Frasi culTV: Manuel Bortuzzo, Attilio Romita, Simona Ventura, Renzo Arbore, Caterina Balivo, Gabriele Corsi

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 31 gennaio-6 febbraio 2021

Manuel Bortuzzo (nuotatore): “Sono sempre stato un timido. Però davanti alla telecamera ogni timore mi abbandona. Credo che proprio da questa naturalezza sia nata l’idea di avermi ospite fisso di ItaliaSì. Il programma, condotto da Marco Liorni, è uno spazio libero dove persone comuni raccontano avvenimenti importanti della loro vita, eventuali problemi o denunce. Ci sono ospiti fissi che rappresentano i diversi target di telespettatori, che si confrontano su temi di attualità o storie. All’inizio non sapevo bene cosa aspettarmi, ma andare a braccio vedo che mi riesce bene. Visto che la Rai mi ha riconfermato, ogni sabato sono a Saxa Rubra a registrare. Io al Grande Fratello? Non credo sia una proposta così peregrina. La forza del GF è proporre i personaggi nella propria quotidianità. Questo implica pregi e difetti, limiti e risorse. Oggi in Italia si parla molto di disabilità. Tuttavia nelle relazioni quotidiane le persone non sanno davvero come trattare con noi. Talvolta hanno anche difficoltà ad avvicinarci, a entrare in contatto fisico con noi. Io credo che mostrando cosa significhi quotidianamente vivere la disabilità si romperebbe questo muro. E quindi lancio la provocazione: vediamo se qualcuno la raccoglierà” (da Il Messaggero del 31 gennaio).

Joe Bastianich (giudice di Italia’s got talent, in onda su Tv8 il mercoledì alle 21.30): “Piace perché domina il talento e perché c’è una giuria che sta molto bene insieme. La parola chiave è ottimismo: dare la sensazione che si tornerà alla normalità. Siamo un popolo forte. Mi diverto, mi piace conoscere questi talenti, vedere tutte le cose fighe che fanno, in particolare l’aspetto musicale. Mi piace la compagnia degli altri giurati” (da Libero dell’1 febbraio).

Simona Ventura (conduttrice): “A dicembre ho registrato Game of Games in Portogallo: sono stati fatti tutti i controlli possibili nei sette giorni in cui abbiamo registrato e su circa 300 persone non c’è stato un positivo. Devono ricominciare tutti a lavorare. Sanremo? Mi piacerebbe moltissimo essere la prima donna direttore artistico. Amadeus, come me, si è sudato ogni minuto della sua carriera, merita tutto” (dal Corriere della Sera del 2 febbraio).

Gabriele Corsi (conduttore di Deal with it-Stai al gioco, in onda su Nove dall’8 febbraio dal lunedì al venerdì alle 20.30): “Queste puntate sono state girate tra fine agosto e i primi di ottobre quando la situazione del coronavirus era più tranquilla. E infatti i locali sono aperti e ai tavoli non ci sono solo congiunti. Simona Ventura è spettacolare. A un certo punto entra pure in scena: un concorrente finge di voler fare l’influencer, lei si fa fare una foto, ma poi pretende di essere pagata! Finora abbiamo girato 550 scherzi e ne sono andati in onda poco più di un centinaio, abbiamo un’alta percentuale di scarti. Mi piacerebbe fare un mini-speciale con gli scherzi non riusciti” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 2 febbraio).

Renzo Arbore (conduttore e cantante): “Sanremo? A Fiorello e Amadeus è chiesto di trovare un’altra chiave ma, come si diceva una volta, a loro toccherà fare di necessità virtù. Un mattatore come Fiorello troverà la quadra senza problemi. L’anno scorso la coppia Ama/Fiore ha funzionato alla grande. Teniamo anche conto che il pubblico sarà generoso perché capirà che si tratta di un Festival anomalo. Consiglierei di aumentare il numero di battute tra i due, di comportarsi immaginandosi alla radio, la madre di tutti i media” (da La Stampa del 3 febbraio).

Luca Vendruscolo (autore di Boris): “Quarta stagione? La tv è cambiata, non è più quel blocco di potere degli anni Zero né la fonte primaria di cultura popolare. E non c’è più Mattia Torre. Ma io e Giacomo Ciarrapico, d’accordo con Lorenzo Mieli (produttore, ndr), ci siamo detti: ‘Proviamo a buttare giù delle idee, vediamo se la quarta viene o meno’. Siamo in questa fase, idee. Andrebbe su Disney+? È una deduzione, dato che Fox è stata comprata da Disney, ma io non ne so nulla” (da Il Fatto Quotidiano del 3 febbraio).

Gaetano Castelli (scenografo): “Se mancherà il pubblico in sala, pazienza, mi auguro di riuscire a far sognare il pubblico da casa. Quando abbiamo terminato Sanremo lo scorso anno, dopo una settimana hanno chiuso tutto per il Covid. Una sola settimana e il Festival sarebbe saltato. Durante il lockdown ho cominciato a lavorare sulla nuova scenografia, senza nemmeno aspettare la conferma. Quando Amadeus e la Rai mi hanno richiamato, il progetto era già quasi pronto. Ci ho lavorato per mesi. Lì erano tutte curve, stavolta sarà tutto rettilineo, con un gioco di prospettive, volevo fare qualcosa che fosse opposto a quello appena fatto. La scala? Al primo progetto avevo quasi convinto Amadeus a non metterla. Ci ha ripensato a tempo di record. Una volta il problema delle scale era uno solo: disegnavano delle righe dentro la testa del cantante, un effetto tremendo per il pubblico a casa. Grazie ai sistemi moderni di illuminotecnica, i gradini non si vedono più. Anche quest’anno la scala sarà una grande sorpresa. La consegna della scenografia è prevista per il 12 febbraio. Prima di cominciare avevamo progettato di mettere in sicurezza tutto e tutti e così è stato. Gli orchestrali li abbiamo sistemati a un metro e mezzo di distanza, il coro a due metri, i fiati ancora di più. L’orchestra è scivolata molto più avanti in teatro, c’è una tale grandiosità che gli artisti in gara non si accorgeranno nemmeno che manca il pubblico in platea” (da Il Secolo XIX del 3 febbraio).

Attilio Romita (giornalista): “Lo scorso 1 agosto, giorno del mio compleanno, sono andato in pensione dopo una vita in Rai. Sono tornato in video con Pomeriggio Norba dopo otto anni di stop. E devo ammettere che non ero nemmeno arrugginito. Il mio sogno sarebbe tornare in pista per un reality. Seguo tutte le puntate del Grande Fratello Vip, trovo che sia un vero esperimento sociale. Se mi proponessero di entrare nella Casa? Ho la valigia già pronta. Finalmente farei vedere a tutti che oltre al mezzobusto c’è un uomo giocherellone, ironico, che sa cucinare” (da Chi del 3 febbraio).

Riccardo Cocciante (cantante): “Talent show? Nonostante io abbia una certa esperienza in fatto di provini non mi sono trovato bene nel ruolo di giudice. Non puoi decidere in pochi secondi. E poi è una fabbrica di illusioni” (dal Corriere della Sera del 4 febbraio).

Caterina Balivo (conduttrice e giudice ne Il cantante mascherato, in onda su Rai1 il venerdì alle 21.30): “In piena pandemia, ho deciso che dovevo agire. E agire voleva dire fermarsi. Io sono anche autrice dei miei programmi, era un impegno da 9-10 ore al giorno… Ho tre ragazzini e un uomo impegnato e impegnativo, che peraltro ha vissuto questa pandemia in modo difficile, visto che è un soggetto a rischio… La tv non era più conciliabile con la famiglia. Intanto mi godo Il cantante mascherato: Milly Carlucci, i cantanti da smascherare, dei compagni di giuria strepitosi. Serena Bortone che ha preso la mia fascia oraria? È brava, mi piace molto l’approfondimento politico che fa. Detto fatto con Bianca Guaccero? È molto cambiato, non l’ho più guardato” (da Oggi del 4 febbraio).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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