Frasi culTV: Antonella Clerici, Myrta Merlino, Pino Insegno, Pippo Baudo, Vanessa Gravina, Katia Follesa

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 8-14 novembre 2020

Antonella Clerici (conduttrice di The Voice Senior, in onda su Rai1 dal 27 novembre il venerdì alle 21.30): “Mi sembra un’idea bellissima, abbiamo bancari, capotreni, nonni che finalmente si possono esibire. Ho tolto la parola talent, sono cantanti concorrenti che partecipano a un grande gioco. Non devono diventare famosi, non si aspettano una carriera luminosa. Ho parlato col direttore di Rai1 Stefano Coletta, che sa ascoltare e tira fuori il meglio di tutti noi. Gli ho spiegato: vorrei fare qualcosa per gli anziani, che sono la nostra memoria. Quando studiavo al liceo andavo negli ospizi. Il ruolo forte è quello dei giudici? È vero, il conduttore è marginale, ma sono già in onda tutti i giorni. Farò una conduzione defilata e moderna dove il montaggio aiuta il ritmo. Ho chiesto solo un divanetto rosso per chiacchierare con i concorrenti prima che si esibiscano e raccontare le loro storie. I giudici Gigi D’Alessio, Loredana Bertè, Clementino, Al Bano e la figlia Jasmine sono fortissimi. Chi si è presentato? Sessantenni che amano il rock e anche un ottantaquattrenne che balla come Don Lurio. Alcuni erano arrivati a un passo dalla fama, ma non hanno rimpianti. Sono solo felici di cantare. Cosa direi alla ex direttrice di Rai1 Teresa De Santis? Le direi grazie. È vero, all’inizio l’avrei strozzata. Ma lo stop mi ha fatto capire che facevo scelte sbagliate perché non trovavo la mia strada. Non avendo la fiducia del direttore, non potevo fare molto. Non ho acrimonia nei confronti di Teresa, siamo diverse e non saremo mai amiche. Ma il rispetto c’è” (da Repubblica del 9 novembre).
“I partecipanti del talent hanno più di 60 anni e, davvero, questo è un momento in cui si ha la vera libertà. Libertà di sbagliare, di fare quello che vuoi, di esprimerti. E, perché no, di cantare su Rai1! Di mio ci metterò molto. Soprattutto nell’ultima puntata, che va in diretta, farò come mi pare (ride, ndr). Gli olandesi hanno una tv diversa dalla nostra. Io volevo che venissero fuori bene soprattutto le storie di questi ‘anziani” per modo di dire. Sono persone che hanno grandi passioni e una vita intera da raccontare. I concorrenti di The Voice Senior sono molto grintosi. Vedrete, c’è un signore di 84 anni, la stessa età del mio papà: si muove e tiene il palco in modo incredibile. Un talento vero. I concorrenti hanno spesso mogli, mariti, o anche ex che li accompagnano al provino. E io li accoglierò in un salotto rosso prima che si esibiscano, per scoprire i dettagli. Artisti proprio sulla cresta dell’onda no, ma alcuni in passato hanno sfiorato il successo che poi non è arrivato. Infatti le frasi che sentirete spesso dire dai coach sono: ‘Ma dove eravate?’, ‘Dove siete stati tutto questo tempo?’. Il talento a volte non basta: serve anche l’occasione, bisogna trovarsi al posto giusto nel momento giusto. È possibile che qualcuno di loro sia stato per esempio a un festival come Castrocaro, ma abbia incontrato uno Zucchero quell’anno o un Claudio Baglioni, uno più forte, insomma. La vita è destino. I concorrenti canteranno tutti i generi, persino la trap. Vista l’età, ci sarà molto melodico. Ma il genere che va per la maggiore, soprattutto tra le donne, è il rock che è sempre stato ‘avanti’. Come Loredana Bertè, che è rock nell’anima. Loredana è l’imprevedibilità, Al Bano e la figlia Jasmine Carrisi stupiranno con i loro dialoghi, Gigi D’Alessio è il cuore napoletano, Clementino è un chiacchierone pazzesco, carinissimo. I coach duetteranno con i concorrenti? Dalle semifinali in poi sì, ma organizzeranno dei numeri bellissimi pure tra di loro… E, non nelle blind (le audizioni di spalle, ndr) ma via via nelle altre puntate, avremo anche ospiti famosi” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 10 novembre).

Pino Insegno (conduttore di Voice anatomy, in onda su Rai2 dal 17 novembre il martedì in seconda serata): “La voce è lo strumento più importante che abbiamo per comunicare. Ma spesso viene sottovalutata. Invece, se usata bene, è una potente arma in diversi ambiti della nostra vita: l’amore, la seduzione, il lavoro, le emozioni. Quindi, con l’aiuto di esperti aiuteremo gli spettatori a sfruttarla nel migliore dei modi. Alterneremo serietà e ironia. Ci saranno, per esempio, i tutorial di Franco Fussi, foniatra e otorinolaringoiatra che è il coach di tanti artisti, da Elisa a Marco Mengoni. E avremo momenti leggeri con molti ospiti. Nella prima puntata ci saranno Francesco Pannofino, Luca Ward e Andrea Bocelli” (da Tv Sorrisi e Canzoni del 10 novembre).
“Nelle puntate a seguire anche il campione del mondo di beat box, l’imitatore Claudio Lauretta, e Marco Masini. D’accordo con il direttore di rete Ludovico Di Meo abbiamo scelto una seconda serata ma magari a un certo punto approderemo in prima: non vogliamo essere un programma di nicchia. Dopo aver fatto 1.400 puntate in tv con il 34% di share conducendo Reazione a catena volevo fare altro. Anche se non è del tutto vero. Tornando indietro mi comporterei allo stesso modo perché alla fine mi è andata meglio. Mi è dispiaciuto ma chiusa una porta si è aperto un portone” (da Il Messaggero del 12 novembre).

Katia Follesa (conduttrice e comica): “Sto registrando Cake Star e con Angelo (Pisani, suo marito, ndr) abbiamo appena finito di girare Social family, stories di famiglia che andrà in onda su Real Time anche con nostra figlia Agata” (da Chi dell’11 novembre).

Gigi D’Alessio (giudice di The Voice Senior, in onda su Rai1 dal 27 novembre il venerdì alle 21.30): “Antonella quando può mi chiama sempre, tra noi c’è un bellissimo rapporto: in un’intervista mi ha definito ‘il cuore napoletano’ dopo che in una edizione di Sanremo Young aveva visto la mia propensione paterna, di istruttore affettuoso nei confronti dei ragazzi in lizza. Così, dato che The Voice Senior guarda molto alla dimensione umana, vuole anche raccontare le persone e le loro storie, ha pensato a me. E io mi sto trovando benissimo, abbiamo già registrato tre puntate e il rapporto tra noi e i concorrenti è davvero molto buono. Alcuni sono veramente bravi e dispiace solo doverne eliminare per regolamento. Una bella esperienza, credo piacerà al pubblico” (da Il Mattino del 12 novembre).

Clementino (giudice di The Voice Senior, in onda su Rai1 dal 27 novembre il venerdì alle 21.30): “L’importante è non cadere nel trash e la qualità di molti dei concorrenti garantisce il programma da questo punto di vista. Non si scade nel caso umano, non si cerca l’effetto ‘Corrida’ e, anzi, credo che per alcuni concorrenti, anche se non sfioreranno neppure la vittoria, sarà qualcosa da ricordare a lungo, con piacere. L’opportunità di cantare davanti a una platea di alcuni milioni di spettatori non capita facilmente, soprattutto a dei dilettanti come i nostri supernonni. Qualcuno di loro vedrà soddisfatto il suo sogno, altri meno, direi che, per tutti, concorrenti e giudici, il denominatore comune è quello del sano divertimento. Io sono sicuramente il più buono e anche il più disponibile di tutti i giudici. Diciamo che la Clerici mi ha dato la licenza non di uccidere, come Bond, ma di improvvisare, di fare le cose più impreviste” (da Il Mattino del 12 novembre).

Pippo Baudo (conduttore): “La tv di oggi è brutta e ripetitiva. Da 15 anni fanno sempre gli stessi spettacoli, una minestra riscaldata, molti programmi sono stupidi, non solo non abbiamo più grandi propositori e artisti, ma la cosa drammatica è che mancano anche gli autori. Importiamo format dall’estero mentre ai miei tempi eravamo noi a esportarli fuori. Il mio Luna park del 1979 fu un successo straordinario, copiato ovunque e da tutti. Sanremo 2021 a rischio? Un gran bel guaio. Bisogna rivoluzionare tutto, mettere il plexiglas tra il pubblico, distanziare l’orchestra che finirà per mangiarsi tutto il palco, che non è grandissimo, con il rischio che chi sta in fondo non veda nulla” (da Famiglia Cristiana del 12 novembre).

Myrta Merlino (conduttrice de L’aria di domenica, in onda su La7 dal 15 novembre alle 14): “L’ho sempre considerato un grande buco per la rete, con l’editore e il direttore Andrea Salerno abbiamo deciso di colmarlo e non mollare il telespettatore. Per strada molti mi dicono: ‘Guardo solo La7’. Oggi esserci è fondamentale, faremo domeniche sempre più in solitudine a causa della pandemia, non è il momento di isolarci. La mia mail ‘dillo a Myrta’ ha ricevuto da marzo 80mila lettere. Mi rivolgo al pubblico della rete che nel weekend, a parte Lilli Gruber il sabato sera e Massimo Giletti la domenica alle 20.30, resta senza riferimento. Avrò Vauro con la sua matita, Gerardo Greco che farà il punto sui temi importanti, dall’economia alla salute. Il Punto G! Domenica avrò due ospiti che vorrei mi accompagnassero a lungo: Claudio Amendola, l’uomo della porta accanto, e il senatore Mario Monti: severo, rigido, ma una sorpresa, grazie alle tante ospitate da me ho notato questo suo lato spiritoso e diverso” (da Libero del 13 novembre).
“Tutta la settimana inseguiamo le notizie. La domenica si deve cambiare ritmo, rallentare per approfondire, aprire il cuore, avere il tempo per capire e anche per sorridere un po’. Anche io cercherò di avere un atteggiamento più morbido, accogliente, di trasformarmi quasi in un’amica, una confidente. In studio non avrò sgabelli, ma due poltrone con dei bei cuscini comodi, che invitano alla riflessione. Consideriamo questo progetto come un esperimento. Qualcuno doveva provare ed è toccato a me che ho fatto da pioniera: quando ho cominciato con L’aria che tira in quella fascia oraria del mattino la rete si fermava all’1,7 per cento di share, ora arriviamo al 5/6 per cento. Io la vivo anche con leggerezza, vediamo come andrà. Se ci riusciremo, La7 diventerà una all news ragionata sette giorni su sette” (da Il Giornale del 14 novembre).

Vanessa Gravina (attrice ne Il paradiso delle signore, in onda su Rai1 dal lunedì al venerdì alle 15.50): “È complicato ottenere ruoli belli, in generale non ci sono: le donne spesso sono da spalla all’uomo, mentre in questa serie sono le colonne portanti. Io ci ho traghettato la mia esperienza teatrale. Stiamo sul set 12-13 ore al giorno, ho una media di due o tre scene a puntata, vuole dire studiare a settimana tra le 48 e le 60 pagine. La grande qualità della serie è che noi la scena la ripetiamo anche quattordici volte, non tiriamo via” (da Il Fatto Quotidiano del 14 novembre).

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Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

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