Michael Bay e i videoclip per le rock band: un tuffo nel passato estetico del regista

Per questo post, sono stato ispirato ascoltando Nanni Cobretti ospite nel podcast di Ricciotto per parlare di Bad Boys (potete ascoltare la puntata su Spreaker): inizia la sua presentazione dicendo che come “compito a casa” bisognerebbe ripassare i music videos di Michael Bay, che fra il 1989 e il 2001 sviluppò un incredibile rapporto con la scena glam-hard rock di Los Angeles, girando videoclip per Faster Pussycat, Slaughter, Aerosmith, Winger, Great White e tantissimi altri. In effetti, guardando su IMVDb l’intero elenco di tutti i 35 music videos diretti da Michael Bay, si notano lavori anche per Lionel Richie o Tina Turner, ma la maggior parte della sua passione si scatenò per le power ballad strappamutande, sulle quali inserire qualche storia d’amore, molti uomini a petto nudo, modelle in minigonna e (quando il budget aumentò) anche mezzi militari.

Sulla base di questi videoclip, nel 1995 a Michael Bay venne affidata la regia di Bad Boys, che stupì tutti per i canoni estetici e le riprese “cinetiche” delle scene d’azione. Con questo biglietto da visita, passò poi a girare The Rock, Armageddon e arrivò a lanciare il franchise di Transformers, dove l’estetica conta molto più della trama, e dove le macchine contano più degli attori.

Ma tutto nasce da questi videoclip – guardandoli a posteriori, si nota lo sviluppo autoriale del regista. All’epoca, non avevo idea che questi video fossero diretti da Bay, ora è giunto il momento di un ripasso!

Per chi volesse approfondire, c’è un articolo inglese che analizza sei videoclip, per tracciare le basi del Bayhem.

Poco – Call It Love (1989)
pionieri del country rock californiano.

Faster Pussycat – House of Pain (1989)

Styx – Show Me The Way (1990)

Chicago – Hearts In Trouble (1990)

Slaughter – Up All Night (1990)

Britny Fox – Dream On (1990)

Great White – Call It Rock ‘N Roll (1991)

House Of Lords – Remember My Name (1991)

Winger – Can’t Get Enuff (1991)

Divinyls – I Touch Myself (1990)

Meat Loaf – I’d Do Anything for Love (But I Won’t Do That) (1993)

Aerosmith – Falling In Love (Is Hard On The Knees) (1997)

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