Frasi culTV: Ballando con le stelle, Meraviglie, Barbara d’Urso, direttore di Rete 4

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 3-9 marzo 2019

Stefano De Martino (conduttore di Made in Sud, in onda il lunedì alle 21.20 su Rai2): “Ora spero che il mio ruolo si evolva, visto che sono innamorato pazzo del varietà in tv. In più, anche se ho 29 anni, sono un arboriano totale, ho rivisto Indietro tutta decine di volte. Spero un giorno di condurre un varietà che sia uno show fruibile per i ragazzi della mia età. Non rifarei L’isola dei famosi, mi ha insegnato molto ma è stato un supplizio. Intanto perché mi annoiavo a morte, c’erano molte ore vuote. Mi sono chiesto: ma io questo programma lo vedrei a casa? Indovini cosa mi sono risposto…” (da La Stampa del 3 marzo).

Ezio Greggio (conduttore): “Parodia di Vittorio Feltri a Striscia la notizia? Faccio il comico, ma c’è stato un malinteso. Per quanto mi riguarda, sono da sempre un suo estimatore e lo saluto con la stima di sempre. Si è arrabbiato? Lo so e mi dispiace molto. Bisogna però vedere anche come glielo hanno raccontato e come questa storia è stata gonfiata. Ci siamo sentiti al telefono ed è finita ridendo e scherzando. Mi piace ciò che dice, lo ammiro da sempre” (da Libero del 4 marzo).

Alberto Angela (conduttore di Meraviglie-La penisola dei tesori, in onda dal 12 marzo alle 21.25 su Rai1): “Abbiamo fatto delle riprese subacquee nel parco archeologico di Baia, vicino a Napoli. Ma nella stessa prima puntata saremo ad Amalfi e Renzo Arbore ci regalerà un ricorso tutto suo. Poi andremo a Mantova, centro della cultura del Rinascimento. E a piazza Navona a Roma, per averla completamente diversa abbiamo girato di notte, dalle 9 di sera alle 6 di mattina: Gigi Proietti ci ha raccontato com’era la piazza quando lui era bambino. Nella seconda puntata a Ravenna partiamo dal Mausoleo di Galla Placidia, imperatrice romana, poi proseguiamo per il sepolcro di Teodorico e i mosaici della Basilica di San Vitale che rappresentano Giustiniano e Teodora, imperatori di Bisanzio. Poi siamo arrivati in Sardegna, e qui Dori Ghezzi ci ha raccontato i ricordi che la legano a questa terra bellissima dove ha vissuto con Fabrizio De Andrè. Il museo di Cagliari ha dei capolavori pazzeschi. E poi i giganti di Monteprama e il complesso nuragico di Barumini… e in mezzo a questi resti la musica di Paolo Fresu che suona la sua tromba. E, per finire, il San Carlo a Napoli, il più antico Teatro d’Opera al mondo in funzione: lì il padrone di casa sarà Massimo Ranieri. Abbiamo, poi, beccato una bufera in cima al Monte Bianco. Ci siamo spostati a Urbino e poi a Lecce per raccontare la bellezza del Salento e del suo barocco. Con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro abbiamo spiegato la pizzica, danza popolare salentina. E l’ultima puntata a Parma, nelle grotte di Frasassi e Val di Noto. E Noto, Ragusa, Modica… sono i set di Montalbano, è stato emozionante ritrovarsi nei posti nei quali prima o poi si trova a camminare o indagare il commissario” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 5 marzo).

Barbara d’Urso (conduttrice di Live-Non è la d’Urso, in onda dal 13 marzo alle 21.30 su Canale 5): “Il titolo è un riferimento a una trasmissione storica di Mediaset, Non è la Rai. Visto il successo, Mediaset ha deciso di portare Domenica Live in prima serata, ovviamente in una versione più scintillante. Racconteremo delle storie e i protagonisti interagiranno con alcune persone in studio con un meccanismo posso suggestivo. Posso anticipare che siederanno dentro enormi sfere magiche. Sarà un programma molto dinamico. Il pubblico a casa avrà un ruolo centrale, potrà esprimersi attraverso i social, il sito e l’app del programma. E potrà commentare le storie e mettere ‘mi piace’ o ‘non mi piace’, proprio come su Facebook e Instagram. Alla fine si scoprirà il responso del pubblico sulle storie” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 5 marzo).

Enrico Bertolino (comico): “Che tempo che fa? Di fatto sono entrato in sostituzione di Fabio Volo, Fazio mi ha chiesto di andare a dargli una mano, a supportarlo nella fase di entrare in battuta, lì non si possono fare pezzi di repertorio. Chiedo solo agli autori chi saranno gli altri ospiti e vado a documentarmi. Io sono per l’improvvisazione, a volte funziona, a volte no, certo basta che non fai quattro battute di fila che non funzionano, a volte è Fazio che mi coinvolge, a volte è Nino Frassica, è come in una famiglia. Ogni venerdì mattina ad Agorà su Rai3 ho i miei 10 minuti di notizie ‘calde’, commento i fatti della settimana, questo spazio scatena un mondo di haters, gli odiatori: ti odiano e continuano a guardarti per continuare a odiarti” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 5 marzo).

Ornella Vanoni (coach in Ora o mai più 2, in onda su Rai1): “All’inizio non ci volevo andare. Poi, devo dire, ci ho provato gusto. Il pisolino durante una puntata dello show? È stato solo un attimo, ero stanca. Mi sono divertita davvero, a parte la penultima sera, spiacevole per tutti per via dei malcontenti, che erano reali. Lo sfogo di Annalisa Minetti per le mie critiche… se accetti di esporti in pubblico devi accettare le critiche, positive e negative. Comunque, alla finale tutti buoni e gentili. I colleghi? Ho adorato Orietta Berti, con quella sua voce esemplare e poi mi ha portato i biscotti e tortellini delle sue amiche di Reggio Emilia. Sono stata fortunata con Paolo Vallesi l’allievo, che ha anche vinto. C’è stata empatia e sono contenta di aver chiuso con lui con Ti lascio una canzone. Rifarò il programma? Forse una volta basta” (da Repubblica del 6 marzo).

Suor Cristina Scuccia (concorrente di Ballando con le stelle 14, in onda dal 30 marzo su Rai1): “L’invito è arrivato direttamente da Milly Carlucci circa un anno fa, ha chiesto il permesso alla madre superiora, suor Giovanna Fiorile, la quale dopo un periodo di discernimento e di preghiera ha detto sì. Attraverso la mia partecipazione, Milly desidera offrire al pubblico di Rai1 un messaggio di fede positivo, gioioso, fuori dagli schemi. Non credo di poter ballare in coppia con un uomo come suor Costanza in Che Dio ci aiuti. So che arriveranno le critiche alle quali mi sto preparando spiritualmente. Il Vangelo stesso ci mette in guardia: ‘Guai quando tutti diranno bene di voi’, mentre San Paolo ricorda che ci è stato dato uno spirito di fortezza, non di timidezza. Quindi è giusto rischiare. La fede non va ghettizzata, portiamola in prima serata. Se attraverso la mia partecipazione anche solo un’anima sarà toccata, allora ne sarà valsa la pena” (da Famiglia cristiana del 7 marzo).

Antonio Razzi (concorrente di Ballando con le stelle 14, in onda dal 30 marzo su Rai1): “Non è ancora fatta ma ci conto… Avevo ricevuto qualche offerta per candidarmi alle Europee, ma preferisco dedicarmi ad altri progetti. Il mio futuro sarà in radio e in tv… A me piace divertirmi. La politica ha stufato. Avrei fatto anche il Grande Fratello o l’Isola dei famosi: mi hanno offerto entrambi e li avrei pure fatti, ma mia moglie non ha voluto. Si è opposta con forza” (da Oggi del 7 marzo).

Sebastiano Lombardi (direttore di Rete 4): “Abbiamo puntato su Gerardo Greco, alla Rai un numero 1, ma l’innesto culturale non ha funzionato. La sua visione è essere un ponte fra la notizia e il telespettatore: oggi questo approccio non funziona più. O domini la notizia o la notizia domina te. Gli abbiamo chiesto di rescindere il contratto, non aderiva al nostro progetto editoriale. Nicola Porro ha accettato una sfida difficilissima, anche contro Montalbano al lunedì sera, eppure è salito di due punti percentuali (da 3,8 a 5,8) rispetto all’anno scorso. Piero Chiambretti in prima serata ha capito la rete, il pubblico che aveva di fronte e non è mai stato snob. Roberto Giacobbo? Ci sono sei camere sempre su di lui, autoproduce tutto, comprese le musiche, è il format di se stesso, preciso e con grandi risultati. Paolo Del Debbio? Lo abbiamo fermato perché avevamo capito che era finito il racconto delle ‘piazze urlatrici’, va sul territorio in prima persona a cercare le grandi contraddizioni di inclusione ed esclusione. Vorrei riportare Maurizio Costanzo a casa, anche da parte sua c’è l’intenzione di ragionare insieme” (da La Stampa del 7 marzo).

Giorgio Locatelli (giudice di MasterChef 8, in onda il giovedì alle 21.15 su Sky Uno): “Io penso che il mio compito sia anche quello di verificare se un concorrente sa cosa sta facendo. Se, al di là degli errori, ha capito l’identità di un piatto. Perché si può essere cuochi per tutta la vita e cucinare perfettamente. Ma si diventa chef solo quando riesci a far cucinare gli altri come cucineresti tu. Umiliare la gente è ingiusto, non l’ho mai fatto e non andrebbe mai fatto, a qualsiasi livello. Quando abbiamo selezionato le prime 80 persone c’è stato più di un concorrente che mi ha fatto irritare. Mi veniva da chiedergli: ‘Ma che sei venuto a fare?’. E pensavo a chi, magari, aveva voglia e passione ed era stato escluso. Eppure, nonostante questo, non ho mai umiliato nessuno. Certo, lo so, stiamo facendo televisione. La televisione impone una drammatizzazione dei contenuti. Devi tenere ‘aggrappato’ lo spettatore allo show. Ma stiamo parlando di spettacolo. Gli chef tirano i piatti in tv perché non li pagano, figurarsi se lo fanno nei loro ristoranti” (da Il Foglio del 9 marzo).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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