Frasi culTV: Alberto Angela, Daria Bignardi, Luciana Littizzetto, Iva Zanicchi, Massimo Gramellini

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 29 settembre-5 ottobre 2019

Luciana Littizzetto (comica fissa in Che tempo che fa, in onda la domenica alle 21.05 su Rai2): “Adesso su Rai2 con le notizie balenghe mi scateno, sono le più semplici, danno spazio alla follia più pura e raffinata anche se alcune sono talmente surreali che quasi non ci credi, devi trovare una cosa che ti consenta di spaziare. La ‘balenga’ è un mondo a parte, per tutto il resto bisogna trovare la smarginatura, la riflessione. So ascoltare e capire quello che succede nel costume e nella società, credo che sia importante stare sempre sul quotidiano, spero che saremo liberi di raccontare e di disturbare, non ho mai smesso di farlo, è scritto nel mio Dna” (da Repubblica del 29 settembre).

Rovazzi (cantante): “Sanremo Giovani mi ha acceso qualcosa dentro, ho delle idee per la tv, ma devo fare ancora gavetta” (dal Corriere della Sera del 30 settembre).

Daria Bignardi (conduttrice de L’assedio, in onda dal 16 novembre il mercoledì alle 21.10 su Nove): “Abbiamo rimesso insieme il gruppo storico di autori di Le invasioni barbariche. La preparazione è la parte che preferisco: le riunioni, il confronto, la scrittura. Lavorare insieme è la cosa che più mi ha convinta a tornare in tv. Il programma sarà in diretta, otto puntate adesso e altre otto a fine febbraio. La scenografa è la stessa delle Invasioni e dell’ultimo Sanremo, Francesca Montinaro. Ci sono il pubblico, la scrivania e tante interviste. Bianca Berlinguer verrà a parlare dell’ultimo libro che ha scritto” (da Tv Sorrisi e Canzoni dell’1 ottobre).

Massimo Gramellini (conduttore de Le parole della settimana, in onda dal 5 ottobre il sabato alle 20.20 su Rai3): “La prima intervista di copertina sarà a Charlotte Casiraghi. Lo spunto di partenza sarà il libro che ha scritto con Robert Maggiori, Arcipelago delle passioni. Sarà l’occasione per parlare di sentimenti: amore, gelosia, invidia… È un personaggio che conosciamo poco, l’abbiamo vista su milioni di copertine di giornali, ma non è mai stata ospite in una tv italiana. Nelle interviste che faccio cerco sempre di far emergere il lato intimo delle persone, le polemiche e le cattiverie le lascio ad altri. In ogni puntata avremo un esperto o una persona appassionata di ambiente. Iniziamo con Alessandro Gassmann, uno che non si presta spesso ad andare in tv e spero possa anche tornare. Il tema dell’ecologia del resto è prepotentemente di attualità, quindi ci sembrava giusto avere uno spazio dedicato” (dal Corriere della Sera del 2 ottobre).

Licia Colò (conduttrice di Eden-Un pianeta da salvare, in onda il 9 ottobre alle 21.20 su La7): “Racconteremo il Madagascar, l’Islanda, il Giappone, partiremo dalla bellezza che abbiamo intorno per spiegare quanto l’uomo la metta in crisi e cosa potremmo fare per proteggerla. Sarà un’avventura” (da Oggi del 3 ottobre).

Giovanni Ciacci (conduttore di Vite da copertina, in onda dal lunedì al venerdì alle 18.30 su Tv8): “Detto fatto poco visto senza di me? Persino Freccero l’ha riconosciuto. Per chi fa tv i dati di ascolto sono fondamentali. E gli ascolti parlano da soli… (da Oggi del 3 ottobre).

Iva Zanicchi (conduttrice e cantante): “Ho appena raggiunto un nuovo accordo a Cologno Monzese, quindi graviterò ancora da quelle parti. Anzitutto Chiambretti, che riparte a fine ottobre con La repubblica delle donne. Lui ha idee da sottopormi, io ne ho da sottoporre a lui. Dovremmo accordarci per una presenza fissa. Tornerò anche a All together now, ma per tutte e sei le puntate, non una sola. E poi sarò ancora opinionista nella nuova edizione del Grande Fratello insieme con Cristiano Malgioglio. Intanto coltivo un progettino nuovo mica male. Si parla di uno speciale di un paio di puntate, magari sotto Natale, tra la biografia e il concerto, dedicato alla mia carriera. L’hanno fatto tutti, da Al Bano a Ranieri, tranne la sottoscritta. Ora o mai più, mi sono detta” (da Oggi del 3 ottobre).

Fabrizio Salini (a.d. Rai): “Il primo semestre non è stato negativo. La Rai ha ceduto una piccolissima fetta di share, meno del competitor però. Ma mi aspettavo di più soprattutto dall’inizio della stagione autunnale. Non parlo solo in termini di ascolti, ma soprattutto di innovazione dei prodotti. Avevo chiesto scelte più coraggiose. Dal 13 novembre Fiorello darà vita al primo show live su multipiattaforma al mondo che sarà trasmesso per sei settimane, tre volte alla settimana (su Raiplay, ndr). Intanto dal 4 novembre avrà una finestra dopo il Tg1 delle 20 oltre che in radio. Questa sì, sarà una vera rivoluzione” (dal Corriere della Sera del 5 ottobre).

Alberto Angela (conduttore di Ulisse, in onda il sabato alle 21.25 su Rai1): “Ho battuto Maria De Filippi? Non facciamo questi programmi per il risultato, il nostro successo è già andare in onda in prima serata. Dall’altra parte ci sono gruppi di altissima professionalità, leader del sabato sera. I dati, certo, vanno considerati, ma per me quello che conta è far arrivare la divulgazione scientifica a più persone possibile: sono loro il mio interlocutore. Ed è un risultato che si misura negli anni, non nelle singole puntate. I dirigenti Rai hanno avuto grande coraggio e l’affezione del pubblico dimostra che abbiamo avuto ragione. Siamo l’unico Paese al mondo che ha lanciato e vinto questa sfida. I programmi devi farli bene, scendendo dal piedistallo, con la convinzione che la cultura è di tutti. Ottieni i risultati soltanto se c’è qualcuno dall’altra parte. Ho una grande squadra di lavoro (autori, collaboratori, il regista) ma il successo si deve alle persone che ci seguono. La tv è uno specchio: diamo cibo a chi ha fame” (da Il Fatto Quotidiano del 5 ottobre).

Alessandro Saba (vicepresidente e responsabile dei canali di intrattenimento di Fox Italy): “Puntiamo a sviluppare progetti locali ma con un respiro internazionale. Fino ad ora Fox, in Italia, proponeva o prodotti globali o localissimi, tipo Boris. Vogliamo, invece, intercettare quella zona di mezzo, così come ha fatto Sky che è stata pioniera con Gomorra, una serie che più locale non si potrebbe, ma esportata poi in tutto il mondo. Stiamo collaborando con Ferzan Ozpetek a una serie ispirata al film Le fate ignoranti e sarà pure una co-produzione turca con un episodio girato a Istanbul. Extravergine con Lodovica Comello ha già un suo piglio internazionale: lo vedo vicino al mondo di Almodòvar, esportabile in Spagna e nei mercati latinoamericani dove peraltro la Comello è una star” (da Italia Oggi del 5 ottobre).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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