Iron Maiden, Legacy of The Beast – Night City: la recensione del secondo numero del fumetto

Secondo numero del nuovo fumetto di Eddie. Dopo una partenza poco esaltante, vediamo se saprà catturare la nostra attenzione.
Per iniziare bene, il mostro/killer del primo episodio nella prima pagina esegue un rituale di sangue mentre canta Wratchild. La seconda pagina è bella splatter, con il killer circondato da vittime a cui sono state amputate le mani, usate come portacandele nel rituale per evocare il demonio, che gli appare per illustrare il piano di conquista del mondo, dopo che i frammenti maligni della sua anima si sono sparsi sul mondo.

Si passa poi alle relazioni fra Eddie, l’Alchimista e Charlotte (si legga il riassunto del primo numero, per capire chi è chi e perchè). Parole, parole e parole: l’Alchimista è odioso, con i suoi spiegoni pomposi, ma viene ben sfruttato quando a casa di Charlotte scambia un completo sadomaso per “una specie di armatura”. Si esce di casa, e Charlotte incontra alcune sue amiche (vagamente prostitute? Non si capisce – sembrano prostitute mutanti), che si scontrano con dei biker (a Londra! le famose gang di biker di Londra!) posseduti dai frammenti maligni. Ne segue uno scontro prostitute vs biker, ed il tutto viene risolto non a mazzate, ma con Eddie che lancia un urlo che esorcizza i biker, che erano sotto l’influenza dei pezzi di anima del demonio. Tutto qui. Eddie non alza nemmeno una mano.

Nell’ultima pagina, il mostro/killer/demone sfonda una porta ed è pronto ad attaccare il nostro trio di “eroi”.

Il voto al primo numero è… 5 1/2. Siamo buoni, diamo una quasi sufficienza a questo numero. C’è più azione, ci sono un paio di battute azzeccate, ma poco altro. I disegni sono sempre spettacolari, ma la storia sembra piuttosto confusa e sbilanciata nel ritmo. Inoltre, si ha l’impressione che in questo numero non sia successo praticamente niente.

Iron Maiden, Legacy Of The Beast Night City: la recensione del primo numero del fumetto

Il fumetto parte esattamente dove era finito il quinto numero della miniserie precedente: Eddie ha ucciso Satana, ma si scopre che era tutto un piano architettato da qualcuno di ancora più malvagio, visto che i pezzi di Satana cadono ad infettare la Terra, e in aiuto di Eddie arriva l’Alchimista, figura presente nel videogioco Legacy Of The Beast e qui incarnazione del concetto di “spiegone”. L’Alchimista spiega a Eddie (e ai lettori) ogni retroscena e svolta di trama, ammorbando completamente la lettura con frasi pompose quali “this point in time is the fulcrum upon which the primordial will attempt to shift the balance of reality in its favour”.
Personaggio pessimo, dunque – per fortuna ci sono le citazioni, con le quali gli autori pensano di poter riempire un fumetto, lasciando da parte la trama.
Ad esempio, uno dei pezzi di Satana colpisce un carcerato che sta cantando “Killers” mentre fuori c’è una tempesta di fuoco: il carcerato si evolve in un mostro, ed evade continuando a cantare Killers mentre insegue una tizia. La tizia trova un telefono all’angolo di Acacia Avenue, e chiama una sua amica… una sua amica che di nome fa Charlotte, e fa la escort/dominatrix (“Harlot” in inglese, occhiolino-occhiolino). Le comunica che si trova in una cabina telefonica di fronte al Cart & Horses Pub (dove i Maiden suonarono i primi concerti). TUTTO QUESTO SUCCEDE IN DUE PAGINE!

Si va avanti così, a citazioni pesanti e spiegoni, finchè il carcerato-mostro affronta Eddie – rispetto alla prima miniserie, per la prima volta Eddie inizia ad essere in difficoltà (c’è uno spiegone anche per questo), ma ad aiutarlo arriva Charlotte (The Harlot), che con calci volanti stende il nemico. Comunque la sua amica è morta, mentre il mostro scappa.

Fine dell’episodio.

Il voto al primo numero è… 4. Troppi spiegoni, troppe citazioni ammassate… lo scontro finale non è male, ma c’è decisamente molta strada da fare per riaccendere l’interesse anche per i fan degli Iron Maiden.

Iron Maiden: torna il fumetto di Eddie, con cinque nuovi numeri di Legacy of The Beast Night City

Dove eravamo rimasti, con la prima serie di “Legacy Of The Beast”, il fumetto degli Iron Maiden, con protagonista Eddie e basato sulla storia del videogioco che porta lo stesso nome?
Potete leggere la recensione dei cinque numeri della prima miniserie cliccando qui, il riassunto è che si era partiti bene, per poi in soli cinque numeri finire in una serie di soluzione ripetitive, noia e assurdità.
Nessuno si aspettava un seguito, nonostante il colpo di scena/cliffhanger finale, e invece a sorpresa eccolo qui: Legacy of The Beast – Night City, altri cinque numeri della storia.
E’ cambiato il team creativo, per quel che riguarda la scrittura, quindi ci si potrebbero aspettare dei miglioramenti: a scrivere testi e trama troviamo Llexi Leon (che ha scritto il videogioco Legacy Of The Beast), e i dialoghi sono a cura di Ian Edginton (lo si chiamerebbe un turnista, visto che ha scritto ovunque per un paio di numeri, senza lasciare il segno nonostante un curriculum enorme). Alle matite, c’è sempre Kevin West, che era decisamente la cosa migliore della prima miniserie.

Ora, andiamo a scoprire se la sorpresa è valsa la pena.
Il fumetto è disponibile solo in inglese (anche la prima miniserie non è stata tradotta in italiano), noi lo recensiremo numero dopo numero, man mano che vengono pubblicati (dovrebbe essere bimestrale, quindi sarà una luuunga attesa).

Iron Maiden, Legacy Of The Beast Night City: cover gallery

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