Frasi culTV 6-12 gennaio 2019

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 6-12 gennaio 2019

Costantino della Gherardesca (conduttore di AprieVinci, in onda su Rai2 dal lunedì al venerdì alle 16.45, il sabato alle 16.20 e la domenica alle 20): “Maturo per un preserale? Secondo me sì, aspetto di conoscere il mio futuro. Mi chiedono se mi sento epurato: assolutamente no, semplicemente aspetto notizie. La Rai non mi ha rinnovato il contratto di esclusiva ma non erano mica obbligati” (da La Stampa del 6 gennaio).

Peppe Vessicchio (direttore d’orchestra): “Sanremo 2019? Ad ora non ho avuto alcun contatto con i cantanti, né con i discografici. L’orchestra ha iniziato le prove… il Festival lo vedrò dal televisore. Va bene così. Anche Claudio Baglioni, come Pippo Baudo, ha profuso molte energie, ma in maniera diversa. Da cantante, da compositore, disponibile al confronto, senza limiti di orari e di importanza dei colleghi, non è entrato nel merito di creazioni già ponderate. L’unico direttore artistico ad aver inviato dal suo cellulare privato un sms ai big esclusi, prima che radio e tv ne dessero notizia. Così, la sua musica, ritengo, è attenta all’equilibrio armonico dell’ambiente” (da Qn del 6 gennaio).

Barbara d’Urso (conduttrice di Domenica Live, in onda su Canale 5 la domenica alle 17.20, e di Pomeriggio Cinque, in onda dal lunedì al venerdì alle 17.20): “Visto il grande successo che il pubblico ha continuato a regalarci, Domenica Live è stato promosso in prima serata: partirà a metà febbraio e sarà un’evoluzione della trasmissione del pomeriggio, che comunque dal 13 gennaio tornerà in onda ma seguirà gli stessi orari di Pomeriggio Cinque, per permetterci di lavorare anche sugli altri fronti. Mediaset avrebbe voluto mantenere anche le cinque ore di diretta della domenica pomeriggio, ma sarebbe stato per me impraticabile: oltre alla nuova prima serata, ad aprile partirà anche il GF in diretta da Roma. La nuova prima serata andrà in onda il mercoledì, avrà contenuti simili a Domenica Live ma inseriti dentro meccanismi totalmente inediti, con un forte coinvolgimento del pubblico. Lo studio sarà nuovo e avrà qualche ‘effetto speciale’. È un esperimento che Mediaset ha in mente da tempo e che è già stato praticato sulla tv spagnola. Sicuramente rischioso, ma per me questa promozione è un grande onore e ringrazio il mio editore Pier Silvio Berlusconi per la fiducia. A un certo punto si era persino ipotizzato di spostare il GF a Milano, studio a Cologno e casa a Cinecittà, ma i concorrenti non sarebbero potuti arrivare in studio la sera della loro eliminazione” (da Tv Sorrisi e Canzoni dell’8 gennaio).

Rudy Zerbi (insegnante di canto di Amici 18, in onda su Canale 5 il sabato alle 14.10 e dal lunedì al venerdì alle 16.10 e su Real Time dal lunedì al venerdì alle 13.50): “Io fui il primo, come discografico, a scommettere sui talent: mi dicevano che così andavo verso un mondo nazional-popolare. Dopo pochi mesi, dopo l’esplosione della Amoroso, sono arrivati tutti. Sono duro con i ragazzi perché sento molto il peso che i miei giudizi hanno sul loro futuro. Sono serio, detesto quando i giudici dicono ‘Ti elimino, ma avrai una grande carriera fuori da qui’. Non ha senso. Penso che quei miei ‘no’ un po’ aspri abbiano una coerenza e dovrebbero aiutare a crescere. Mi fa felice che la maggior parte dei ragazzi siano poi venuti a dirmi, una volta fuori, che quelle parole sono servite. Questo è lo scopo del professore di Amici. Anche a scuola la sua funzione non dev’essere quella del simpatico. Gli altri professori? Ognuno fa il proprio percorso, ma sento di poter dire che mai come quest’anno la scelta è stata azzeccata. Copriamo tutto lo spettro: io ho un approccio da produttore, Stash è stato un concorrente di Amici, sa cosa si prova perché lo ha vissuto in prima persona. Alex Britti oltre che un cantante è anche un grande musicista. Non è un lavoro semplice: devi lasciare da parte il tuo ego e mettere la tua esperienza a disposizione di chi hai davanti. Ho puntato su Giusy Ferreri, che all’epoca usava il suo nome Gaetana, con un singolo che fu rifiutato da tutti (si trattava di Party, scartato alle selezioni per le Nuove proposte di Sanremo 2005, ndr), ero convinto che avrebbe avuto un grande futuro e ci rimasi male, pensavo di aver sbagliato, poi invece Giusy partecipò a X Factor ed ebbe un grande successo, evidentemente avevo visto giusto…” (da Tv Sorrisi e Canzoni dell’8 gennaio).

Sara Affi Fella (ex tronista di Uomini e Donne): “Non passo per la vittima. Non passo per l’ingenua che ha sbagliato a causa della giovane età, né per la scalatrice sociale disposta a tutto per fama e soldi. Metto la faccia e chiedo scusa a Maria De Filippi, alla redazione di Uomini e Donne, insomma, a tutti. Ho tradito la loro fiducia. Quando ero sul trono ero ancora fidanzata con Nicola, ma non avevo il coraggio di dirlo a chi mi stava offrendo un’opportunità. Più volte ho detto a Nicola che volevo lasciare, lui mi diceva: ‘Continua perché è un’opportunità’. Dovevo ascoltare me stessa. Non ho avuto la forza, anzi ne ho approfittato come se fossi ‘drogata’ dalla tv. Quando è scoppiato lo scandalo sono stata male. Ho ricevuto minacce, sono diventata anoressica. Ora mi sta seguendo uno psicologo. È stato tutto un colossale errore. Ma voglio riprendere la mia vita. Mi sono fatta schifo, non volevo più essere Sara. Non cerco di nuovo fama e popolarità, ma voglio andare a prendermi un caffè senza gli sguardi d’odio della gente. Abbiate pietà. C’è stato un momento in cui non volevo essere più Sara, ho odiato me stessa, mi sono fatta schifo. Ma ripeto: abbiate pietà” (da Chi del 9 gennaio).

Paola Perego (conduttrice di Superbrain-Le supermenti, in onda su Rai1 il venerdì alle 21.25): “Freccero dice che chi sostiene che lui faccia controprogrammazione è un imbecille? Mi dichiaro ufficialmente imbecille. In realtà mi dispiace che in Rai non ci sia sinergia tra reti e programmi: l’importante è la somma degli ascolti, invece qui ogni rete sembra una societ? a parte. Credo che non abbia senso e non si faccia il bene dell’azienda a mettere uno contro l’altro programmi che si rubano share. Ho lavorato tanto anche a Mediaset e là non funziona così. Mio marito Lucio Presta? Appena si accende qualche polemica non gli chiedo nemmeno come reagirà, vado a leggere direttamente il suo profilo Twitter. Un tempo Lucio si incendiava di più, oggi è più ironico, ma in compenso non si tiene dentro niente” (dal Corriere della Sera dell’11 gennaio).
“Ritorno de La talpa? I miei social sono invasi dalle richieste dei fan, come se dipendesse da me! Aspetto la telefonata di Freccero: per quanto mi riguarda, mi piacerebbe molto rifarlo, è un programma che nasce a Rai2 e sarebbe giusto riportarlo su quella rete. Seconda edizione di Non disturbare? Spero proprio che si possa rifare, io sono curiosa e mi piace sentire la vita delle persone e la seconda serata permette più intimità, escono fuori cose meravigliose, stavolta le protagoniste potrebbero essere non solo donne dello spettacolo ma anche qualcuna che si è distinta in questi campi” (da Leggo dell’11 gennaio).

Renzo Arbore (conduttore e cantante): “Freccero? La sua competenza è indiscutibile, ma l’impresa che ha davanti è difficilissima, c’è da ricostruire l’identità della rete ‘laica e vispa’ costruita da Massimo Fichera, quella che faceva ‘l’altra televisione’. Nella serata-antologia su Gianni Boncompagni farò un ricordo del mio amico, ma non sarò io a condurla” (da Il Fatto Quotidiano del 12 gennaio).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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