21 marzo, Giornata per le Vittime di Mafia: programmazione speciale in tv

21 marzo, Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime innocenti di Mafia: il 2018 segna la 23esima edizione dell’evento promosso dall’associazione Libera di Don Luigi Ciotti con l’intenzione non tanto di ‘commemorare’, quanto di diffondere la cultura della legalità attraverso il ricordo di chi non c’è più, caduto sotto i colpi di faide e di vendette incrociate. Un fenomeno che non riguarda solo l’Italia e che infatti vede coinvolti nelle iniziative della Giornata tutto il continente, oltre all’America Latina.

Il cuore della XXIII edizione della giornata è a Foggia: proprio qui si terrà la manifestazione-simbolo dell’evento con la partecipazione di Don Luigi Ciotti: diretta su RaiNews 24 a partire dalle 11.30 con il commento di Isabella Romano, mentre alle 12.00 il fondatore di Libera inizierà a leggere i nomi delle vittime; nel corso dello speciale, collegamenti continui con gli inviati del canale che seguiranno le marce da Catania, da Pompei e da Saluzzo (CN).

L’evento sarà seguito dalle principali all-news, ma l’offerta a tema attraversa palinsesti e reti tv. Vediamo come.

Giornata per le Vittime di Mafia 2018, tutti i programmi tv

Ampio spazio alla manifestazione di Libera e alle iniziative per la Giornata sarà dato nei principali programmi di daytime delle reti Rai. Ma ci sono speciali anche su altri canali.

Il Giudice ragazzino (Rai Movie, 9.45)

Rai Movie propone in mattinata il film dedicato al giudice Rosario Livatino, impegnato nella lotta alla mafia, tratto dal romanzo omonimo di Nando dalla Chiesa. La pellicola, diretta da Alessandro Di Robilant ha come protagonisti Giulio Scarpati, Sabrina Ferilli e Leopoldo Trieste.

Snap – Il ricordo dei bambini uccisi dalle mafie (Rai Gulp, 9.50-12.00-15.00)

Rai Gulp ricorda i nomi di bambini e di ragazzi uccisi dalle mafie nel corso di Snap: a leggerli gli alunni di una scuola romana.

La corsa dell’Ora (Rai 3, 15.15)

Il doc racconta la storia del quotidiano L’Ora nel periodo che va dal 1954 e il 1975, anni in cui il giornale è diretto da Vittorio Nisticò e si configura come perno della lotta contro la “mentalità mafiosa”.

Giovanni e Paolo e il Mistero dei Pupi (Rai Gulp, 17.30)

Torna in onda la favola animata dedicata ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che racconta una storia ambientata nella Palermo degli anni ’50 con le voci di Leo Gullotta, Donatella Finocchiaro e Claudio Gioè. I protagonisti sono due ragazzini, Giovanni e Paolo, che lottano per liberare il quartiere da Mago malvagio che toglie l’anima alle persone e le trasforma in “pupi”. Diretto da Rosalba Vitellaro (che firma anche la sceneggiatura insieme ad Alessandra Viola e Valentina Mazzola) con la direzione artistica di Enrico Paolantonio, il cartoon è coprodotto da Rai Fiction e Larcadarte in collaborazione con Musicartoon di Roma e con Regione Siciliana, Dipartimento Beni Culturali e Identità Siciliana.

Giuseppe Marrazzo, vite contro la mafia (Rai Storia, 19.00)

Uno speciale di Diario Civile che raccoglie stralci dei  reportage con cui Giuseppe Marrazzo aveva raccontato l’impegno, pagato con la vita, di Boris Giuliano, Cesare Terranova e Piersanti Mattarella, rispettivamente un poliziotto, un magistrato e un politico uccisi in meno di otto mesi a Palermo.

Sacra Corona Unita – Memorie dalla Quarta Mafia (Rai Storia, 22.10)

Il documentario ripercorre i 20 anni della Sacra Corona Unita, fondata nel 1983 da Pino Rogoli nel Carcere di Bari e ‘estirpata’ nel 2003 con l’arresto di Filippo Cerfeda, ultimo boss storico della Scu. La chiave è quella della ricostruzione fictional con l’attore Paolo Sassanelli nel ruolo di un immaginario boss sacrista su cui si innestano gli interventi di Cataldo Motta, procuratore capo della Dda di Lecce dal 1992 al 2016, di Alberto Santacatterina, sostituto procuratore della Repubblica di Brindisi dal 1999 al 2009, di Antonio Marruccia, procuratore generale della Corte d’Appello di Lecce, del giornalista Raffaele Gorgoni, di Vincenzo Zingaro, vice questore aggiunto della Squadra Mobile di Brindisi dal 1996 al 2015, e di Andrea Apollonio, autore di “Storia della Sacra Corona Unita”.

Lo Squadrone – Dispacci dalla guerra di ‘ndrangheta (Rai 3, 23.20)

Debutta proprio in occasione della XXIII Giornata per le Vittime Innocenti di Mafia “Lo Squadrone”, serie factual in quattro puntate da 50′ prodotta da Clipper Media in collaborazione con Rai2, con il sostegno della Calabria Film Commission. Al centro della narrazione Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori di Calabria, fondato nel 1991, e impegnato soprattutto nella guerra contro la ‘ndrangheta. Si seguono le indagini, ma anche la vita privata di questi uomini in prima linea contro la criminalità organizzata in Calabria, tra le rocce dell’Aspromonte e le pieghe dei rifugi dei latitanti.

Lea (Rai Premium, 23.50)

In replica la fiction che racconta la storia di Lea Garofalo, collaboratrice di giustizia, uccisa e bruciata nel 2009 dal suo ex compagno, il boss della ‘ndrangheta Carlo Cosco. La regia è di Marco Tullio Giordana, nel cast Vanessa Scalera e Linda Caridi.

Riina, le verità nascoste (22 marzo | National Geographic, 21.55)

Ritratto inedito del capo dei capi Totò Riina realizzato da Stand by Me in onda sul canale 403 di Sky. La storia del boss più feroce della storia della Mafia narrata da chi l’ha combattuto – come Gian Carlo Caselli, ex procuratore della Repubblica di Palermo, Sergio Lari, procuratore generale di Caltanissetta – ma anche di chi gli è stato accanto, come Gaspare Mutolo, suo autista e braccio destro e di chi è stato vittima della sua crudeltà, come il pentito Santino Di Matteo, il cui figlio fu rapito e poi sciolto nell’acido per indurlo a ritrattare le rivelazioni sulla strage di Capaci e Tina Montinaro, moglie del caposcorta di Giovanni Falcone morto nell’attentato di Capaci. Nel corso del doc anche l’audio inedito di un interrogatorio condotto dal procuratore Sergio Lari.

Giornata per le Vittime di Mafia 2018 in radio

Particolarmente impegnata Rai Radio 2 che coinvolge buona parte del palinsesto per raccontare questo 21 marzo. Si comincia al mattino ‘Resto con 6 su radio 1’ (6:00/7:00) che ospiterà il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero de Raho. A seguire, tutta la puntata di ‘La radio ne parla’ (10:30/11:00) sarà dedicata al tema con la partecipazione di Don Luigi Ciotti, Daniela Marcone vicepresidente Libera, figlia di una vittima della criminalità a Foggia, Antonio Mira, giornalista di Avvenire e Magdalena Jarczak della Cgil di Foggia. Nel primo pomeriggio ‘Fuori gioco’ (15:00/17:00) intervista Gianni Belloni, coautore (insieme ad Antonio Vesco) del libro ‘Come pesci nell’acqua. Mafie, impresa e politica in Veneto’. Infine, uno spazio verrà dedicato anche all’interno di ‘Italia sotto inchiesta’ condotto da Emanuela Falcetti.

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Amante di Bim Bum Bam e Saussure, laureata in Comunicazione con una tesi sulla lingua della fiction italiana e addottorata sulle trasposizioni fictional dei Promessi Sposi e de La Cittadella, collaboro da anni con la cattedra di Semiotica del Suor Orsola Benincasa di Napoli, facendo anche danni sulla web radio di ateneo (runradio.it). Dopo 5 anni di Televisionando e con 5 anni di TvBlog all'attivo, sono sempre in cerca di occasioni per scrivere.

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