Requiem per gli HIM: 1991-2017. RIP.

Mentre ieri sera, allo scoccare della mezzanotte, in tanti festeggiavano l’arrivo del 2018, si poteva anche sentire chiaramente, sintonizzandosi sulle frequenze del metal suonate dal cuore, il rumore di migliaia di cuori infranti che dicevano addio agli HIM: la band finlandese stava suonando un ultimo concerto “in casa”, al Tavastia di Helsinki, per poi sciogliersi per sempre.
Musicalmente, non è stato un concerto incredibile: hanno suonato esattamente la stessa scaletta che stanno suonando da parecchi mesi, mentre Ville Valo e soci davano l’addio nazione per nazione. Non hanno aggiunto niente di diverso rispetto al concerto che abbiamo visto, solo 15 giorni fa, a Milano. Si può sperare che abbiano suonato con più carica rispetto a Milano. Perchè quello sì, purtroppo, era un funerale anticipato della band. Anzi, a Milano sembrava che gli HIM si fossero già sciolti, e che si fossero solo dimenticati di dover suonare ancora un ultimo tour. Chissà se per l’ultimo sussulto di vita, l’ultimo elettroshock, si sono svegliati per dire addio. C’è qualche filmato su YouTube, lo mostro qui di seguito, le conclusione traetele voi. Forse già il fatto di vedere Ville sudato, vuol dire che era emozionalmente più coinvolto – nel secondo video sembra addirittura emozionato…

Ma comunque, è stato un concerto epocale, perchè davvero gli HIM hanno detto addio.
Non fate finta di niente: anche se disprezzate il Love Metal, non potete negare che questa band abbia lasciato il segno. Il segno nei cuori di chi li ha seguiti, anche solo occasionalmente, ed il segno su decine di migliaia di corpi, di fan che si sono tatuati l’heartagram un po’ ovunque (sì, c’è chi si è spinto anche più in basso rispetto all’heartagram che Ville ha tatuato sul basso ventre). E la vostra ragazza un pensiero fuggevole su Ville se lo sarà fatto, prima o poi, anche se tendenzialmente ascolta solo death metal.
La rivista TeamRock ha raccolto testimonianze insospettabili da parte di musicisti metal che hanno voluto dire addio agli HIM. Qui di seguito trovate le traduzione dei loro Requiem, ma vorremmo sapere anche da voi, nei commenti a questa pagina o sulla pagina facebook, cosa hanno significato gli HIM, per voi. Salutiamoli un’ultima volta, piangiamo insieme la loro scomparsa in questo funerale di cuori.

Dani Filth, Cradle Of Filth:
“È con un notevole dolore che piango questo addio. Le nostre strade si sono incrociate molte volte: Ville ha cantato per noi su The Byronic Man; Mikko e Janne hanno supportato in Cradle in tutta l’America con il loro progetto parallelo, Daniel Lioneye; il produttore di Razorblade Romance, John Fryer, ha prodotto il nostro album Midian; ho slinguato Ville ai Metal Hammer Golden Gods… ”

Nick Holmes, Paradise Lost:
“La sera prima di una giornata promozionale con la stampa, a Helsinki, ci siamo uniti a Ville per un drink in un bar chiamato The Lost & Found. Lì siamo stati introdotti alle delizie del liquore di liquirizia finlandese, il salmiakki. Siamo rimasti letteralmente in piedi tutta la notte bevendo colossali shot di quella roba. Il giorno dopo, riuscivo a malapena a parlare, ancora mezzo ubriaco, e sentivo i peggiori postumi di sbornia che io abbia mai avuto. Inutile dire che da allora non ho più toccato quella roba. ”

Jeff Walker, Carcass
“Ero in Finlandia, penso fosse il 2004, e ho avuto un po’ di tempo per andare a trovare Ville; era un ospite gentile e mi ha lasciato dormire sul pavimento del suo appartamento. Immagino che ora gli HIM abbiano finito le canzoni di Billy Idol da coverizzare.”

Eso Holopainen, Amorphis
“Cari His Infernal Majesty. Ci siamo divertiti molto con voi ragazzi, ogni volta che ci siamo incontrati. L’ultima volta è stata alla nostra sale prove, che abbiamo condiviso per molti anni. Ora è solo nostra – grazie! Ricade su di voi tutta la colpa per ogni adolescente che inizia ad ascoltare gothic metal. Gli HIM saranno morti, ma la musica vivrà nei nostri cuori marci. Vi vogliamo bene!”

Sami Hinkka, Ensiferum
“Gli HIM avevano appena pubblicato il loro primo album, e in quel periodo una delle mie vecchie band vinse un concorso. Il premio era che dovevamo fare da opening band per gli HIM! La loro musica mi aveva davvero colpito, ma non avrei mai creduto di condividere il palco con le future superstar. Ho seguito la loro carriera in tutti questi anni e hanno pubblicato alcune canzoni fantastiche”

Alexi Laiho, Children Of Bodom
“Ville e io abbiamo fatto un servizio per una rivista rock tedesca. Abbiamo finito per sbattere boccali di birra, prendere in giro il fotografo e ridere di str0nzate senza senso. Gli HIM sono musicisti incredibili, e Ville è un grande cantautore, paroliere, personaggio e frontman. Anche un figlio di puttana troppo bello per essere vero. Sono davvero triste nel sapere che una band come gli HIM dirà addio alle scene.”

Thomas ‘Happy-Tom’ Seltzer, Turbonegro
“In una mensa scolastica piena di banali band goth e metallari senza palle che chiedono di essere presi a pugni sulle loro labbra piene di piercing, Ville e i ragazzi hanno portato cuore, anima e anche un po’ di bruciore al buffet. Molto amore e rispetto da Turbo. ”

Jyrki, The 69 Eyes
“Negli ultimi vent’anni ho fatto piccole feste rock in tutto il mondo facendo il DJ, come ospite in famosi club goth e rock. La mia setlist è stata fortemente basata sul lavoro di HIM e Hanoi Rocks. Quindi, addio HIM, godetevi la vostra liberazione e sei sempre il benvenuto, se deciseste di tornare! Io continuerò a tenere alta la vostra bandiera. ”

Lee Dorrian, Rise Above Records / Ex-Cathedral

“Ho incontrato per la prima volta il mio caro amico Mr Valo nel 1998! Abbiamo trascorso insieme tanti bei momenti, anche se la maggior parte sono, per essere onesti, totalmente offuscati dalle abbondanti quantità di alcol e tutto ciò che è stato consumato. Siamo stati invitati ad aprire per gli HIM nel loro tour nel Regno Unito nel 2004, e ci siamo uccisi dalle risate. Davvero non penso che alcuni dei loro fan più giovani si rendessero conto di cosa stava succedendo, quando sul palco arrivavano dei vecchi rocker come noi a rovinare l’atmosfera! Ma è stato bello essere invitati, e un onore essere coinvolti. È molto triste che HIM si ritirino; sono una band davvero fantastica e alcuni dei ragazzi più fantastici che abbia mai conosciuto, e sono orgoglioso di chiamarli miei amici “.

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