Modern Love l’antologia dell’amore a New York di Amazon Prime Video

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Arriva su Amazon Prime Video da venerdì 18 ottobre la prima stagione di Modern Love, una serie tv in formato antologico, prodotta insieme a Storied Media Group e al The New York Times da cui è tratta. Al centro 8 episodi con 8 diverse storie d’amore, con diversi protagonisti, alcuni registi diversi ma soprattutto con diverse facce dell’amore.

Cos’è Modern Love

Modern Love è il nome di una rubrica lanciata dal New York Times nel 2004 in cui il giornale raccoglie storie scritte in prima persona dai propri lettori, scrittori o aspiranti tali che non dovevano essere solo sull’amore romantico ma sulle diverse forme di Amore. Maternità, amicizia, crisi di coppia, primi appuntamenti c’è tutto in Modern Love riportato in un formato episodico da Amazon.

Gli otto episodi sono supervisionati e in gran parte scritti e diretti da John Carney da tempo fan della rubrica del New York Times. Il quarto episodio è scritto e diretto da Sharon Horgan di Catastrohpe, il quinto è scritto e diretto da Tom Hall (che affianca Carney nell’ottavo) e il sesto è scritto da Audrey Wells e diretto da Emmy Rossum.

Un’antologia da scoprire

Non è mai facile commentare una produzione seriale antologica, pur essendoci un tema di fondo e una mano che tutto unisce ogni storia ha il suo sviluppo, le sue peculiarità. Modern Love è un racconto ben preciso, una commedia romantica d’autore, ambientata a New York e che si rivolge a quel pubblico che vive a New York o sogna di passeggiare per Manhattan.

La guida del “cuore” di Modern Love

Senza alcuno spoiler, partiamo in un breve viaggio per le strade di New York attraverso i capitoli di Modern Love. Seguendo però non l’ordine previsto degli episodi ma un’ordine personale, partendo dal nostro preferito per arrivare a quello che ci è un po’ piaciuto meno.

Episodio 5 – At the Hospital, an Interlude of Clarity

Scritto e diretto da Tom Hall, il quinto episodio vede protagonisti Sofia Boutella e John Gallagher Jr, due nomi non propriamente famosissimi ma forse anche per questo capaci di dar vita all’episodio più romantico, simpatico, delicato di tutta la collezione. 

Al centro un ragazzo e una ragazza alle prese con tutti gli imbarazzi di un secondo appuntamento in cui ci si sta ancora conoscendo. Certo se poi la serata si conclude in ospedale la situazione non può che migliorare.

Episodio 3 – Take Me as I Am, Whoever I Am

Il terzo episodio vede al centro Anne Hathaway nei panni di una donna che deve affetta da un disturbo bipolare che deve provare a bilanciare il lavoro con un potenziale nuovo amore (Gary Carr) incontrato in una mattinata “felice” al supermercato.

Con echi di 500 giorni insieme, questo episodio si poggia tutto sulla prova di Hathaway capace di farci capire pian piano con uno sguardo e con un gesto la complessa situazione del proprio personaggio. Ma l’amore al centro dell’episodio non è quello romantico ma un’amicizia che può cambiare la gestione di una giornata.

Episodio 2 – When Cupid is a Prying Journalist

Dev Patel è un giovane programmatore che ha creato un’app per appuntamenti e deve essere intervistato da Catherine Keener. I due finiranno per raccontarsi i propri amori mancati con risvolti inaspettati. Nell’episodio c’è anche Andy Garcia.

Questo secondo episodio avrebbe tutto il materiale per una commedia romantica da 90 minuti canonici. L’amore mancato, l’amore solo sfiorato, ma anche le secondo opportunità sono al centro di questo breve e intenso episodio.

 Episodio 7 – Hers Was a World of One

Andrew Scott e Brandon Kyle Goodman sono una coppia gay che desidera avere un figlio. Nei loro tanti tentativi incontrano una ragazza incinta (Olivia Cooke) che vive in giro per la strada e per il mondo, senza vincoli e senza legami e che vorrebbe trovare dei genitori stabili per il proprio figlio. Negli ultimi mesi della gravidanza i tre si ritroveranno a vivere sotto lo stesso tetto portando alla luce tutte le loro differenze di vita.

Questo episodio racchiude un mondo in pochi minuti. C’è lo scontro tra due facce della stessa parte del mondo, una lotta fratricida tra quella che brutalmente potremmo definire come una sinistra radicale e una riformista/governatrice. Ma c’è soprattutto l’amore visto sia nel rapporto di coppia che nei confronti di una sconosciuta e del suo futuro figlio.

Episodio 4 – Rallying to Keep the Game Alive

Tina Fey e John Slattery sono una coppia di mezz’età che cercano di trovare nuovi stimoli per rimanere insieme, un gioco di coppia che si riversa in un campo di tennis.

Scritto e diretto da Sharon Horgan, l’episodio sembra una sorta di sequel della sua serie tv Catastrophe, una commedia inglese sulle difficoltà di una coppia. Purtroppo però non ne ha la stessa carica sarcastica nè lo stesso ritmo con Fey-Slattery che si limitano al classico compitino per far parte di una “serie cool”.

Episodio 6 – So He Looked Like Dad. It Was Just Dinner, Right?

Una ragazza (Julia Garner) è consapevole di avere una predilezione verso figure paterne e inizia una strana relazione con un collega (Shea Whigham) ma nessuno dei due sembra ben sapere perchè si stanno frequentando.

Una forma d’amore paterno senza che ci sia un rapporto padre/figlia. Un episodio strano, che annacqua fin troppo una vicenda che normalmente si sarebbe chiusa molto prima.

Episodio 1 – When the Doorman is Your Main Man

Lo stalking elevato ad amore. Battute a parte anche questo episodio è incentrato su una forma di amore parentale pur senza alcun legame di sangue. Maggie (Cristin Milioti) ha relazioni instabili anche per colpa del suo portiere Guzmin (Laurentiu Possa) che la riempie di dubbi sui suoi potenziali amori. Quando resterà incinta il portiere la aiuterà con la bambina.

Episodio 8 The Race Grows Sweeter Near its Final Lap

Innamorarsi anche se si ha più di 70 anni è possibile come dimostra quest’ultimo episodio. Jane Alexander si innamora di un vedovo (James Saito) perchè l’amore è sempre possibile. Un episodio sfacciatamente e dichiaratamente romantico, utile a chiudere tutta la serie.

About Riccardo Cristilli 226 Articles
Costantemente perso nel Sottosopra, su un'isola, in un universo parallelo in attesa di ricevere l'invito a corte, finendo però in una famiglia moderna. Anni '50, '60, oggi, nel futuro, nel medioevo, nello spazio o in un mondo fantastico. Follia? Probabile, un destino ineluttabile per star dietro a oltre 500 serie tv!

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