Frasi culTV 4-10 novembre 2018

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 4-10 novembre 2018

Enrico Lucci (conduttore di Nemo-Nessuno escluso, in onda il venerdì alle 21.20 su Rai2): “Le Iene? Raccontiamo le cose con un linguaggio più disteso, il nostro montaggio è attento ai particolari, come la fotografia, ma Le Iene fanno bene il loro mestiere, noi proviamo a essere più letteratura senza tirarcela. Propaganda Live? Diego Bianchi si è inventato un programma che non esisteva, all’inizio era molto elitario, adesso è più universale, pensavo che avrebbe faticato fuori dalla Rai, invece su La7 ha ritrovato il suo pubblico, se non c’è Nemo Propaganda me lo vedo” (da La verità del 4 novembre).

Fiorello (showman): “Ritorno su Rai1? Siamo capitati male con la tempistica. Doveva esserci il cambio dei vertici, c’è stato uno stop per aspettare l’insediamento. Non sai mai chi arriva, e se poi dovessi aver bisogno di qualcosa a chi chiedi? Quindi abbiamo preferito spostarlo. Avrò ancora voglia? Perché l’unico che non vuole fare il programma sono io. Le donne che mi circondano – mia moglie, mia madre e mia figlia – mi ripetono ‘Devi tornare in tv’. Può essere un varietà ma anche una nuova Edicola Fiore sulla Rai, potrebbe essere un’idea. Vorrei pensare ad uno show diverso, magari quattro puntate dilazionate in tempi più larghi” (da Repubblica del 5 novembre).

Massimiliano Ossini (conduttore di Mezzogiorno in famiglia, in onda il sabato e la domenica alle 11 su Rai2): “Cerco di fare una tv ‘antica’, nel senso di elegante. I miei modelli sono Corrado, Frizzi, Baudo, Bongiorno. Quella tv studiata, e mai improvvisata, come quella che si fa da Michele Guardì per intenderci. Cerco di entrare nelle case della gente con educazione e di valorizzare buoni esempi. Mi piacerebbe condurre un quiz di cultura, chi ricorda l mio Sei più bravo di un ragazzino di 5^? Ecco, uno così” (da Il Giornale del 5 novembre).

Antonella Clerici (conduttrice di Portobello, in onda il sabato alle 20.35 su Rai1): “A tu per tu è stato il punto più basso della mia carriera. A un certo punto Giorgio Gori, allora direttore di rete, ci disse che io e Maria Teresa Ruta saremmo sostituiti da Funari. Per noi c’era il ruolo di vallette, diciamo così. Conoscendo Funari e il suo temperamento, io dissi subito di no e ci rimisi anche un sacco di soldi. Fui costretta a restituire una bella somma per rescindere il contratto. A Maria Teresa dissi: ‘tu sei brava, non devi restare’. Ma lei, che è un soldato prussiano, obbedì all’azienda. Credo che la sua carriera si sia interrotta lì. Io invece andai da Marco Bassetti e gli dissi che mi sarebbe piaciuto fare un programma di cucina, lui aveva i diritti di un format e mi propose di adattarlo per la Rai. ‘Si tratta solo di mezz’ora’, mi disse. Era La prova del cuoco. Il punto di svolta della mia carriera è stato quello” (da Qn del 5 novembre).

Emanuela Folliero (conduttrice): “Rete 4? C’è tanta informazione, ma anche i vecchi film, è cambiata molto, sta sperimentando, sta cercando di cambiare pubblico e come tutti i cambiamenti all’inizio non è facile. Programma di salute e benessere? Dovevo condurlo ma non si fa più. Ho un contratto con Mediaset, vediamo che succede” (da Libero del 5 novembre).

Gerry Scotti (conduttore): “The wall dopo Caduta libera? Già da qualche anno faccio questo passaggio, sia per non annoiare me stesso sia per non stressare molto un quiz. Quando le cose vanno bene ti farebbero fare trecento puntate all’anno, ma i quiz si logorano, si consumano, gli autori fanno fatica a trovare le domande e a trovare i concorrenti. Abbiamo fatto dei numeri zero, uno, Conto alla rovescia, l’ho presentato io, un altro l’abbiamo fatto in Inghilterra e ho fatto solo il curatore. C’è del buono, nell’uno e nell’altro. Potrebbero arrivare delle novità nel prossimo autunno. Chi vuol essere milionario? Stiamo ufficialmente preparando quattro prime serate esattamente come lo avete sempre visto, seguito e amato, con piccole novità. Festeggeremo con i nostri telespettatori i 20 anni dalla nascita del format originale, lo riaccendiamo prima della fine dell’anno” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 6 novembre).

Giovanni Vernia (comico): “Abbiamo realizzato con la Ballandi la puntata pilota di un one man show di seconda serata… vedremo, sarebbe bello. Vincenzo Salemme, che è in giuria a Tale e quale show, mi ha detto che meriterei uno spazio mio in tv. Mi ha fatto molto piacere” (dal Corriere della Sera del 10 novembre).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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