Genius: Picasso Antonio Banderas colora la serie tv di National Geographic

Raccontare il genio, la storia, le arti attraverso la fiction e non solo (o non più) attraverso il documentario. La riuscita operazione Genius di National Geographic che si avvale della produzione di Ron Howard, prosegue dopo il successo del primo capitolo dedicato a Albert Einstein. L’intrattenimento diventa educativo grazie ad una serie tv capace di raccontare la biografia di grandi personaggi. Dopo la scienza, l’arte grazie al genio di Pablo Picasso nato a Malaga come il suo interprete Antonio Banderas, in attesa di tuffarsi nella letteratura con la terza stagione che sarà dedicata a Mary Shelley.

Genius: Picasso gioca con i colori e le sfumature dei suoi personaggi

La seconda stagione di Genius usa la formula consolidata della prima stagione per raccontare il genio di Picasso. Dalla scienza si passa alla pittura, da una genialità più racchiusa nella mente e più complessa da visualizzare ad una più esplicita e quindi più facile da mostrare al pubblico, per il resto la costruzione della storia ricalca la precedente. Ritorna la costruzione alternata tra passato e presente, necessaria da un lato per sfruttare fin dall’inizio il nome importante chiamato ad interpretare il protagonista, e dall’altro per dimostrare come il genio si esprima nelle diverse fasi della vita.

Torna la storia di un ragazzo che sfida le convenzioni dell’epoca in cui vive, perchè il genio è rottura, è sfida dello status quo. Anche qui il protagonista ama le donne e a diverse relazioni che caratterizzano la sua vita, c’è una cerchia di amici che lo sostiene, torna anche la figura del mecenate che sovvenziona i suoi studi e gli permette di crescere in tranquillità. Soprattutto però tornano i nazisti e qui la serie tv vuole mostrare e dimostrare quello che il genio attraverso la sua opera può e deve fare. L’arte dove restare silente contro il male che avanza, ieri come oggi.

La forza di Genius risiede tutta nel personaggio che racconta. L’amore per l’arte, la forza della pittura, del colore come strumento di vita sono tutti componenti centrali all’interno della serie tv, capaci di trasferire sullo schermo la passione per l’arte di Pablo. Rispetto alla prima stagione c’è una forte disparità tra la parte giovane e quella adulta: Alex Rich nei panni del giovane Picasso risulta poco convincente, incapace di trasmettere una passione che traspare più dalle parole che dalla recitazione, al contrario della parte adulta in cui Picasso prende il corpo di Antonio Banderas.

Genius: Picasso convince nel tentativo di raccontare l’ispirazione artistica, il gesto, la nascita dei quadri, nelle pennellate che travalicano la tela per arrivare sullo schermo, nella descrizione del genio artistico, mentre fatica maggiormente nella costruzione pura di un racconto seriale. L’operazione Genius: Picasso è in ogni caso vincente perchè capace di mostrare grandi figure della nostra storia e cultura umana andando oltre l’operazione prettamente documentaristica ma raccontando una storia capace di coinvolgere e conquistare tutto il pubblico. Memorabile da questo punto di vista, il racconto della realizzazione di Guernica.

Genius: Picasso come vederla

La seconda stagione di Genius di National Geographic, dedicata al grande genio di Picasso, va in onda dal 24 aprile su National Geographic negli Stati Uniti mentre arriverà in Italia sempre su National Geographic a partire dal 10 maggio ogni giovedì dalle 20:55 disponibile anche su Sky On Demand.

Genius: Picasso l’anteprima italiana (Foto)

Mercoledì 18 aprile National Geographic ha presentato la nuova stagione di Genius dedicata a Picasso all’interno della cornice dell‘Auditorium Parco della Musica di Roma.

Genius: Picasso il cast

Antonio Banderas – Picasso adulto
Alex Rich – Picasso giovane
Clemence Poesy – Francoise Gilot
Samanta Colley – Dora Mara
Poppy Delevinge – Marie-Therese Walter
Robert Sheehan – Carles Casagemas
T.R.Knight – Max Jacob
Seth Gabel – Gullaume Apollinaire
Johnny Flynn – Alain Cuny
Jordi Mollà – Salvadro Ruiz
Valentina Bellè – Jacqueline Roque
Andrea Scarduzio – Endre Rozsda

Picasso, la vita, le opere, la serie tv

Vissuto 80 anni, autore di oltre 50 mila opere, Pablo Picasso, nato come Pablo Diego Jose Francisco de Paula Juan Nepomuceno Maria de los Remedios Cipriano de la Santisima Trinidad Ruiz y Picasso è stato un’artista che ha segnato la storia dell’arte mondiale. Per la sua capacità di reinventare l’arte e la creatività e di plasmare la realtà, non poteva che essere parte di questa collezione di geni che è Genius la serie tv di National Geographic. 

Le riprese di Genius: Picasso si sono svolte in molte città, tra cui Malaga, dove è nato sia il pittore, ma anche lo stesso Antonio Banderas. Addirittura la casa in cui è nato e la chiesa in cui è stato battezzato hanno fatto da set per le riprese. Picasso era un uomo passionale con una forza e un vigore che hanno caratterizzato le sue opere, la sua vita, i suoi matrimoni e il suo rapporto con la politica. Per gran parte della sua vita ha vissuto a Parigi dove ha incontrato Coco Chanel, Matisse, Chagall, Hemingway e molti altri grandi dell’epoca.

A Parigi Picasso arriva da giovane, insieme all’amico Carles Casagemas (Robert Sheehann). I due vivono in simbiosi e sopravvivono grazie alla vendita delle opere di Picasso. Quando Casagemas si suicida per questioni di cuore, Picasso entra nel “periodo blu”. Picasso ha amato tante donne nel corso della sua vita. In primo luogo sposò Olga Khochlova, una ballerina russa con cui ebbe un bambino, a 40 anni iniziò una relazione con Marie Therese (Poppy Delevinge) con cui ebbe una figlia Maya. Poi incontrò Dora Maar (Samantha Colley), che cadde in depressione quando a 61 anni Pablo iniziò una relazione professionale e amorosa con Francoise Gilot (Clemence Posey) che aveva 21 anni, con cui ebbe anche due figli.

Genius: Picasso le reazioni estere

Quando Picasso è al centro della scena Genius è impressionante. Lo mostra non solo come il pittore leggendario che tutti ricordiamo ma come una figura imperfetta con un talento incredibile.
Variety

Passa facilmente tra ere diverse, unendo la complessità del giovane con la versione adulta e sicura di sè di Picasso. Parallelismi costruiti ad arte.
TvGuide

Genius terza stagione

Ancor prima del debutto americano della seconda stagione, National Geographic ha annunciato il rinnovo e il protagonista della terza stagione di Genius, o meglio la protagonista. Infatti il terzo genio indagato dalla serie tv antologica prodotta da Ron Howard sarà Mary Shelley scrittrice, autrice di Frankenstein, or the Modern Prometheus, vissuta tra il 1797 e il 1851.

Una donna geniale, intelligente, ispirata fin da piccola dalla poco convenzionale madre Mary Wollstonecraft, Mary Shelley è stata una donna capace di dimostrare agli uomini dell’800 di poter competere con loro per intelletto e creatività. A sedici anni incontro Percy Bysshe Shelley, l’amore della sua vita, poeta Romantico, all’epoca sposato, con cui costruì una vita costellata da tragedie.

About Riccardo Cristilli 185 Articles
Costantemente perso nel Sottosopra, su un'isola, in un universo parallelo in attesa di ricevere l'invito a corte, finendo però in una famiglia moderna. Anni '50, '60, oggi, nel futuro, nel medioevo, nello spazio o in un mondo fantastico. Follia? Probabile, un destino ineluttabile per star dietro a oltre 500 serie tv!

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*