Meraviglie 2019: anticipazioni ultima puntata

Meraviglie: prima edizione

Meraviglie – La penisola dei tesori debutta questa sera, giovedì 4 gennaio, alle 21.15 su Rai 1 e proseguirà per le prossime tre settimane nel prime time del mercoledì. Si pregusta già l’evento ‘targato’ Alberto Angela, ormai bollino di qualità per le produzioni di alto profilo sia sul piano dei contenuti, che su quello tecnologico (il programma è visibile in Ultra HD su Rai 4K, canale 210 di TivùSat).

A raccontare il viaggio di Meraviglie ci pensa lo stesso Angela con un lungo post apparso su Facebook a poche ore dal debutto

“È stata per noi un’esperienza incredibile ma anche molto impegnativa. Dal 5 Ottobre al 22 Dicembre abbiamo coperto con i nostri mezzi quasi 15 mila chilometri in tutta Italia andando dal Piemonte alla Puglia. Abbiamo filmato e spiegato 12 siti considerati patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco: dalle Dolomiti alle Ville Palladiane, dalle tombe etrusche a Siena, Assisi, Pisa, passando per Matera, la Reggia di Caserta, i Trulli di Alberobello, Castel del Monte, fino alla Valle dei Templi di Agrigento. Non avevamo margini di tempo: se faceva brutto bisognava ugualmente portare a termine le riprese e ripartire subito per il sito successivo. Questo ha messo a dura prova il lavoro di tutti. Soprattutto quando fa meno 13 o nel caso di una bufera di gelo e neve…sui Trulli!”.

Già lo speciale “Aspettando Meraviglie” aveva dato il senso di questo viaggio che ha immortalato anche 16 siti non Unesco “ma vere meraviglie (come i Bronzi di Riace o le isole Borromee, solo per fare due esempi)” come spiega sempre Alberto Angela nel suo post.

15 ospiti intervistati – tra cui Andrea Camilleri, Paolo Conte, Gianna Nannini, Riccardo Muti, Andrea Bocelli, Toni Servillo, Monica Bellucci, Sergio Castellitto – e 10 fiction storiche realizzate per raccontare personaggi del calibro di Giotto, Federico II, Galilei, Empedocle, Ludovico il Moro completano il percorso in quattro puntate al via stasera.

“Tutto questo però, non sarebbe stato possibile senza la grande professionalità che ho trovato nel centro di produzione Rai di Napoli e in quello di Roma. Mi sono trovato a lavorare con un gruppo di professionisti formidabili, con i quali per il 98% delle volte era “buona la prima” e non bisognava rifare la ripresa. Per quasi 3 mesi. Li ringrazio tutti. È impossibile elencare i loro nomi così come quelli della redazione e degli autori, preziosissimi. Farò solo quello del regista, Gabriele Cipollitti un grande professionista”

aggiunge Angela che così ringrazia le professionalità Rai, cosa che – va detto – fa in ogni occasione utile, sottolineando ogni volta che si vende all’estero un prodotto ‘marcato’ Rai, in tutto e per tutto.

“Io ho viaggiato tanto ma da nessun altra parte ho visto un panorama culturale così ricco e vasto. Dobbiamo essere orgogliosi di avere questo patrimonio e di essere italiani. Ma questo ci dà anche la grande responsabilità di dover gestire, valorizzare e proteggere una tale eredità. Lo dobbiamo a chi ci ha preceduto nei secoli, a chi, come i giovani oggi, ha sete di conoscenza e di identità, e alle prossime generazioni che possano, come noi, meravigliarsi…delle nostre Meraviglie”

chiosa colui che è ormai un eroe della cultura in tv, riuscito a ottimizzare la lezione del maestro Piero.

L’attesa, come sempre per i suoi programmi, è tanta. Si capisce che anche una macchina da guerra come la sua attende il ‘verdetto’ degli ascolti, anche perché i precedenti sono importanti. A poche ore dal debutto

“c’è attesa, tensione, un immancabile timore sull’esito. Ma di un fatto siamo certi. Abbiamo dato il massimo per portare a casa vostra il più bel viaggio possibile tra le meraviglie del nostro patrimonio […]”.

La chiosa è quasi familiare:

“Vi aspetto questa sera
Un forte, forte, abbraccio a tutti.
Alberto”

Al di là degli ascolti, il vero successo sarebbe davvero riuscire a far capire agli italiani che ancora non hanno ben chiara la situazione che la tutela dei nostri tesori è prima di tutto nostra, di ciascuno di noi. Ma sembra una lezione davvero difficile da far capire.

About Giorgia Iovane 143 Articles
Amante di Bim Bum Bam e Saussure, laureata in Comunicazione con una tesi sulla lingua della fiction italiana e addottorata sulle trasposizioni fictional dei Promessi Sposi e de La Cittadella, collaboro da anni con la cattedra di Semiotica del Suor Orsola Benincasa di Napoli, facendo anche danni sulla web radio di ateneo (runradio.it). Dopo 5 anni di Televisionando e con 5 anni di TvBlog all'attivo, sono sempre in cerca di occasioni per scrivere.

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