Immanuel Casto a Milano: foto e commenti dal concerto all’Alcatraz, 13 Novembre 2018

Immanuel Casto festeggia i suoi 14 anni con un tour che toccherà 8 città Italiane: dopo la “data zero” a Modena, l’inizio è con il botto in una Milano che in regalo offre al re del porn groove un soldout all’Alcatraz.
Ovviamente stiamo parlando di 14 anni artistici: la musica del Casto Divo ha raggiunto l’età per decidere da sola da chi essere cantata, e stasera sono ben 19 i brani in scaletta, da quelli più vecchi alel nuovissime super-hit Goodbye Milano e soprattutto Piromane, che rispettivamente aprono e chiudono il concerto, al netto del bis imperdibile di Deepthroat Revolution.
Immanuel Casto si presenta in splendida forma, sia fisica che vocale, per una performance decisamente sentita ed emozionante. Le Beat Girls non lasciano quasi mai il palco, offrendo spettacolo visivo per tutti, mentre per la seconda voce c’è la dotatissima Selena Bricco, che riesce ad interpretare i ruoli di tutte le special guest dei dischi, tranne che ovviamente quello di Romina Falconi, che si presenta di persona per un trio di canzoni che fanno impazzire i fan.
A metà concerto, un cambio d’abito decisamente glamour, con tutti i performer in rosso (meglio se coperto da paillettes), e si snocciola una hit dopo l’altra, facendo sempre più ballare e limonare la platea: l’accoppiata Tropicanal/Discodildo vede persone scatenarsi in balli furiosi, e le lingue in bocca accanto a me si sprecano anche durante Piromane.
Sentendo il calore degli applausi finali, Immanuel confessa che “come sapete, odio i sentimenti”, salvo poi quasi commuoversi per l’ovazione ricevuta. Anche noi siamo stati lieti di vederti ancora una volta.

Per concludere, una nota finale e molto personale, ora che la data è il 14 Novembre, e sono seduto ad un pc. Andare ad un concerto il 13 Novembre è una esperienza che, per gli amanti della musica, non può non far venire brividi e paranoie, pensando a quel che successe nel 2015 al Bataclan di Parigi, e l’inquietudine è maggiore se ci si trova all’Alcatraz, locale che il 21 Novembre 2015 venne blindato per una specifica minaccia di terrorismo. È solo un brivido, ma c’è. Solo la musica può scacciarlo, soprattutto se è una musica che si schiera apertamente con il messaggio ‘No alla guerra, sì al deepthroat‘. Mai niente di più appropriato fu cantato ad un concerto, e ci sarà tempo più avanti per rinascere unicorno.

Immanuel Casto a Milano: le foto del concerto

Immanuel Casto a Milano: la setlist dell’Età Del Consenso Tour

Goodbye Milano
Zero Carboidrati
Anal Beat
Sognando Cracovia (con Romina Falconi)
Who is Afraid Of Gender (con Romina Falconi)
Crash (con Romina Falconi)
Alphabet Of Love
Che Bella La Cappella
Escort 25
Io La Do
Killer Star
50 Bocca 100 Amore
Sexual Navigator
Social Queen
Da Grande Sarai Fr*cio
Tropicanal
Discodildo
Piromane (con Romina Falconi)
Deepthroat Revolution

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