è giusta per questa trasmissione. Come le brave intrattenitrici tv di una volta, Milly è bella, ha classe e femminilità. Mi piacerebbe condurre una trasmissione tutta declinata al femminile, un talk di sole donne per parlare di ogni genere di problema, anche quelli più scomodi” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 30 aprile).

Irene Pivetti (politica): “Io conduttrice televisiva? Fu merito di Maurizio Costanzo. Stava nascendo la nuova La7, lui era consulente e mi disse: ‘Propongo te e Massimo Gramellini‘. Non eravamo male come esordienti. Poi Bisturi con Platinette? È un bellissimo personaggio e ho un ricordo straordinario di Mauro (Coruzzi, ndr). In televisione ho lavorato, per fortuna, quando si era ancora pagati molto bene. Con Piersilvio Berlusconi avevo un ottimo rapporto. Ho rifiutato anche cachet molto importanti ma non c’è nulla di eroico: si trattava di un reality in mutande, non era roba per me” (da Panorama del 2 maggio).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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