Frasi culTV: Maria De Filippi, Alberto Matano, Myrta Merlino, Carlo Conti, Claudio Lippi, Ilaria D’Amico, Costantino

Ecco le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 9-15 agosto 2020

Myrta Merlino (conduttrice): “Cosa mi aspetto per la prossima stagione? Di continuare a essere vicina alla gente, che dovrà affrontare situazioni disastrose soprattutto dal punto di vista economico. E di essere ancora di più me stessa: ormai mi sono concessa questa libertà di fare quello che mi sento. Come inginocchiarmi per George Floyd, l’afroamericano soffocato a morte dai poliziotti di Minneapolis: per questo gesto sono stata criticata, ma mi è venuto spontaneo. Non mi sono mai schierata politicamente, giudico le situazioni singole, abbraccio delle battaglie e mi tengo la libertà di criticare. Ora posso permettermi di non essere più la giornalista secchiona e costruita per essere perfetta come mi ha insegnato Giovanni Minoli quando ho cominciato in Rai. Stiamo lavorando insieme al direttore di La7 Andrea Salerno all’idea di un programma alla domenica pomeriggio. Non appena pronti andremo in onda. Sarà una domenica nuova, coerente con il racconto dell’attualità che è lo spirito de La7, una rete speciale, un telaio con diversi colori, tutti sintonizzati nel raccontare il presente in modo credibile e riconoscibile” (da Il Giornale del 9 agosto).

Claudio Lippi (conduttore): “Forse ora è un vantaggio ritrovarsi in panchina. Per una serie di ragioni, tra cui la pandemia e l’avvicendamento dei direttori, quest’anno l’offerta autunnale è stata costruita frettolosamente e potrebbe riservare delle sorprese. Potrei risultare utile alla Rai prima di quanto non si possa pensare. Nel frattempo, comunque, sto ragionando con due reti per quanto riguarda il 2021. La prova del cuoco? A Elisa Isoardi serviva un supporto che fosse significativo, gradito ma non prevaricante. Mi sono messo volentieri a sua disposizione. Se mi avessero affidato il programma avrei accettato la proposta ma chiedendo di poterlo stravolgere e cambiando anche il titolo: La prova del cuoco è un tutt’uno con Antonella Clerici. Mi spiace comunque che la Rai lo abbia chiuso: gli ascolti erano in calo anche prima e potevano aspettare almeno ottobre, data in cui lo show avrebbe festeggiato i 20 anni di messa in onda” (da Libero del 10 agosto).

Carlo Conti (conduttore): “Tale e quale show? Siamo arrivati alla 10ª edizione e sarà molto divertente. C’è un bel cast variegato. Come sempre, non è stato facile comporlo perché bisogna tarare tanti sapori diversi, tra bravura, estro, simpatia, notorietà, voglia di mettersi in gioco… Ma sono certo che anche quest’anno ci gusteremo delle belle performance e ci sarà da divertirsi, che poi è la cosa importante. 10 concorrenti e non 12? Avremo più tempo per giocare, per fare le votazioni e dare spazio ai commenti della giuria. Quest’ultima è ‘straconfermata’: la regina Loretta Goggi e i meravigliosi Vincenzo Salemme e Giorgio Panariello. Per quanto riguarda il pubblico, ci sarà ma a causa delle disposizioni ancora non si sa quante persone potranno essere presenti in studio: stiamo studiando scenografie ad hoc. Seat Music Awards con Vanessa Incontrada? Non è un caso che io, che ho difficoltà a lavorare in coppia, con lei mi trovi invece bene perché viviamo tutto all’impronta, non abbiano niente di scritto se non dei punti fissi della scaletta ma per il resto giochiamo con quello che ci viene al momento” (da Tv Sorrisi e Canzoni dell’11 agosto).

Loretta Goggi (conduttrice e attrice): “Tale e quale show? Oggi i programmi, fra talent show e reality, non si fanno quasi più con i professionisti. Qui invece ci sono professionisti che si impegnano per esibirsi, e vedere gli artisti al
lavoro mi dà sempre grande soddisfazione. Poi grazie a questo programma mi tengo aggiornata sul mondo della musica e infine mi diverto con i miei colleghi di giuria” (da Tv Sorrisi e Canzoni dell’11 agosto).

Massimo Giletti (conduttore): “Se il Viminale mi assegna la scorta vuol dire che nel mio programma abbiamo toccato qualcosa di grave e molto pericoloso. Ma essere un unicum ti espone. Diventi obiettivo. È quello che faccio più fatica ad accettare. Molta gente semplice mi dice ‘vai avanti’. Una nonnetta, giorni fa, in un paesino vicino a Marsala, mi ha chiamato, ha tirato fuori un barattolo di melanzane sott’olio e offrendomelo ha detto a suo nipote: ‘Questo è un uomo vero’. Credo sia un dovere fare luce su verità in ombra. Mi costerà. Ma non posso tirarmi indietro” (dal Corriere della Sera dell’11 agosto).
“Ho una certezza: Bonafede verrà alla prima puntata. Sarebbe un gesto importante. Ho il massimo rispetto per chi ci mette la faccia. Chiedo le dimissioni se non si spiega” (da La Verità del 14 agosto).

Ilaria D’Amico (conduttrice): “Lascio lo sport? Sì, dopo 23 anni che me ne occupo, quasi 18 solo a Sky. Con la fine della Champions volterò pagina: con lo sport avrei potuto continuare per sempre, è una macchina che conosco alla perfezione. E il punto è proprio questo: sento il desiderio di rodarne una nuova, farle fare dei giri e lanciarla. Voglio puntare su un solo obiettivo e andare fino in fondo. Sento che oggi, dopo aver vinto molte sfide, le mie nuove sono anche l’essere mamma, compagna e un riferimento per altri piccoli. Così ho deciso di dedicare la mia energia a un solo progetto, a un nuovo figlio professionale. L’idea è una prima serata che si occupi di attualità e che diventi un appuntamento fisso. Quando ne abbiamo parlato a Sky, ho sentito il richiamo della foresta” (dal Corriere della Sera del 12 agosto).

Beppe Convertini (conduttore di C’è tempo per…, in onda su Rai1 dal lunedì al venerdì alle 10): “Andremo avanti fino al 18 settembre nella nuova collocazione oraria delle 12” (da Libero del 12 agosto).

Paola Perego (conduttrice): “Chiusura di Parliamone sabato? È stata una questione politica in cui mi sono trovata in mezzo. Ho sofferto molto perché essere accusata di sessismo mi ha fatto molto male e infatti l’anno seguente sono stata scelta per presentare il premio Bellisario (per le donne che si distinguono nella loro professione, ndr). Altra situazione difficile è stata il malore in diretta del presidente Giulio Andreotti. Ricordo perfettamente quel momento e la mia paura che fosse accaduto qualcosa di irrimediabile. Io parlavo e chiedevo ad Andreotti, ma lui non rispondeva e guardava il soffitto. Mandai la pubblicità! Pochi minuti e il presidente aprì gli occhi e mi disse: ‘Ho risposto bene?’. Non si ricordava nulla. Torno il sabato pomeriggio su Rai2? Sono contenta perché io amo raccontare le storie delle persone e in questo programma ci sarà una narrazione tra generazioni diverse, tra genitori, nonni e nipoti” (da Chi del 12 agosto).

Costantino della Gherardesca (conduttore): “Presenterò Pechino Express su Sky? Direi al 95% di sì, a meno che non mi arrivi un contratto da una tv di Singapore o dalla Bbc. Amo molto quel programma, ha il merito di intrattenere il pubblico con intelligenza mostrando il mondo che c’è oltre l’Italia. Poi siamo impegnati per i casting della nuova edizione di Resta a casa e vinci, appuntamento pomeridiano su Rai2. E da settembre sarò nel cast di Ballando con le stelle con Milly Carlucci su Rai1″ (dal Corriere della Sera del 13 agosto).

Mauro Corona (scrittore): “Ho capito di poter fare anche a meno della televisione. Quella che comincia l’8 settembre sarà la mia ultima stagione in video (a Cartabianca, ndr). Ho firmato un contratto, 500 euro a puntata, devo rispettarlo per necessità famigliari. Ma l’istinto mi dice che ormai sono già visto e che non posso più fare la foglia di fico stesa sopra il vuoto” (da Repubblica del 13 agosto).

Andrea Delogu (conduttrice de La vita in diretta estate, in onda su Rai1 dal lunedì al venerdì alle 16.50): “Mi sento tutti gli occhi addosso. Ho il sonno che mi insegue, ma non mi raggiunge perché sono felice. Abbiamo superato la metà di questa esperienza e siamo diventati una grande famiglia. Con Marcello Masi c’è stima, affetto, mi fa sentire a mio agio e protetta, lo adoro. Era una domenica sera, Stefano Coletta mi chiese al telefono se avessi impegni e se fossi disponibile a condurre la trasmissione ed io gli risposi ‘guarda che sono la Delogu. Hai sbagliato numero?’. Ovviamente ho accettato subito, pensando: faccio quello che so fare, restando me stessa. È un contenitore molto importante, un mix tra notizie serie e intrattenimento. Credo sia una questione di linguaggio più che di contenuti, perché le cose che succedono ai Millennials accadono anche agli adulti, bisogna solo saperle raccontare in modo diverso. Ho fatto tanta gavetta e tante sagre proprio per stare in mezzo alle persone. Se vuoi comunicare con la gente devi conoscerla, sapere come vive. Me lo ha insegnato anche Arbore” (da La Stampa del 13 agosto).

Bradley Bell (produttore e sceneggiatore di Beautiful, in onda su Canale 5 dal 24 agosto alle 13.40): “È stato difficile tornare al lavoro, ma ci siamo preparati con anticipo: abbiamo sommerso i set di plexiglass, tutti indossano mascherine, dalla produzione alla regia e agli attori, quando non sono in scena. Per sicurezza abbiamo eliminato scene in cui erano previsti troppi personaggi contemporaneamente, abbiamo prediletto scene con 2 o 3 attori, tolto i ciak con i bambini, ma l’amore e il romanticismo non hanno lasciato il set. Per i baci e gli abbracci abbiamo usato delle bambole: se vedrete Ridge baciare Brooke, in realtà non è Brooke ma una bambola che le somiglia, in alcuni casi invece delle bambole sono stati coinvolti mariti e mogli reali” (da Il Fatto Quotidiano del 13 agosto).

Alberto Matano (conduttore): “Come ho fatto in diretta, l’ultima puntata, ringrazio anche adesso Lorella Cuccarini. Non ci conoscevamo, ci siamo trovati all’improvviso a vivere un’esperienza epocale. Siamo andati avanti anche quando la rete ci ha chiesto uno spazio maggiore, quattro ore, dandoci forza l’un l’altro. Insieme abbiamo fatto qualcosa di utile: servizio pubblico. Conservo quello che c’è di buono, quello che si è visto in onda è la verità. La migliore risposta a qualsiasi polemica e falsità. Conservo quello che c’è di buono, quello che si è visto in onda è la verità. La migliore risposta a qualsiasi polemica o falsità. Lei mi ha definito maschilista? Non lo so, forse si è sbagliata, voleva dire giornalista… Non ho fatto altro che fare il giornalista. Questo sì, l’ho fatto. Se vuol dire mancare di rispetto a qualcuno, allora mi arrendo. Di tutte le cose che si poteva inventare, è la più surreale. Mia mamma è una storica femminista italiana, vengo da una famiglia aperta. Mi è dispiaciuto perché davvero non so cosa sia il maschilismo. Sarò solo dal 7 settembre a La vita in diretta? Coletta ha chiesto che il pomeriggio di Rai1 diventi un racconto giornalistico. Gli spettatori di Rai1, che potrebbero essere i miei genitori, sono attenti e a quell’ora vogliono essere informati. Il programma mi rispecchierà: sono capo autore e caporedattore, se sarà brutto, sarà colpa mia. Sarà costruito con gli inviati, Roberto Poletti fa parte della squadra. Potrò contare su Giovanna Botteri, sui colleghi del Tg1 e di Rai News. Studio senza pubblico? Al momento sì. Pensiamo a uno studio ‘foderato’ dalle immagini degli inviati” (da Repubblica del 14 agosto).

Eliana Guerra (curatrice di X Factor 2020): “Undici mesi di preparazione prima di andare in onda a settembre. C’è sempre un grande lavoro dietro ogni edizione, ma questa nell’era Covid è speciale, tutto il mondo si è fermato. Però aver conosciuto i ragazzi nelle loro camerette ha creato maggiore empatia, è come se fossimo entrati nel loro mondo, un percorso di geografia umana. Audizioni senza spettatori? Non era previsto ovviamente, l’emergenza ha stravolto tutto, il pubblico fa sempre parte dello show. Ma in questi incontri ravvicinati le emozioni arrivano direttamente. Amplificate” (da Il Venerdì di Repubblica del 14 agosto).

Maria De Filippi (conduttrice): “Emma Marrone non l’ha mai rivelato, ma prima di quest’anno era già stata chiamata diverse volte come giudice di un talent musicale, sia a The Voice sia a X Factor. Ha sempre detto di no, non si sentiva pronta. Quest’anno invece mi ha chiesto consiglio. ‘Tu cosa ne dici di X Factor?’. ‘Assolutamente sì, vai’. E così è stato. Arisa fece i cast per Amici e fu subito bocciata, alla prima canzone, dopo poche strofe. Quello stesso anno vinse Sanremo con Sincerità. Ma anche Ultimo è stato scartato dai miei collaboratori: a lui concessero qualche audizione in più rispetto ad Arisa, ma poi lo eliminarono lo stesso. Ha vinto invece Sanremo nelle Nuove proposte e l’anno dopo, nel 2019, si è classificato secondo tra i Big. Qualche toppa l’abbiamo presa negli anni, è inevitabile, però quei due ‘me li hanno bocciati’, perché entrambi alla mia valutazione non ci sono nemmeno arrivati. I loro successi sono la prova che venire scartati a un provino non significa sempre non essere capaci: significa che qualcun altro ha sbagliato a valutarti. Ho aiutato alcune primedonne dello spettacolo quando attraversavano un momento delicato? Credo sia un dovere. È troppo comodo scegliere i conduttori più in auge, i più richiesti e poi vantarti. Simona Ventura ha fatto per me Temptation Island Vip ed è stata brava. E poi Mara Venier nel 2014: all’epoca aveva chiuso in malo modo con Domenica In e venne a Tú sí que vales. Voglio bene a Mara, è bravissima, sente la pancia del Paese, conosce i gusti del pubblico. E Maurizio Costanzo quante persone ha ancora sul suo libro paga che non lavorano da tempo? Me l’ha insegnato lui a dare una mano, se puoi: è un obbligo morale. E poi io spero che un giorno, se ne avessi bisogno, loro lo facciano per me” (da Gente del 14 agosto).

About Fabio Traversa 125 Articles
Fabio Traversa nasce a Bari l'11/01/1981 e, dopo alcuni mesi di vagiti e poppate, i suoi genitori si rendono conto che non riesce a fare a meno della lettura giornaliera di quotidiani, riviste, libri. Deve assolutamente essere a conoscenza dell'ultim'ora di cronaca, dei risultati di calcio e delle notizie sul panorama televisivo. E così al percorso scolastico (diploma al liceo classico e laurea in Giurisprudenza) si affianca il contatto diretto con il mondo del giornalismo (è pubblicista dal 21 ottobre 2003). Oltre a essere stato collaboratore di alcuni quotidiani locali o addetto stampa di enti pubblici o partiti ha curato (per oltre 10 anni) Reality&Show, fiore all'occhiello della blogosfera nella sezione spettacoli, e ha scritto per Tvblog.it, Soundsblog.it e GossipeTv.com. Da gennaio 2018 è autore su AltroSpettacolo.it.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*