Frasi culTV: Amadeus, Milly Carlucci, Mara Venier, Carlo Conti, Pippo Baudo, Patrizia Mirigliani

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 4-10 agosto 2019

Amadeus (direttore artistico e conduttore del 70° Festival di Sanremo, in onda su Rai1 dal 4 all’8 febbraio 2020): “Il Festival deve avere musica, spettacolo e qualche polemica. Penso a un Sanremo che sia nazionalpopolare, un appuntamento per i più piccoli e i più anziani. Sanremo è sempre un evento, ma la cifra tonda dell’edizione numero 70 lo rende un evento nell’evento” (dal Corriere della Sera del 4 agosto).
“Io ho tante idee in testa, un mix di storia della canzone e di costume italiano e tanti generi musicali. Vorrei un Sanremo con tante persone e tante sorprese. Certamente sarà un Festival corale, ma ci deve essere un racconto, un’idea. Mi piacerebbe, come faccio sempre nei miei programmi, essere il play-maker di una squadra che dà la palla giusta per fare canestro. Fiorello? So che ci teneva tanto che lo presentassi io. Lui ora è molto impegnato con il nuovo ruolo per RaiPlay, ovviamente per i grandi come lui le porte sono sempre aperte. Spero che arrivino 500-600 canzoni e, insieme alla commissione, le ascolterò tante volte per scegliere le più giuste. Vorrei che almeno una venga ricordata negli anni. Nelle scorse edizioni si è molto parlato di strapotere di alcune etichette musicali? Chi mi conosce sa che scelgo solo in funzione del programma” (da Il Giornale del 4 agosto).

Marco Liorni (conduttore di Reazione a catena, in onda su Rai1 alle 18.50): “La mia prima preoccupazione è stata non rovinarlo! È un motore potente e durante i primi giri di pista ero molto accorto. Poi, quando mi sono sentito a mio agio, è diventata tutta un’altra cosa. I reality sono oro per l’industria televisiva ma il problema è la loro necessità di dover andare sempre un po’ oltre, sono una macchina che sbanda facilmente e quindi è molto importante che vengano guidati con coscienza da autori e conduttori” (da Il Messaggero del 4 agosto).

Giovanni Floris (giornalista): “A diMartedì il pubblico applaude sempre? La gente non segue più tanto la politica e i talk si sono moltiplicati: i volontari saranno una cinquantina, poi riempiamo e il problema è che non hanno una posizione e si aggregano a ogni applauso, di qui l’inflazione. È una questione che dobbiamo affrontare” (da Il Fatto Quotidiano del 4 agosto).

Roberto Poletti (conduttore di Uno mattina estate, in onda su Rai1 dal lunedì al venerdì alle 7.10): “Il pubblico ha trovato un giornalista tranquillo che si pone come obiettivo di fare il mediatore, di parlare il linguaggio della gente, di tradurre il politichese, sia di destra che di sinistra, per le persone comuni. Mi sono proposto di imparare uno stile diverso di comunicazione per lanciare un messaggio positivo, per raccontare l’Italia che ce la può fare, dando voce a quegli italiani che tutte le mattine si alzano, si rimboccano le maniche e portano avanti veramente questo Paese. In un primo tempo alcuni avevano dei pregiudizi, giustificati dalla grancassa iniziale, ma poi si sono ricreduti. Ho trovato una grande squadra preparata, rodata e attenta che mi ha preso per mano. Per fortuna con me c’è Valentina Bisti. Con lei mi trovo bene e si è creato subito un feeling. Non ci sono rivalità né gelosie, ci divertiamo e siamo seri quando si deve. All’inizio anche lei era un po’ sospettosa, teneva le distanze, del resto doveva andare in onda con il mostro…” (da Il Giornale del 6 agosto).

Carlo Conti (conduttore): “L’eredità da settembre avrà un gioco nuovo e un cambio di regolamento che divertirà i concorrenti. Tale e quale show? Programma vincente non si cambia. Dal 13 settembre faremo nove puntate del programma, poi ci fermeremo per una partita della Nazionale, ma dopo avremo una puntata che sarà speciale e si chiamerà Tali e quali show, i protagonisti saranno gli imitatori del web, i 12 più bravi tra quelli che ci avranno mandato dei video con le loro imitazioni. Il 7 dicembre condurrò la puntata finale dello Zecchino d’Oro in prima serata su Rai1 insieme con Antonella Clerici, per noi sarà come tornare bambini” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 6 agosto).

Pippo Baudo (conduttore): “La differenza tra Rai e Mediaset non è definita come prima, invece la Rai resta la Rai. Ricordo la mia Domenica In contro la varie offerte di Canale 5, poi Fantastico: una volta la sfida del sabato sera era la partita più avvincente, quella per cui una vittoria valeva. C’era anche la concorrenza interna, io facevo Domenica In e Renzo Arbore L’altra domenica, due programmi completamente diversi, l’ortodossia contro l’innovazione, la concorrenza interna migliorava il prodotto. Oggi, ormai, con la settimana corta, il venerdì è come il sabato, lo spostamento del pubblico il venerdì sera è enorme, si vede dai dati d’ascolto” (da Repubblica del 7 agosto).

Milena Vukotic (attrice): “Non riesco ancora a capire perché Un medico in famiglia, una serie che ha avuto così grande successo con un protagonista così amato come Lino Banfi, sia stata messa in soffitta. È una decisione assurda, forse c’è una scelta politica dietro. Stavamo tutti ad aspettare di girare l’undicesima edizione, eravamo lì pronti a firmare i contratti, ma poi non ci hanno detto più nulla. Tornerei di corsa a girare: eravamo come una famiglia vera, sia sul set che fuori. Ho visto i bambini e i ragazzi protagonisti crescere, fidanzarsi, sposarsi, fare figli. Abbiamo girato insieme dieci stagioni fa 26 puntate l’una e io sono stata una delle poche a non lasciare mai. Banfi ha provato molte volte, insieme agli altri protagonisti, a convincere la Rai a ripensarci. Spero che prima o poi ci riesca” (da Il Giornale del 7 agosto).

Milly Carlucci (conduttrice): “Con The masked singer è stato amore a prima vista e ora andrò nel sud della California per vederlo da vicino. È un talent canoro che ha per protagonisti alcuni personaggi del mondo dello spettacolo che, di fronte a una giuria, si esibiranno con dei costumi molto particolari, ma per ora non posso dire di più. Maria De Filippi? Quest’anno siamo finalmente riuscite a sentirci al telefono, è stata una chiacchierata cordialissima, divertente, ma anche molto privata e, pertanto, vorremmo che restasse tale, di sicuro non c’è nessuna acrimonia tra di noi” (da Chi del 7 agosto).

Eleonora Daniele (conduttrice): “Nuova edizione di Storie italiane dalle 10.30 alle 12? La prima parte sarà sempre dedicata alle inchieste, all’attualità e continueremo ad accendere i riflettori su situazioni ed emergenze di cui pochi parlano. Nella seconda ci sarà una piccola rivoluzione per offrire al pubblico qualcosa di nuovo. Sarà più leggera, d’intrattenimento, con due interviste, confronti coi personaggi e una novità legata ai social. Sarà una bella sfida” (da Chi del 7 agosto).

Mara Venier (conduttrice): “Domenica In? Partiamo il 15 settembre e abbiamo inventato un nuovo gioco col pubblico, carino, divertente, che appaga anche il mio desiderio di essere in contatto con chi segue da casa. Il ‘cartellone’ era troppo complicato, non funzionava. Quanto al resto va bene così, anche l’orario. L’azienda mi aveva chiesto di prolungarlo, ma io non ho voluto. Il nuovo show in prima serata sarà sui sentimenti, sui desideri, sulle storie di vita: sono tre puntate, la prima in onda il 20 dicembre. La radio? Mi hanno contattato i direttori proponendomi una quotidiana dalle 15 alle 16. ‘Parli con la gente, ascolti, fai zia Mara’, ed era musica per le mie orecchie” (da Oggi dell’8 agosto).

Patrizia Mirigliani (organizzatrice di Miss Italia): “Mi è dispiaciuto molto che Antonella Clerici si sia tirata indietro, sarebbe stata un’ottima conduttrice. Le trattative per tornare in Rai sono state effettivamente complicate, come lo sono sempre quando c’è un cambiamento, ma se qualcuno ha provato a bloccare tutto non lo so e neanche lo voglio sapere. Questo per me è un momento di grande felicità, vorrei lasciare le polemiche alle spalle. Concorso ormai superato? Mi viene da sorridere. Miss Italia lo davano per spacciato già negli anni ’60 e ’70. È vero, però, che Instagram ha cambiato i parametri di bellezza, i reality hanno offerto nuove opportunità, la globalizzazione ha complicato il concetto di ‘ragazza della porta accanto’. Eppure questo non è un concorso morto, continua a raccontare i cambiamenti delle donne e rimane una vetrina importante e qualificata per parlare di bellezza” (da Spy del 9 agosto).

Franca Leosini (giornalista): “Ciò che apprezzo di meno è il consumo che si fa della cronaca nera. Te la ritrovi ovunque, a tutte le ore del giorno. Se accendi la tv, su tutte le emittenti, compresa la Rai, dalla mattina alla sera, trattano, ad esempio, la vicenda di Marco Vannini. Prendiamo questa come sineddoche. Se ne parla ad ogni ora e lo si fa in modo inesatto. D’altronde io che ho il vantaggio di leggere gli atti processuali, diecimila pagine solo sul delitto di Avetrana, tanto da studiarlo nei particolari e farne una grande struttura narrativa che viene riconosciuta come tale, riesco a essere precisa. Chi invece tutti i giorni deve portare la merce sulla bancarella magari dice anche tante inesattezze. Io lavoro in verticale, la cronaca in orizzontale. Chi fa cronaca deve adagiarsi, abbozzare. E negli ultimi anni se ne fa un consumo smodato che mi convince pochissimo” (da Fq Millennium del 10 agosto).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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