Frasi culTV 3-8 settembre 2018

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 3-8 settembre 2018

Patrizio Roversi (ex conduttore di Linea verde): “Dal punto di vista personale ci sono rimasto male, è innegabile. Chiunque, qualunque lavoro faccia, sarebbe dispiaciuto come lo sono io: così, all’improvviso, dall’oggi al domani, senza nemmeno una telefonata o una spiegazione. Allo stesso tempo non ho nessun motivo per fare polemica, non ho nessun appiglio: è legittimo che chi ha ruoli dirigenziali faccia delle scelte, chi decide è pagato per prendere decisioni. Ho saputo che non avrei più condotto Linea verde quando ormai stavano chiudendo tutti i palinsesti, quindi non ci sono molti margini di manovra, gli spazi sono già tutti occupati. Però ho in mente diverse idee sempre sul tema dell’agricoltura” (dal Corriere della Sera del 4 settembre).

Elisa Isoardi (conduttrice de La prova del cuoco, dal 10 settembre alle 11.30 su Rai1): “Le grandi novità sono due: la trasmissione durerà 30 minuti in più e avrà collegamenti in diretta da tutta Italia. Finalmente metterò a frutto l’esperienza che ho maturato negli ultimi anni. Buono a sapersi ha fatto da apripista a La prova del cuoco, nella prima parte un esperto e un nutrizionista ci consiglieranno come mangiare in modo sano” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 4 settembre).

Enrico Lucci (conduttore di Realiti Sciò, dal 10 settembre alle 21 su Rai2): “Celebreremo l’avvento dell’era sovranista e il tramonto definitivo della narrazione berlusconiana che ha ammantato l’Italia negli ultimi anni. Sarà un programma epocale e, per suggellare la fine di un capitolo e l’inizio di un nuovo libro, ho convocato per le prime tre puntate due testimoni del tempo che fu: Emilio Fede e Lele Mora. Cos’è l’era sovranista? L’era della nuova cultura dominante. L’epoca dei tweet, dei followers, dei selfie, dei me piace, degli influencer e delle nuove tendenze. Ce n’è una all’ora” (da Vanity Fair del 5 settembre).

Gerry Scotti (conduttore di Caduta libera!, dal 9 settembre alle 18.45 su Canale 5): “Arrivo dopo quasi tre mesi di non concorrenza con il quiz preserale della Rai: l’estate prossima piuttosto mi invento un programma e, se serve, lo faccio io. L’eredità? Sono sempre stato un buon dirimpettaio, sono amico di Conti, Amadeus e mi fa piacere augurare buon lavoro a Flavio Insinna, la sua uscita chiassosa da questo mondo aveva le sue motivazioni, ma mi sembra giusto che ora possa tornare” (da Chi del 5 settembre).

Myrta Merlino (conduttrice de L’aria che tira, dal 10 settembre alle 11 su La7): “Se il talk fosse morto io sarei sepolta da un pezzo. Distinguere tra vero e falso è la vera impresa di questi tempi, perché il verosimile ormai è diventato vero. Per questo bisogna andare sul campo, togliersi i tacchi e mettersi gli scarponcini come fanno gli inviati di guerra, perché nell’informazione di oggi è in atto una vera battaglia tra vero e falso. È tutto polarizzato, o di qua o di là, si parla a slogan, si fa propaganda, si alimentano pregiudizi e si perde l’unico dato importante: la realtà” (dal Corriere della Sera dell’8 settembre).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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