Iron Maiden, il fumetto giunge al termine: la recensione del quinto numero

Con un ritardo di una settimana, è arrivato il numero 5 di Legacy Of The Beast, il fumetto degli Iron Maiden, il numero finale della saga. Finalmente Eddie incontra Satana, e lo combatte.
Secondo voi finisce così facilmente? Sì, il combattimento finisce (come sempre) facilmente, senza nemmeno un danno per la mascotte degli Iron Maiden. Ma dietro a Satana, c’era un altro piano ancora più cattivo e malvagio. E… e niente, il fumetto finisce qui, con il male che invade le strade. Non si conclude niente, non si dice quando arriverà un seguito di questo esperimento editoriale.
L’ultima vignetta si chiude con l’introduzione di un nuovo personaggio noto solo ai giocatori di Legacy Of The Beast (il gioco per smartphone): l’Alchimista.
Per chi (come me) non ha giocato il mobile game, è solo un grosso punto di domanda, e nemmeno la video-presentazione dell’Alchemist ci fa capire qualcosa.

Numero che scorre via in circa 2,5 minuti di lettura, che non lascia dentro niente, e che non conclude niente. La chiusura “perfetta” per una mini-serie che è andata peggiorando con ogni numero che passava, dalla promessa iniziale alla delusione finale.

Il voto è un delusissimo 2 su 10. Se stavate tenendo duro per andare a vedere come andava a finire la storia, potete anhe risparmiarvi i soldi e la fatica. Peccato.

Iron Maiden, Legacy Of The Beast: la recensione del quarto numero

(Pubblicato il 6 Aprile 2018)

Dopo aver letto questo numero di Legacy Of The Beast, mi dichiaro scoraggiato dal fumetto degli Iron Maiden (o di Eddie, per essere precisi). Ad un numero dal gran finale della saga, i difetti sono sempre gli stessi – anzi, peggiori. Riassuntone/Spiegone della Clairvoyant a inizio numero, seguito dalla ricerca del grande cattivo: questa volta si va direttamente all’Inferno, ed è perlomeno carina l’idea grafica (e metafisica) delle anime dannate.
Poi, però, si arriva direttamente allo scontro con i supercattivi, due demoni fratelli. Due cattivi, doppia sfida per Eddie? Nemmeno per sogno: a quello che vola e gli dice “Stupido, non puoi battermi mentre volo”, vengono strappate le ali e scompare, mentre il secondo viene impalato con un colpo netto di bastone. Fine della lotta, fine del numero.
Letto in circa 2 minuti, apprezzando i disgni sempre belli di Kevin West, ma con dei dialoghi ed una trama imbarazzanti.
Ora, attendiamo due mesi per il gran finale, lo scontro con il Diavolo (e pure il suo superiore? Scommettiamo ci sarà un cliffhanger anche alla fine dell’ultimo numero?). L’interesse, però, è decisamente scemato…

Il voto è un triste 3 su 10 – se il numero precedente si era già preso un 4, questo è una fotocopia con ancora meno verve.
Se non fosse che il prossimo numero sarà l’ultimo della miniserie, con questo avrei probabilmente abbandonato la lettura.

Iron Maiden, Legacy Of The Beast: la recensione del terzo numero

(Pubblicato l’1 Marzo 2018)

Terzo numero per Legacy Of The Beast – The Comic. Ormai è evidente che le uscite sono bimestrali, anzichè mensili come promesso. Aspettare due mesi per 22 pagine di fumetto, però, sta iniziando a diventare un peso.
Sono stato molto soddisfatto con il numero 1 e 2 (le recensioni sono qui sotto), ma ora, a metà del percorso narrativo, è chiaro che ogni due mesi la storia è sempre la stessa: Eddie contro un numero enorme di cattivoni che vengono spazzati via senza problemi, poi arriva il super-cattivo, che viene ucciso con un solo colpo.
Questa volta, si tratta di soldati nazisti zombie, e questa volta il super-colonnello nazista zombie viene ucciso senza nemmeno un colpo. Eddie viene spinto via, si rialza, va al punto debole del cattivo, estrae il suo pezzo di “frammento dell’anima”, e finisce l’episodio con l’esplosione del mostro.

Al fastidio per l’aver letto la terza volta la stessa storia, si aggiungono ben tre errori di battitura/scrittura orribili, nella versione originale in inglese che ho letto – non si tratta di essere Grammar (zombie) Nazi, ma cose come “Besdies” (Besides) o “We loose” (We lose) danno un senso di trascuratezza non degno del nome degli Iron Maiden. Il lato estetico di questo numero, poi, sa molto di “già visto” – anche se ricorda molto da vicino “A Matter Of Life And Death” dei Maiden.

Il voto totale è purtroppo un 4, perchè la ripetitività è veramente troppa, e la trama questa volta non viene assolutamente sviluppata.
L’unica cosa bella è la descrizione che viene fatta di Eddie: “Potrà anche avere la faccia di un bulldog che si sta mangiando una vespa, ma ha l’animo di un poeta. Un poeta incazzato e psicopatico, ma comunque un poeta”.
Attenderemo stancamente i prossimi due mesi…

Iron Maiden, il fumetto di Eddie: la recensione del secondo numero

(Articolo dell’8 Gennaio 2018)

Con un ritardo colossale di quasi due mesi, è uscito il secondo numero di Iron Maiden Legacy Of The Beast, il fumetto ufficiale degli Iron Maiden – o meglio, della loro mascotte Eddie.

Il numero si apre con una delle cose più fighe immaginabili per un fan dei Maiden: Eddie festeggia la vittoria contro il Wicker Man (vista sul numero precedente), andando a suonare la chitarra sulla Luna. Nel passato.
La sua accompagnatrice, la Clairvoyant, spiega il come e il perchè tutto questo sia possibile, e poi si lancia direttamente verso la prossima battaglia, questa volta ambientata nell’antico Egitto, con la partecipazione degli dèi Aset e Horus. Quest’ultimo ha un frammento dell’anima di Eddie incastrato nel petto, e quindi è diventato cattivo, così come altre mummie egiziane che lo accompagnano.
Con una supercazzola, Eddie trasforma le mummie cattive in mummie buone, e poi in sole due pagine sconfigge il gigantesco Horus, preparandosi poi alla prossima battaglia, nel prossimo numero.

Questo secondo capitolo scorre veloce, approfondisce il giusto i personaggi, aggiunge un piano segreto del Diavolo (che complotta qualcosa di ancora più complicato per sconfiggere Eddie e la voglia di libertà umana), e presenta interessanti scene di battaglia.
Purtroppo, come già nel numero precedente, lo scontro finale è troppo veloce, e quindi privo di pathos – inoltre il piano di battaglia è di una semplicità disarmante.
I disegni sono veramente belli, ed i dialoghi sono azzeccati. Il voto totale è un 7 deciso, meglio ancora rispetto al numero precedente, grazie anche alla scena di Eddie sulla Luna (e delle sue conseguenze), ma bisognerà dare un po’ più di filo da torcere ad Eddie, se vogliamo appassionarci a questa battaglia contro il Male.

Speriamo di non dover aspettare altri 2 mesi per il prossimo capitolo…

Iron Maiden Legacy Of The Beast #1: abbiamo letto il primo numero del fumetto

(Articolo del 6 Novembre 2017)
Gli Iron Maiden si lanciano nel mondo dei fumetti.
Avendo studiato quanto sia difficile inserire musicisti in carne ed ossa all’interno di storie coerenti (si veda la porcata di fumetto degli Slayer, ad esempio), la band inglese ha giocato l’asso nella manica: dedicare la serie a Eddie The Head, la “mascotte” amata e riconosciuta da tutti.
I cinque numeri (prodotti dalla storica casa editrice di fumetti Heavy Metal) sono legati al videogioco Legacy of The Beast, e ne ricalcano un po’ la trama: l’anima di Eddie è stata spezzata in varie parti, ed un Eddie indebolito e mortale deve recuperarla, combattendo contro tanti nemici.

Veniamo quindi a questo primo numero del fumetto Legacy of The Beast: una veggente (The Clairvoyant), ultima protettrice dell’umanità, trova Eddie incatenato ad un albero, e gli spiega che la sua anima è stata rubata e fatta a pezzi dal Diavolo (rappresentato esattamente come sulla copertina di The Number Of The Beast). In due sole pagine intense, viene presentato il vero nemico di Eddie: il conformismo, una creazione del Diavolo per rendere l’umanità più controllabile tramite le regole a scuola, il lavoro alienante, la perdita delle passioni. Ma in alcune persone speciali brucia ancora la passione: passione per la musica, per i videogiochi, per la pittura, per l’Arte… e Eddie deve aiutare queste persone, perchè “Finchè ci saranno persone ribelli, ci sarà Eddie”.
Caricato da queste parole, Eddie spezza le catene, e viene subito lanciato in missione dalla Clairvoyant, che dopo un primo scontro avvisa gli umani corrotti che è ora di “scappare sulle colline, scappare per salvarsi la vita” (insomma, capite che in Inglese fa un altro effetto…).

Che dire, di questo inizio: l’interazione fra la Clairvoyant, che parla tanto e con molto umorismo, ed Eddie, che si esprime solo con urla e non parla, è interessante, il modo giusto per non snaturare il personaggio. L’idea della lotta al conformismo darà la carica anche a chi legge, non solo a Eddie.
Solo che poi, quando si tratta di menare le mani, prima Eddie fa un massacro di uomini con l’animo corrotto, poi le prende da un uomo molto forzuto, e quando si tratta di affrontare The Wicker Man (primo nemico bello grosso), lo uccide con una testata. Ha fatto più fatica contro l’umano muscoloso, insomma: non c’è molto pathos.
La prima puntata si chiude qui – vedremo se Eddie dovrà impegnarsi di più, nei prossimi numeri.
I disegni di Kevin West sono veramente fantastici, è bello veder messo su carta Eddie e la riproposizione moderna di alcuni dei personaggi delle canzoni degli Iron Maiden.

Per ora, si inizia piuttosto bene, possiamo dare un voto dal 6 al 7 per questo primo numero – andrà visto nel contesto della storia generale, una volta terminati i cinque capitoli a Febbraio.

Iron Maiden: arriva il fumetto ufficiale

(Articolo del 28 Giugno 2017)
Amanti del metal e dei fumetti, potete gioire: a partire da questo Luglio, la rivista britannica Heavy Metal pubblicherà al suo interno una miniserie dedicata agli Iron Maiden – o meglio, alla loro mascotte Eddie. Il fumetto prende spunto dal videogioco degli Iron Maiden uscito l’anno scorso, e anch’esso dedicato tutto a Eddie.
Anche nel fumetto, quindi, si incontreranno le varie incarnazioni di Eddie, in battaglia per riconquistare la sua anima, attraversando i mondi disegnati nelle copertine dei dischi degli Iron Maiden. Questo il riassunto della trama:

“L’anima immortale di Eddie è fatta a pezzi e sparpagliata in giro per il cosmo. Eddie deve quindi viaggiare nello spazio e nel tempo per combattere le legioni della Bestia, cercare i frammenti dispersi della sua anima e riportare ordine nei regni.”

La storia è stata scritta da Llexi Leon (nessun credito fumettistico a suo nome) e Ian Edginton (scrittore, fra le altre cose, di X-Force), e illustrata da Kevin J. West, disegnatore Marvel di lunga data.

Iron Maiden, Legacy of The Beast: la cover-gallery del fumetto

Ecco le copertine dei vari numeri del fumetto – variant covers comprese!

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