Independent Spirit Awards 2018, i vincitori: Get Out trionfa a sorpresa

La sorpresa pre-Oscar arriva nella notte tra sabato e domenica, dagli Independent Spirit Awards 2018, arrivati alla loro 31esima edizione e negli anni diventati sempre più importanti. Nati per sostenere e promuovere il cinema indipendente, gli Spirit Awards hanno sempre ‘anticipato’ gli Oscar nelle ultime 4 stagioni. 12 Anni Schiavo, Birdman, Il caso Spotlight e Moonlight hanno prima vinto qui e poi in casa Academy, con Get Out di Jordan Peele che scompagina di fatto le previsioni Oscar a poche ore dalla diretta della cerimonia.

L’horror Universal ha infatti battuto Chiamami col tuo nome, Un sogno chiamato Florida, Lady Bird e The Rider, con Peele eletto anche miglior regista. Mai un horror aveva vinto lo Spirit Award, se vogliamo escludere Il Cigno Nero di Darren Aronofsky nel 2011. Greta Gerwig si è portata a casa il premio per la miglior sceneggiatura con Lady Bird, mentre Emily V. Gordon e Kumail Nanjiani quello per la miglior sceneggiatura d’esordio con The Big Sick. Frances McDormand ha proseguito la sua trionfale stagione grazie a Tre manifesti a Ebbing, Missouri, con Timothée Chalamet eletto miglior attore protagonista con Chiamami col tuo nome. Allison Janney e Sam Rockwell sono stati eletti migliori attori non protagonisti, con il film di Guadagnino premiato anche per la fotografia di Sayombhu Mukdeeprom. Miglior montaggio, più che meritato, per Tatiana S. Riegel di Tonya, con Una donna Fantastica di Sebastián Lelio miglior film straniero, Mudbound premio Robert Altman e Visages Villages di Agnès Varda e JR miglior documentario.

Independent Spirit Awards 2018, i VINCITORI

Miglior film

Scappa – Get Out (Get Out), regia di Jordan Peele

Miglior regista

Jordan Peele – Scappa – Get Out (Get Out)

Miglior sceneggiatura

Greta Gerwig – Lady Bird

Miglior film d’esordio

Ingrid Goes West, regia di Matt Spicer

Miglior sceneggiatura d’esordio

Emily V. Gordon e Kumail Nanjiani – The Big Sick – Il matrimonio si può evitare… l’amore no (The Big Sick)

Miglior attrice protagonista

Frances McDormand – Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Miglior attore protagonista

Timothée Chalamet – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)

Miglior attrice non protagonista

Allison Janney – Tonya (I, Tonya)

Miglior attore non protagonista

Sam Rockwell – Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Miglior fotografia

Sayombhu Mukdeeprom – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)

Miglior montaggio

Tatiana S. Riegel – Tonya (I, Tonya)

Miglior documentario

Visages Villages, regia di Agnès Varda e JR

Premio John Cassavetes

Life and Nothing More, regia di Antonio Méndez Esparza

Miglior film straniero

Una donna fantastica (Una mujer fantástica), regia di Sebastián Lelio (Cile)

Premio Robert Altman

Mudbound, regia di Dee Rees

About Federico Boni 60 Articles
Giornalista pubblicista, cinefilo da sempre, per 12 anni tra i redattori di Cineblog.it e da quasi 3 lustri presenza fissa sul web. Ora tra i redattori di Altro Spettacolo.

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