Mondo Marcio a Milano: foto e commenti dal concerto al Fabrique, 18 Aprile 2019

Tornare a casa per un concerto è sempre una sensazione fantastica, e dopo aver presentato Uomo! a Barcellona, Dublino, Londra e Amsterdam, con una tappa anche a Roma, Mondo Marcio arriva a Milano per chiudere questa prima fase del tour.
A Milano trova un Fabrique soldout, una vera marea di gente pronta a cantare e dare calore…

Mondo Marcio al Fabrique di Milano: la recensione del concerto

Mentre ancora il club si sta riempiendo, viene svelata la special guest della serata: c’era stato grande mistero sui nomi di chi avrebbe aperto la serata, e solo quando è salita sul palco, si è scoperto che si tratta di Grace Cambria – giovane rapper catanese che con la sua Magia Magia parla dei problemi (e delle gioie) che affronta chi si trasferisce a Milano. Grace propone solo quel pezzo, ringrazia e abbandona il palco – vista la buona reazione del pubblico, sarebbe stato interessante sentire un altro paio di brani, ma il tempo stringe e bisogna far posto al main eventer.

Mondo Marcio arriva con un’intro che riassume le punchline più pungenti di Uomo!, il suo nuovo disco, ma poi fa subito un salto nel passato, compiendo delle scelte inaspettate per aprire il concerto (viene proposta, ad esempio, Non Esco Mai estratta da Machete Mixtape III), e non serve aspettare molto prima di sentire Dentro Una Scatola, la canzone che ovviamente fa scoppiare il Fabrique.

Si scopre quindi che il lunghissimo concerto (oltre 100 minuti) è diviso in “tappe” che ripercorrono le origini, poi i brani più recenti e ambiziosi, e infine un lungo tributo a Milano, la città di Mondo Marcio. Leggere la scaletta (che trovate in fondo all’articolo) è un turbine di emozioni, e apre le porte ad un vero e proprio viaggio.
Il cantante è evidentemente felice del calore che arriva dal pubblico, parla tantissimo per presentare le canzoni, ma il suo discorso più lungo arriva prima di Nessuna Via d’Uscita, quando incita il pubblico a credere sempre in sè stessi e a sfanculare chi scrive che i giovani d’oggi sono confusi e non hanno obiettivi nè ideali: ognuno ha un proprio sogno da seguire, e non deve per forza conformarsi al sogno degli altri. Messaggio che viene accolto da grandi applausi – ma tutto lo show vede il pubblico partecipare attivamente, arrivando a richiedere un “bis” di Fuck Up The World per fare un circle-pit come si deve.
Le basi con i cori di Mina sono sempre sepolte dal canto dei marci in sala, con gran soddisfazione di tutti – e quando non ci sono le basi, tocca alla corista Valentina Rizzi dare corpo e voce ai testi (compresa una cover di No Woman No Cry che fa ballare il Fabrique). Interessante anche il momento in cui viene suonata California Love di 2Pac, presentata come la prima canzone rap che ha cambiato la vita a Marcio, e mantenendo la stessa base, viene poi proposta una versione differente di Fight Rap.

Chiude il concerto il nuovo inno dell’Uomo, ovvero Dio Del Rap. Non c’è altro modo di definire chi ha tenuto in mano il pubblico per quasi due ore, senza mai perdere un colpo.

Mondo Marcio al Fabrique di Milano: foto del concerto

Mondo Marcio, Uomo al Fabrique di Milano: scaletta del RapGod Tour 2019

Intro – Feeling Good
Scoppia La Bomba
Nuova Scuola
Non Esco Mai
All Nite
Questi Palazzi

*interludio Origini*

Dentro Alla Scatola
Brucia Marcio Brucia
California Love + Fight Rap
Lont In The World
Il Mio Mondo
La Canzone Che Non Ti Ho Mai Scritto
Vida Loca
Leggenda Urbana
No Woman No Cry
Me And My Bitch
Non Ti Ho Mai Detto
Regina Di Cuori
Senza Cuore

*interludio Ambizione*

Angeli e Demoni
Fuck Up The World
Fuori di Qua
Bang
Parole
Nessuna Via d’Uscita
Segui La Stella

*interludio La Città*

Questo Cuore Queste Stelle
Sogni Nella Bottiglia
Non So Volare
Purple Weed
Pazzo
Tieni Duro

DDR – Dio Del Rap

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