Frasi culTV 5-11 febbraio 2018

Ogni giorno le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 11 febbraio 2018

Ultimo (vincitore di Sanremo Giovani 2018): “Sono stanco di finto ottimismo. Tutti col sorriso, pur di non guardare in faccia le cose si creano un ‘autoscudo’ di positività. Io sono incerto e non mi sento compreso. Vittoria dedicata a mio fratello? Ha vissuto un periodo difficile ma starà meglio” (da Repubblica).

Alessandro Cattelan (conduttore): “All’inizio ho suscitato qualche leggera perplessità, specialmente il primo anno di X Factor. In diretta mi presentavo con le mani in tasca, poi smussavo gli scontri tra i giudici, mantenevo dei toni verbali mai altri. Se un concorrente piangeva gli dicevo, e dico, ‘non lacrimare, non ne vale la pena’. Le indicazioni interne erano altre: l’atteggiamento opposto al mio già funzionava allora e regge oggi. Ma non sono in grado… I ragazzi del talent si esibiscono dentro una struttura pazzesca che, a parte uno o due concorrenti in grado di portare avanti una carriera importante, per tutti gli altri resterà un ‘unicum’. Un momento irripetibile e da raccontare” (da Il Fatto Quotidiano).

Luca Facchini (regista di Fabrizio De Andrè-Principe libero, in onda il 13 e 14 febbraio su Rai1): “Abbiamo cercato di stare vicini alla sua natura, che certo è immaginata, ma anche molto raccontata nelle sue canzoni. Lì non abbiamo potuto barare. A dare forma a questa natura è Luca Marinelli. Non mi interessava una copia, ma che lui cercasse dentro di sé il suo personaggio. Non parla con l’accento di De Andrè? Mi auguro che le critiche durino lo spazio di un minuto, se avessimo provato a copiare Fabrizio non avremmo fatto un favore a nessuno. Non al pubblico e nemmeno a noi stessi” (dal Corriere della Sera-La lettura).

Dichiarazioni tv 10 febbraio 2018

Peppe Vessicchio (direttore d’orchestra): “La gente sta premiando i contenuti di questo Sanremo, ero consapevole che sarebbe stato un Festival diverso. L’ultimo era presentato da conduttori televisivi. Claudio Baglioni è un musicista, sapevo che si sarebbe assunto le responsabilità, già dalle premesse togliere l’eliminazione ha restituito dignità a chi partecipa. Chi vince? Ermal Meta e Fabrizio Moro perché è una combinazione di ingredienti che piace. Poi ho trovato fantastica Ornella Vanoni, una voce unica” (da Repubblica).

Remo Girone (attore, è Osvaldo Calligaris nella seconda serie di Furore, dal 18 febbraio su Canale 5): “Ruolo più che cattivo pessimo, senza giustificazioni. Interpreto un ex podestà, pure fascista, ce le ha tutte. L’ultimo personaggio così perfido fu 17 anni fa per La piovra. Gomorra mi piace, anche se è visto solo sul versante negativo, non si vede un poliziotto manco a morire, scelta drammaturgica, per carità” (dal Corriere della Sera).

Ennio Fantastichini (attore, è il padre di Fabrizio De André nella fiction Principe libero in onda il 13 e 14 febbraio su Rai1): “Luca Marinelli mi ha fatto rivivere la ferocia di certi straniamenti di Gian Maria Volonté che si dimenticava di se stesso quando recitava. Io ho cercato la tenerezza che c’era tra padre e figlio, ma anche l’autorevolezza che ha trasmesso a lui. Sono felice di far parte di questa televisione ‘pedagogica’, anche se rappresentare la vita di persone reali è difficile, c’è sempre qualcuno a dire che la resa non è aderente al vero, ma l’importante è essere credibili” (da La Stampa).

Dichiarazioni tv 9 febbraio 2018

Elisa Isoardi (conduttrice): “Ospite a Sanremo con Matteo Salvini? Siamo stati invitati dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, poi Sanremo è come la Santa Messa, bisogna anche andare a seguirlo dal vivo. Michelle Hunziker è la vera sorpresa, oltre a essere bella come il sole è maturata tantissimo come conduttrice, bravissima. Nel futuro televisivo penso a un programma magari sull’attualità, magari sempre sull’alimentazione” (dal Corriere della Sera).

Vince Tempera (direttore d’orchestra): “Nessuno ha ancora reagito contro la decisione su Ermal Meta e Fabrizio Moro? Chi ricorre ha ottime probabilità di vincere. Non siamo di fronte a un plagio, è il riciclaggio di una canzone che non ha funzionato. Ma così ogni anno chiunque può presentarsi rifacendo pezzi già editi, potrebbero tornare a cantare il ritornello di Volare all’Ariston, stanno aprendo una porta pericolosissima” (da Repubblica).

Bruno Voglino (autore televisivo): “Sanremo? Mi sembra un’edizione eccellente, traspare un piglio di novità. Baglioni ha organizzato uno show molto razionale. La professionalità della Hunziker è fuori discussione. La più grande sorpresa è Favino, non parlo dell’attore, ma del presentatore: Rai1 non se lo faccia scappare, gli chieda se qualcosa gli frulla per la testa e gli affidi un programma” (da Il Fatto Quotidiano).

Dichiarazioni tv 8 febbraio 2018

Michelle Hunziker (conduttrice): “La settimana prossima ho la prima riunione per un programma di prima serata che andrà in onda a maggio su Canale 5. Sarà uno show tutto mio, con una bella squadra che mi darà una mano a mettere insieme tante cose diverse. Potrebbe essere una diretta, anche se non è certo. Vedremo, io tifo per la diretta, un’adrenalina che mi piace troppo” (da La Stampa).

Nadia Toffa (conduttrice e inviata de Le Iene che torna dall’11 febbraio su Italia 1): “Non vedo l’ora di tornare, la diretta ti dà un’energia unica. Certo, è un rientro particolare, diverso dagli altri. Penso che farò un discorso al pubblico, due parole doverose perché non dimentico l’incredibile mare di affetto, anche inaspettato, che ho ricevuto. Io presentatrice del Grande Fratello? Lo scopro ora, se me lo offrissero ci dovrei pensare, comunque Alessia Marcuzzi è la numero uno” (dal Corriere della Sera).

Giovanni Allevi (mucisista e nella giuria degli esperti del 68° Festival di Sanremo): “Ho visto la prima puntata, ho ascoltato tutte le canzoni, ma quando mi sono svegliato la mattina dopo non me ne ricordavo neanche una. Ho messo a fuoco quattro criteri: il primo è che ci deve essere un adeguato sfruttamento di tutte le risorse, solista, orchestra e band, quindi l’originalità della melodia, la complessità armonica per non ridurre tutto ai soliti tre accordi e la passione di chi interpreta. La media finale delle canzoni in gara è 8, sono dalla parte degli artisti” (dal Corriere della Sera).

Dichiarazioni tv 7 febbraio 2018

Gianni Morandi (cantante): “Robbie Williams ospite nel mio Sanremo? Era previsto alle sei, arriva alle sette, io ero già stanco. Arriva tutto allegro, io dopo un po’ di convenevoli gli faccio vedere l’orologio e gli dico: scusa, sei un professionista, perché ti fai aspettare? Lui comincia a mettere mille scuse, la polizia, l’ambulanza, il traffico, i fan. E io: allora parti prima. Mi dice: fuck off, non canto più. Sono dovute andare Belen e la Canalis a convincerlo, accettò a patto che non ci fossi io a presentarli, ‘non lo voglio vedere più o me ne vado’. L’anno scorso è tornato in Italia e ha ricordato che gli avevo detto che non è un professionista. Non l’ho più visto” (da Repubblica).

Il Volo (cantanti): “È stato Claudio Baglioni a farci sentire subito meglio. Quando gli abbiamo parlato ci ha risposto chiaro: ‘Voi siete gli ospiti, fate quel che volete’. Così fa un grande artista. Chapeau” (da Il Giornale).

Alessandro Araimo (executive vice president general manager di Discovery Italia): “Su Eurosport 1 e 2 andranno oltre 400 ore di live delle Olimpiadi invernali, però se uno vuole vedere tutte le 900 ore di gare olimpiche lo può fare solo su Eurosport Player. Ci saranno quattro programmi per accompagnare alle gare o riassumere i risultati. E poi pillole da 30 secondi in chiaro su Nove per raccontare la storia degli atleti. I nostri talent saranno Elisa Di Francisca, Gabriella Paruzzi, Karen Putzer e Giorgio Rocca che affiancheranno i nostri giornalisti in conduzione” (da Italia Oggi).

Dichiarazioni tv 6 febbraio 2018

Maurizio Costanzo (conduttore): “Sono molto contento per i risultati de L’intervista. Restano ancora tre puntate. La prossima è con Gigi Buffon. Maria De Filippi a Sanremo? È rimasta molto contenta dall’esperienza, però non credo che lo rifarebbe perché si è stancata molto” (da Corriere dell’Umbria).

Laura Pausini (cantante): “Sanremo? Mi piacerebbe cantare Avrai (ma è a letto per la laringite, ndr). La più bella canzone mai scritta per un figlio: era nella playlist che ho portato in sala parto. A X Factor Spagna (lei è coach, ndr) uno mi ha appena detto che deve concentrarsi sul marketing per Spotify. Io ho scoperto la parola marketing a 23 anni. Mi sento un po’ rinco… Però questi ragazzi mi sembrano più influenzabili dalle mode. Io ero, e lo sono ancora, concentrata sulla scelta dei brani” (dal Corriere della Sera).

Luigi De Siervo (ad di Infront sui diritti tv della Serie A): “Da oggi qualunque operatore potrà sedersi davanti a Mediapro e aprire una trattativa. Poi gli spagnoli faranno dei pacchetti e li metteranno sul mercato, rispettando le linee guida della Melandri e dell’Antitrust. Non mi stupirei se alla fine oltre a Sky e Mediaset la Serie A possa essere distribuita attaverso piattaforme come Perform, Fastweb, Amazon, Tim e Vodafone. Credo che i prezzi per gli abbonati si potrebbero abbassare” (da Repubblica).

Dichiarazioni tv 5 febbraio 2018

Manuel Agnelli (cantante e conduttore di Ossigeno, in onda in seconda serata su Rai3 dal 15 febbraio): “Vorrei evitare di fare l’intervistatore tipo che fa domande per promuovere un disco, un libro o un film. Lancerò uno spunto e magari farò una performance con un altro musicista che poi dirà la sua. La mia intenzione è quella di parlare, non di intervistare. Gli artisti resteranno lì, non sarà una cosa per cui uno fa la sua cosa e se ne va. Non ci sarà distinzione tra ospiti e pubblico: tutti saranno seduti insieme, su una scala, su dei divani” (da Repubblica).

Michele Cucuzza (giornalista): “Sono stato contattato da Giorgio Restelli, direttore delle risorse umane di Mediaset, che ha pensato a me per ’90 Special perché ho condotto il Tg2 dal 1988 al 1998. Ho accolto la proposta con entusiasmo, il programma è molto scherzoso e mi diverte il ruolo che mi hanno affidato, la gestione dell’area social commentando i post e le foto che ci mandano. Vedremo se capiterà qualche nuova proposta, io sono disponibile se qualcuno pensa che possa essere di qualche utilità. Reality? Non lo sentirei nelle mie corde, sono uno che facilmente va a disagio, devo avere la mia privacy e non sarei comunicativo” (da Libero).

Massimo Bruno (direttore dei canali di intrattenimento DeAKids, Junior, Super! e Alpha di De Agostini Editore): “Volevo fare il giornalista e mi sono ritrovato negli anni Novanta a scrivere copioni con ‘Barbara d’Urso ringrazia, il pubblico applaude’. Li trovavo vuoti di significato. Sono scappato da Mediaset. Ora penso che l’intrattenimento sia molto importante. La d’Urso e Maria De Filippi sono due grandi della tv. Ma allora, in quegli anni… Così quando Disney aprì, andai da loro. Da allora non ho mai cambiato: il pubblico dei bambini è il più bello e interessante del mondo” (da Il Messaggero).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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